Xbox Game Pass

L’introduzione del Game Pass ha giocato una parte fondamentale nella crescita di Xbox, che si è così dimostrata estremamente vicina alle necessità dei suoi utenti (se si esclude lo scivolone sull’aumento di prezzo di Xbox Live Gold, che Microsoft ha mitigato ritornando sui suoi passi vista la disapprovazione del pubblico), che sembrano apprezzare davvero questo servizio.

Microsoft ha sempre avuto un posto nel cuore dei videogiocatori grazie alla prima Xbox.
Xbox, invece, non è stata in grado di fare altrettanto dopo ogni passaggio di generazione. Un esempio lampante si può trovare nell’accoglienza freddina nei confronti di Xbox One, il cui prezzo (e la cui funzionalità Kinect) ha fatto parecchio storcere il naso ai suoi potenziali utenti.

Tutto quello che ha dovuto fare l’azienda è stato un passo semplice e al contempo complicato: ascoltare la sua fanbase. E credo che la situazione attuale dimostri il successo di questa decisione.

Oggi in un tweet, Daniel Ahmad ha condiviso alcuni dati interessanti circa l’ultima conference call sui guadagni di Microsoft. Tra tutti spicca il bacino d’utenza del Game Pass, che ha superato ormai i 18 milioni di iscritti.
Altri utenti di Twitter hanno (giustamente) fatto notare che una buona porzione di questi utenti probabilmente si devono alla prova gratuita o ai 3 mesi di Game Pass a 1$ che Microsoft sta promuovendo. Tuttavia ci sono molti che pagano il prezzo completo dell’iscrizione.

Nel tweet si fa menzione che Xbox ha guadagnato ben 3.5 miliardi di dollari grazie a contenuti videoludici (in proporzione: 1,5 dai titoli first-party e 2 da quelli third party) anche considerando i rimborsi che hanno seguito la disastrosa uscita (o meglio, caduta) di Cyberpunk 2077. Probabilmente un simile successo si può imputare almeno in parte ai nuovi titoli di franchise adorate (Assassin’s Creed Valhalla, Call of Duty: Black Ops Cold War, NBA 2K21).
I videogiochi first party hanno avuto dalla loro l’uscita della serie intera di Halo su PC, unitamente ai titoli prodotti da studi quali Rare, Turn 10, Obsidian e, come nuovo acquisto, Bethesda.

Game Pass Live Gold

Nonostante il fiasco di Xbox Live Gold, Daniel ha sottolineato che l’abbonamento vanta 100 milioni di utenti attivi mensilmente tra console, PC e mobile. Con numeri simili, la retromarcia di Microsoft sull’aumento del prezzo del servizio è stata certo la decisione più azzeccata.
Sempre per la gioia degli utenti, Microsoft ha anche deliberato che non si dovrà più pagare nessun canone per poter giocare a titoli free-to-play in compagnia di amici, allineandosi con le posizioni delle console rivali.

Infine è stato lasciato uno spazio per parlare della penuria di console Xbox Serie X e Serie S sul mercato, situazione che non cambierà almeno fino agli inizi di aprile.
La notizia farà certo gioire coloro che hanno aspettato l’uscita di titoli interessanti prima di comprare una nuova console, mentre farà sospirare rassegnati (o arrabbiati) coloro che non sono riusciti a procacciarsene una e si vedono costretti ad attendere almeno altri 2 mesi.

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