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Nella giornata di ieri, abbiamo assististo a una nuova live targata [email protected] in collaborazione con Twitch Gaming. Lo scopo della diretta era aggiornare l’utenza sui vari titoli indie che verranno lanciati nel corso dell’anno. Seppur molto criticata per la lentezza del format e per l’essersi concentrata principalmente su titoli che non hanno catturato l’attenzione delle tribune, la live ha fatto ciò per cui è stata ideata, mostrando in circa 3 ore molti dei titoli indie in sviluppo da Microsoft. Vi riportiamo la lista di seguito:

  • Adios (Mischief)
  • Aerial_Knight’s Never Yield (Headup Games)
  • Airport for Aliens Run By Dogs (Strange Scaffold)
  • Alba: A Wildlife Adventure (Plug In Digital, ustwo games)
  • Alchemic Cutie (PM Studios, Viridian Software, Vakio)
  • Among Us (Innersloth)
  • Art of Rally (Funselektor)
  • Astria Ascending (Dear Villagers, Artisan Studio)
  • Atrio: The Dark Wild (Isto)
  • Blaster Master Zero (IntiCreates) (29/07/2021)
  • Chivalry 2 (Koch Media, Tripwire Interactive, Torn Banner Studios)
  • Cloud Gardens (Noio Games)
  • Clouzy! (TinyMoon)
  • Craftopia (Pocketpair )
  • Dark Alliance (Wizards of the Coast, Tuque Games, ForwardXP)
  • Death’s Door (Devolver Digital, Acid Nerve)
  • Demon Turf (Fabraz)
  • Despelote (solimporta)
  • Echo Generation (Cococucumber)
  • Enlisted (Gaijin Distribution, Darkflow Software)
  • Exo One (Future Friends Games, Exbleative)
  • Exomecha (TwistedRed, Nail AKINCI)
  • Griftlands (Klei Entertainment, Skymap Games)
  • Hello Neighbor 2 (tinyBuild)
  • Iron Corbo: Kung Fu Janitor (2DOS Games )
  • Knight Squad 2 (Chainsawesome Games)
  • Lake (Whitethorn, Gamious)
  • Last Oasis (Snail Games, Donkey Crew)
  • Lawn Mowing Sim (Curve Digital)
  • Little Witch in the Woods (SKT, Sunny Side Up)
  • Loot River (straka.studio)
  • Lost Eidolons (Ocean Drive Studio)
  • Mad Streets (Craftshop Arts)
  • Moonglow Bay (Coatsink Software, Bunnyhug)
  • Narita Boy (Team17, Studio Koba)
  • Nobody Saves the World (Drinkbox Studios)
  • Omno (Studio Inkyfox)
  • Onsen Master (Whitethorn, WakingOni)
  • Princess Farmer (Whitethorn, Samobee Games)
  • Rust (Double11, Facepunch Studios)
  • Second Extinction (Systemic Reaction) (28/04/2021, al d1 su Gamepass)
  • Song of Iron (Escape)
  • Soup Pot (Chikon Club, Chryse)
  • Spaceline Crew (Coffeenauts)
  • S.T.A.L.K.E.R. 2 (GSC Gameworld)
  • Super Space Club (GrahamOfLegend)
  • The Ascent (Curve Digital, Neon Giant)
  • The Big Con (Skybound Games, Mighty Yell Studios)
  • The Forest Cathedral (Whitethorn, Wakefield Interactive)
  • The Last Stop (Annapurna Interactive, Variable State)
  • The Riftbreaker (Exor Studios)
  • The Wild at Heart (Humble Bundle, Moonlight Kids) (20/05/2021)
  • Twelve Minutes (Annapurna Interactive, Luis Antonio)
  • Voidtrain (HypeTrain Digital, Nearga)
  • We are the Caretakers (Heart Shaped Games)

Purtroppo però dei titoli di maggiore interesse per il pubblico si è visto poco e niente. Per esempio di S.T.A.L.K.E.R.2 si è potuto assistere solamente alla ricchezza di dettagli di alcune componenti di gioco come armi, vestiti e caretterizzazione fisica degli NPC. Gli sviluppatori hanno comunque confermato la presenza di futuri gameplay rilasciati nel corso dell’anno, ma dopo 2 ore di live molto prolisse l’utenza si aspettava qualcosa di più che potesse realmente catturare l’attenzione. Stesso discorso per l’arrivo su console di RUST, che molti si augurvano potesse sbarcare al d1 su Gamepass ma che purtroppo approderà sin da subito sul marketplace. Attenzione ciò non vuol dire sia colpa dell’azienda. Bensì sta solo a voler dire che l’utenza si aspettava un evento simile ai classici E3, rimanendo disattesa alla visione di una diretta incentrata su quei piccoli prodotti sviluppati non certo dai colossi dell’industria.

Tralasciando tutto c’è da dire che questo [email protected] ha saputo riservare anche piacevoli sorprese come per esempio Blaster Master 03, Marita Boy (sviluppato da 17 team e in uscità il 30 marzo), Last Oasis già disponibile e Second Extinction in arrivo al lancio il 28/04 anche su Gamepass. Ciò non toglie però che questa live abbia indisposto molti: una gran parte dell’utenza che seguiva la diretta era interesssata a saperne di più sui grandi indie mostrati a settembre dell’anno scorso, e invece si è ritrovata una carrellata infinita di piccoli titoli di nicchia. Oggettivamente parlando è giusto che Microsoft abbia dato lustro anche a tutte queste piccole realtà, ma sarebbe stato più corretto non suffermarsi 15 minuti solo su alcuni dei titoli presentati. In tal senso sarebbe stata più piacevole ed efficace una live della tipologia di settembre scorso o una presentazione sviluppata come gli eventi E3 dal vivo. Ossia una carrellata di titoli uno dietro l’altro nei 60 minuti di spettacolo. Ma questo ovviamente non era l’intento che si era prefissata Xbox con questa diretta, che anzi voleva replicare l’evento [email protected] dell’anno scorso, anche quest’ultimo molto criticato.