Nintendo Switch Logo

Dopo tanti anni passati ad aspettare una riduzione di prezzo, finalmente Nintendo ci da buone notizie; la casa produttrice ha deciso di tagliare ufficialmente il prezzo della Nintendo Switch per la prima volta dalla sua uscita. Lo sconto sarebbe di 30€, cioè di un 9%, rispetto al prezzo di vendita al lancio, arrivando a 299.99€ da 329.99€.

Questa riduzione sarebbe stata applicata solamente alla versione base della console portatile e ad entrambe le colorazioni introdotte all’uscita, invece il costo della Switch Lite risulta invariato, intorno ai 219.99€.

L’amministrazione Nintendo è sempre stata molto restia riguardo sconti e abbassamenti di prezzo che andavano contro la loro politica monetaria, difatti la console ibrida è rimasta a prezzo pieno per 5 anni prima di essere scontata e moltissimi giochi della casa produttrice sono rimasti a prezzo pieno anche quando vi era la pubblicazione imminente di un sequel.

Questa politica è stata ideata da Satoru Iwata, quarto presidente e CEO di Nintendo, venuto a mancare prematuramente l’11 luglio 2015. Nel suo libro intitolato “Ask Iwata” afferma che il prezzo ufficiale cala gradualmente nel corso dei 5 anni successivi all’uscita del prodotto, questo però non vale per Nintendo poiché i loro prodotti mantengono una domanda costante, facendo rimanere il prezzo di listino invariato.

Prendendo in considerazione vecchi titoli questo metodo non risulta efficiente, un esempio evidente è la serie di Just Dance il cui prezzo, a partire da Just Dance 2017, risulta lo stesso di listino per tutti i titoli della serie successivi, cioè di 59.99€

Il motivo per una riduzione di prezzo da parte di Nintendo per la Switch potrebbe essere l’uscita della versione OLED per la medesima console, confermata per l’8 ottobre. Il prezzo di listino sarà di 349.99€, con una differenza di 50€ dal modello base e di 130€ dalla versione Lite.