battlefield 2042

Stando a recenti tweet provenienti da fonti accreditate del settore, Battlefield 2042 sarebbe prossimo al rinvio. In serata infine è arrivata anche la conferma ufficiale, la notizia non giunge nuove ai giocatori che in meno di 72 ore hanno già dovuto assistere al rinvio di Dying Light 2 a febbraio 2022. Questo è solo l’ultimo di una infinita schiera di titoli rimandati da 2 anni a questa parte. Basti pensare a Deathloop, uscito solo recentemente dopo un rinvio a maggio di quest’anno, a Halo Infinite, rinviato l’anno scorso e si spera in uscità questo Natale. Insomma una vera e propria marea di studi si sono visti costretti a dover rimandare i propri titoli di punta per questioni di tempistiche e ritardi accumulati causa Covid-19. A ciò si aggiunge anche la paura degli sviluppatori di lanciare un titolo “alla Cyberpunk“, titolo che aveva generato nei giocatori di tutto il mondo un hype immenso, per poi rivelarsi pieno di bug, incompleto e lacunoso. Tant’è che in molti ancora sperono in un miracolo come quello accaduto per No Man’s Sky, che dopo anni di cattive recensioni e update continui ha visto solo recentemente tornare positivo il proprio feed su Steam.

 

La verità è che stiamo affrontando un giro di boa per l’industria videoludica: ormai molti titoli per soddisfare la clientela di videogiocatori richiedono un enorme quantità di contenuti minuziosamente dettagliati, che richiedono tempo e persone per essere prodotti, numeri che richiedono un incredibile ammontare di risorse. E tutto ciò, sommato alla crisi mondiale legata alla pandemia non ha fatto altro che velocizzare un processo che si sarebbe sempre più accentuato nel corso degli anni.

Ora non resta che aspettare per poter vedere se anche Battlefield 2042 subirà il contraccolpo per colpa della pandemia o se gli sviluppatori riusciranno a impacchettarci questo nuovo capitolo come si deve per la seconda metà di novembre.