Back 4 Blood

Back 4 Blood ha debuttato nella giornata di ieri (qui potete leggere la nostra recensione), ma la vera guerra è quella degli sviluppatori, ovvero Turtle Rock Studios, contro la nota catena di fast food KFC Gaming. Ovviamente si stratta di un conflitto dedicato solo ed esclusivamente al territorio di Twitter e come armi si usano le parole, che spesso feriscono più delle vari armi da combattimento.

Ma cos’è successo, nell’esattezza? A scatenare la diatriba è stato KFC, che con il suo account ha accusato Back 4 Blood di essere una copia di Left 4 Dead. Non sappiamo se sia stato fatto con un po’ di velata ironia oppure per totale mancanza di conoscenza, visto che il nuovo shooter coperativo è stato realizzato dagli stessi autori del gioco Valve.

La risposta di Turtle Rock Studios però non si è fatta attendere. E così, se KFC accusava di essere solo una scadente copia di Back 4 Blood, gli sviluppatori hanno deciso di giocare ancora più sporco, rispondendo con una frase assolutamente perfetta, in riferimento alle pietanze servite dalla catena. “11 erbe e spezie e niente giusto”, le parole degli sviluppatori del gioco. Che hanno giocato in maniera ancora più subdola, non linkando il post originale ma optando per uno screenshot, in maniera tale da non portare ancora più traffico verso la catena.

Sana competizione? Assolutamente sì. Un po’ meno sano (e bello) è però il tweet di KFC, che in effetti risulta aver superato un certo limitate. Lo avranno capito i social media manager oppure no? Lo scopriremo non appena usciranno altri giochi simili tra di loro.