Che la pandemia da COVID-19 avesse distrutto completamente tutte le industrie non è un caso. Anche quella dei videogiochi è stata radicalmente colpita e ce ne siamo accorti in questa prima di giornate di E3 2021, con un media showcase di Ubisoft che fa uscire la società franco canadese come una delle poche in grado di voler proporre un carnet di giochi decisamente diverso, più incentrato su uno sviluppo lento e senza la fretta di dover lanciare necessariamente ogni tre mesi un prodotto diverso.

Sono lontani i fasti in cui gli eventi dal vivo potevano tenersi senza problemi. Nella memoria collettiva sono stampate le lacrime di Soliani, quando venne presentato Mario + Rabbids Kingdom Battle oppure l’abbraccio collettivo con tutti gli sviluppatori. Le vecchie sicurezze sono state rimpiazzate da nuove, comunque non prive di fondamenta e passione. Già, passione. Perché al di là dei ricavi e dei report finanziari, questa edizione dell’E3 2021 ha mostrato come in Ubisoft (ma questo vale per tutti) fosse tutto sarà fatto in funzione di salvare il bilancio e guadagnare, crescere economicamente ma le interviste e le spiegazioni dei developer mostrano quanto loro stessi tengano ai videogiochi che stanno creando. E così, anche il primo titolo mostrato, forse addirittura il più stanco si rivela essere un concentrato di sogni e speranze, di pitch approvati e di greenlight. È il caso di Rainbow Six Extraction, spin-off della serie presentato con un lungo video di gameplay e un bellissimo trailer cinematico. Una partenza lenta ma il giudizio sul gioco arriverà ovviamente a tempo debito, quando sarà disponibile la versione finale per la recensione.

E3 2021 - Recap evento Ubisoft Forward

L’Ubisoft Forward è stata però anche l’occasione giusta per scoprire quanto Yves Guillemont e soci stiano puntano sui GaaS o comunque sui servizi: Rocksmith+ appare delizioso, anche se non siamo più nel campo dei videogiochi la sorpresa è comunque gradita, considerato anche che si libererà di un cavo completamente inutile e ci permette di suonare con il nostro hardware. Riders Republic sembra fresco e divertente in multiplayer, mentre gli aggiornamenti in arrivo per Rainbow Six Siege, Trackmania e Assassin’s Creed Valhalla ci dimostrano quanto siano importanti ancora oggi i contenuti aggiuntivi e di come un gioco possa durare davvero anni. Vi ricordiamo che sul sito Ubisoft sono in corso degli sconti dedicati all’evento.

E3 2021 - Recap evento Ubisoft Forward

E poi cosa rimane di Ubisoft all’E3 2021? Due giochi in particolare: Mario + Rabbids: Spark of Hope, che sembra ancora meglio del primo capitolo e un piccolo ma importante aggiornamento sul nuovo gioco di Avatar: Frontiers of Pandora (questo il sottotitolo) si propone come un’avventura in prima persona ambientata nell’universo cinematografico di James Cameron. Due piccole sorprese finali, due piccoli passi avanti in uno sviluppo più lento ma non per questo meno accattivante.