The Last of Us

Il franchise di The Last of Us, pur contando all’attivo solo due titoli (e un DLC standalone), rappresenta una delle serie di punta di Sony e delle esclusive PlayStation, nonché punto di riferimento per le produzioni AAA che investono tutto sulla narrazione.

Non è un caso che The Last of Us Part 2, acclamato secondo capitolo capitolo della serie e vincitore indiscusso dei Game of the Year 2020, dopo quasi due anni dalla sua pubblicazione resti ancora una delle migliori produzioni approdate su PlayStation 4, nonché un perfetto canto del cigno per la console – oramai – old-gen di casa Sony (considerando che le altre produzioni esclusive di questi ultimi anni sono arrivate anche in forma nativa su PlayStation 5).

Altrettanto importante è stato il primo TLOU, che ha chiuso più che dignitosamente l’era PS3 e ha affermato in maniera granitica la capacità tecniche e di storytelling del team di Naughty Dog. In questi mesi, tuttavia, come ben sapete, proprio tale primo capitolo è stato al centro di una mole non indifferente di rumor, secondo i quali sarebbe in fase di sviluppo un presunto Remake dello stesso.

In queste ore, il giornalista Jeff Grubb è tornato a parlare di The Last of Us Remake, rivelando la probabile finestra di lancio.

In un recente episodio del format Kinda Funny Gamescast, il cui video vi riportiamo qui sotto, Grubb ha dichiarato che, stando alle sue fonti, il Remake del primo TLOU verrà pubblicato durante le festività del 2022, quindi a dicembre di quest’anno.

Sempre Grubb ha, altresì, suggerito che Sony potrebbe tenere un nuovo showcase tra giugno e settembre, quindi se il progetto dovesse davvero esistere, quello sarebbe probabilmente il momento ideale per renderlo noto e annunciarlo ufficialmente.

Ovviamente, come sempre, si continua a navigare nel campo dell’ipoteticità, visto che ad oggi non esistono conferme; pertanto vi invitiamo a prendere con le pinze ogni dichiarazione di questo tipo.

Vi ricordiamo, prima di chiudere, che la serie HBO su The Last of Us non arriverà quest’anno, ma probabilmente nel 2023.