Stranger of Paradise

Square Enix non sembra proprio passarsela bene con le sue ultime pubblicazioni. Dopo infatti l’uscita di Babylon’s Fall, che ha registrato un lancio su PC che definire pessimo sarebbe riduttivo, anche le vendite di Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin, action GDR/hack and slash sviluppato da Team Ninja (Nioh), paiono minare sempre più la stabilità economica del colosso giapponese.

Sebbene il reveal del progetto e una demo problematica, che aveva evidenziato un grande potenziale in termini di gameplay, ma anche pesanti carenze sotto il punto di vista grafico e artistico, avessero fatto storcere il naso in molti, Square Enix ha comunque continuato a dare risalto al suo progetto sui generis durante vari eventi e si è adoperata per riuscire a migliorare un minimo la situazione del gioco, come dimostrato nelle ultime demo pubblicate (anche su console old-gen).

Tuttavia, ciò non pare aver convinto la maggior parte dei giocatori a dare una possibilità a Stranger of Paradise, che, come riportato dal noto portale nipponico Famitsu, ha esordito in Giappone con uno dei peggiori lanci della serie di Final Fantasy, registrando poco più di 46.000 unità vendute collettivamente sulle console di casa Sony (28.944 copie su PS4 e 17.905 su PS5)

Giusto per fare un veloce raffronto con delle opere similari, le scorse produzioni di Team Ninja hanno registrato al lancio in Giappone rispettivamente circa 90.000 (Nioh) e 92.000 (Nioh 2) unità, ossia circa il doppio di quanto venduto dall’ultima IP di Square Enix.

Anche se attualmente non sono stati resi noti i dati di vendita su PC, data l’esclusività Epic Games Store ed i problemi che gli utenti stanno riportando, si può pacificamente escludere che se anche venissero conteggiati la situazione sembrarebbe migliore. 

Stranger of Paradise: Final Fantasy Origin è disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e PC. Vi ricordiamo che abbiamo redatto una guida ai trofei per coloro che volessero cimentarsi nell’impresa di platinare il titolo.