elden ring

Si è appena concluso il gameplay preview di Elden Ring, e in soli 20 minuti si sono susseguite molte conferme e molte smentite, ma andiamo con ordine.

Partiamo col dire che ciò che abbiamo visto è una PC Build ancora in sviluppo. Mettiamo le mani avanti in quanto in alcune sequenze sono evidenti degli effetti di compenetrazione che potrebbero non essere inclusi al lancio.

Il gameplay parte immediatamente con uno straordinario paesaggio che immortala le “Terre di mezzo”. Sparse per la mappa troveremo dei punti di ritrovo, i cosidetti “siti di grazia” dove sarà possibile salvare, recuperare le energie e infine ci indicheranno anche la via verso punti di interesse. Poco dopo si alterna una sequenza di combattimento contro una viverna nella quale facciamo la conoscenza con degli incantamenti e delle nuove armi visivamente accantivanti.

Durante il nostro viaggio incontreremo anche simpatici compagni che potrebbero aver bisogno di una mano, come Alexander detto Iron Fist, un bisognoso npc in ceramica, intrappolato nel fango che potremo decidere di aiutare. Altri potrebbero invece consigliarci una via piuttosto che un altra, come anche farci cadere in trappola.

In questo mondo espanso c’è bisogno di orientarsi. Una mappa, assieme all’utilizzo di beacons visualizzabili anche in-game e di segna-posto personalizzati ci permetterà di salvarci ogni punto di interesse, sia per i boss che per l’ottenimento di risorse. Le cavalcature poi faranno il resto, accompagnandoci in giro per la mappa. Talvolta il terreno di gioco potrà essere particolarmene impervio, alternando ad ampie pianure grandi dossi e pendii. Per superare quest’ultimi sono stati posti ai piedi di ogni luogo dei “Spirit Springs” ossia zone di lancio dalle quali i nostri destrieri riusciranno ad acquisire un forte slancio in alto, permettendo a noi di goderci completamente la struttura verticale del gioco. Tra le terre di mezzo sarà possibile anche scovare dei dungeon, che potrebbero portarci ad affrontare dei boss o all’ottenimento di equipaggiamento speciale.

Un sofisticato sistema di crafting ci aiuterà nell’assemblaggio di beni di prima necessità tramite l’acquisizione di beni in giro per il mondo. Come se ciò non bastasse sarà possibile evocare degli spettri che potranno aiutarci attirando su di sè l’attenzione dei nemici. La scelta dei vari minion dipenderà solo da noi e da ciò che riteniamo sia più utile per la speicifica situazione.

La componente multiplayer invece non sembra essersi evoluta in maniera sorprendente rispetto i Dark Souls, antenati spirutuali di questo nuovo titolo di FromSoftware. Rimarrà infatti la possibilità di aiutare o affrontare altri giocatori online ed eventualemente di eseguire le cosiddette “invasioni”.

Facciamo anche la breve conoscenza di Melena e Goldrik il Dorato, rispettivamente la valchiria presente anche sulla copertina del titolo e un semidio, uno dei boss principali della storia.

Infinie vengono mostrate le varie edizioni disponibili all’acquisto. Della Collector’s Edition abbiamo parlato qui. Invece è totalmente inedita la Premium Collector’s Edition, che oltre a tutti i contenuti della versione normale avrà una esatta replica dell’elmo di Melena. A ciò si aggiungono anche una Stadard e una Deluxe Edition. Quest’ultima conterrà oltre al gioco anche un codice per l’ottenimento della colonna sonora e dell’artbook entrambi in versione digitale. Inoltre Elden Ring è già disponibile al predownload su Xbox Series S/X.

Vi è piaciuto cosa avete visto? Fatecelo sapere!