Elden Ring

Elden Ring è un titolo titanico e dalla mole contenutistica a dir poco smisurata.

Si può considerare, infatti, in maniera pacifica l’opera più grande mai realizzata da From Software, capace di regalare centinaia di ore di gioco con un costante senso di scoperta e sempre nuovi segreti da svelare, tanto da essere riuscita ad attirare un’immane numero di giocatori (soprattutto su PC).

Esattamente come accade anche in altri titoli più piccoli, però, un’opera tanto mastodontica al momento della pubblicazione non ha certo tutto quello gli sviluppatori avevano originariamente pensato di inserire. Il “cut content”, infatti, è prassi nella creazione di un’opera videoludica e avviene quando una meccanica o un contenuto specifico non si aggrega bene con il resto del gioco o appare di difficile soluzione, come recentemente emerso dalla scoperta di una meccanica non presente nella versione finale.

Pare, tuttavia, che alcuni giocatori su PC stiano vedendo i propri account bannati (non definitivamente, al momento) proprio per via di un oggetto tagliato dalla versione finale di Elden Ring: un paio di mutande. Si tratta dell’oggetto “Deathbed Smalls“, un equipaggiamento già scoperto negli scorsi mesi, che avrebbe dovuto far parte del set armatura di Fia e che si può ottenere soltanto hackerando il gioco (e, pertanto, bypassando il sistema anti-cheat).

Se vi state chiedendo come delle mutande possano aver creato tanti disagi, la risposta è molto semplice: ottenere l’oggetto in questione, anche ricevendolo da un altro giocatore, attiva in automatico la procedura di soft ban.

Sono diverse le testimonianze riportate su Reddit, come quella dell’utente Ok-Communication7125, di giocatori inconsapevoli che si trattasse di un oggetto tagliato dalla versione finale e che, dopo averlo ricevuto da un avversario, hanno visto il proprio account bloccato. Secondo quanto riportato dagli stessi, inoltre, anche dopo aver cancellato l’oggetto in questione, il ban momentaneo dalla modalità online continua a persistere.

Un altro utente, JeSuisLePamplemous, ha contattato direttamente Bandai Namco per richiedere lo sblocco del suo account ricevendo come risposta il seguente messaggio: “Preghiamo di rimuovere qualsiasi dato/personaggio modificato dal vostro PC per evitare il ripetersi della questione, in quanto la prossima sospensione potrebbe essere definitiva“.

In un’ulteriore risposta, come già scoperto da altri utenti e sopra riportato, si legge che la semplice cancellazione dell’oggetto potrebbe non essere sufficiente ad evitare il ban, a meno che non venga cancellato anche il file di salvataggio.

Mettendo insieme le varie testimonianze, è emerso che la maggior parte dei casi di ban sono deliberatamente causati da un utente che si fa chiamare Pantsu Dealer e che, dopo aver invaso altri giocatori, cede l’oggetto agli ignari avversari, provocandone il conseguente ban dell’account.

La nuova patch dovrebbe aver sistemato il problema, rimuovendo un bug che “permette ad oggetti non autorizzati di essere ceduti ad altri giocatori”, ma consigliamo di restare comunque attenti se giocate su PC.