Dark Souls

Quello di Dark Souls è ormai un franchise dalla indiscutibile importanza per il mondo del gaming, avendo non solo il merito di aver dato vita ad un genere tutto suo, ma anche di aver portato alla ribalta From Software e il talento Hidetaka Miyazaki, e che ha avuto una importanza tale da farlo eleggere dagli utenti come il miglior gioco di sempre agli ultimi Golden Joystick Awards.

L’intera saga è anche però famosa per i numerosi “buchi” di programmazione adoperabili dagli speedrunner e dai veterani della serie che possono essere usati per rendersi la vita infinitamente più facile. Come già riportato, però, uno di questi errori ha destato particolare preoccupazione in From Software, che è stata costretta a chiudere a gennaio momentaneamente i server PC dell’intera trilogia per via del pericolo di furto dei dati informatici degli utenti.

Tuttavia, dopo oltre 100 giorni, gli utenti PC si trovano ancora con le modalità online di Dark Souls: RemasteredDark Souls 2 e Dark Souls 3 completamente inagibili e senza notizie da parte della software house. Ma perché, esattamente, è sorto il problema?

Come esposto da vari utenti prima della effettiva chiusura, e successivamente accertato da From stessa, attraverso un bug del motore di gioco era infatti possibile sfruttare il sistema delle invasioni per entrare nei PC degli altri giocatori e sottrarne i dati privati, o persino hackerarne il sistema.

La preoccupazione degli utenti si fa però sempre più palpabile, visto che ad oggi tale seria problematica non è ancora stata sistemata e i vari capitoli della saga su PC sono praticamente monchi di una delle componenti che li ha resi famosi. Di certo, il fatto che tuttora il problema non sia stato riscontrato in Elden Ring, che ha altri problemi legati all’online e ne condivide il motore di gioco, non aiuta a tranquillizzare la community, i quali temono una chiusura a tempo indefinito del multiplayer.