A pochi giorni dall’uscita dell’espansione Oltre la Luce, dopo aver concesso ai Guardiani un po’ di tempo per abituarsi ad utilizzare la Stasi e ad aumentare il proprio Potere, Bungie ha rilasciato la nuova Incursione “Cripta di Pietrafonda”. Una location piena di segreti ed avvolta da un velo di mistero; per approfondirne la lore vi basterà seguire questo link dove il nostro esperto Divus racconta la storia che si cela nella struttura di Europa. Ma bando alle ciance ed immergiamoci subito nell’azione!

PRIMO STEP: La Corsa dei Barracuda

Dopo un breve filmato introduttivo verremo subito lanciati tra le nevi delle Rovine del Vespro. Seguendo la strada indicataci basterà sconfiggere un piccolo plotone di caduti ed un hangar si aprirà, permettendo di proseguire lungo la strada. Continuando tra i ghiacci arriveremo ad una porta che consentirà l’accesso al primo step: la corsa dei Barracuda.

Giunti qui basterà proseguire nella tormenta a bordo di un Astore oppure di uno dei Barracuda forniti ad inizio percorso facendo bene attenzione a raggiungere la zona sicura successiva (una sorta di bolla di calore) prima che il contatore Gelone raggiunga il x10. Ad aspettarvi all’ultimo checkpoint ci saranno due Bipodi, ad indicare la fine dello step. Un trionfo del raid prevede di portare tutti i sei Barracuda all’ultima zona. Per questa Corsa non è previsto alcuna ricompensa, ma appena sopra l’ultima bolla è presente una cassa segreta.

SECONDO STEP: I FUSIBILI

Dopo esserci infiltrati nella struttura Bray, ci troveremo ad affrontare il primo vero ostacolo dell’Incursione: la stanza dei fusibili. Suggerisco di dividere il team in tre squadre, composte da tre, due e una persona. Il singolo avrà probabilmente il compito più importante, in quanto sarà lui a dover comunicare ai compagni dove e quando sparare. Viene fin da subito introdotta la meccanica principale che accompagnerà durante tutto il raid: i potenziamenti Operatore e Scanner. Tramite il potenziamento (che da ora chiameremo Buff) Operatore sarà possibile colpire delle console illuminate di rosso, mentre il Buff Scanner consentirà di vedere evidenziate le console a cui l’Operatore dovrà dirigersi.

Dividendo fin da subito il grande salone in tre zone (stanza chiara, stanza scura e stanza sotto) il team da tre si dirigerà nella stanza scura, mentre i due rimanenti dovranno gestire la stanza chiara con il parziale aiuto dell’ultimo rimasto. In un terminale noterete una figura rossa (il Buff Operatore) che il giocatore selezionato dovrà prendere per dirigersi nella zona sottostante. Una volta preso inizierà lo step, quindi assicuratevi di aver piazzato il vostro Stendardo dell’Incursione.

Iniziato lo step, le porte si chiuderanno e l’Operatore dovrà dirigersi a quella più in fondo, aprirla e scendere nella stanza che occuperà per tutto il resto dello step. Nella stanza scura intanto comparirà un nemico giallo contrassegnato da una sorta di proiezione, ucciderlo fornirà il buff Scanner. Tramite questo buff, osservando tra le vetrate sul pavimento, si potranno notare dei pulsanti illuminati di giallo. Dopo averli numerati da uno a cinque bisognerà comunicare la loro posizione all’Operatore, che dovrà colpirli. Nel mentre nella stanza illuminata comparirà un servitore; sarà molto importante abbatterlo il prima possibile, in modo da potersi scambiare i buff tra le varie stanze. Noterete infatti che nelle tre stanze saranno presenti dei terminali dove depositare i vari buff. Nelle due stanze al piano di sopra i giocatori si scambieranno gli Scanner, in modo da chiamare due pulsanti per lato. Una volta colpiti quattro pulsanti l’Operatore scambierà il buff con uno Scanner; quest’ultimo vedrà illuminarsi dal basso quali tra i sei Fusibili (tre per stanza) andranno colpiti. Il Quarto Cavaliere e lo Xenofagia sono molto indicati per distruggere tutti i Fusibili in un solo giro. Colpire il Fusibile sbagliato farà fallire lo step.

TERZO STEP: ATRAKS-1

Proseguendo nell’Incursione (non voglio anticiparvi cosa vedrete lungo la strada) arriverete allo step di Atraks-1, un vero e proprio exo-caduto. Il miglior modo per affrontare questo Miniboss sarà dividersi in due squadre da tre giocatori, ma con il meccanismo dei buff bene in mente superare lo step non sarà un problema.

Lo step sarà molto scenografico, strutturato su tre sezioni e due stanze; dopo averlo avviato il boss si dividerà in molteplici copie. Alle spalle del boss nella zona centrale scenderanno delle capsule. Due persone prenderanno due capsule e saliranno nella stanza superiore, mentre il terzo dovrà prima acquisire il buff Operatore da un vandalo. una volta saliti si troveranno in una zona simile a quella sottostante, anch’essa con delle copie di Atraks-1.

La prima preoccupazione per il team superiore, composto anche dall’Operatore, sarà localizzare ed abbattere il nemico che porta il buff Scanner, che permetterà di capire quali tra le diverse copie del boss andrà distrutta. Una volta sconfitti i servitori e la replica del boss, essa rilascerà una sfera contenente un debuff che andrà resettato ogni quaranta secondi dall’Operatore. Ai lati della stanza saranno presenti quattro camere in cui l’Operatore potrà togliere completamente il debuff fornito dal boss. Una volta sconfitta la prima copia, continuate a scambiare il buff Scanner tra le due stanze per trovare ed uccidere la replica esatta del boss. ATTENZIONE: Colui che porta il buff Operatore, una volta salito, dovrà sparare ai pulsanti vicino alle capsule in modo da consentire a chi ha preso la sfera lasciata dal boss di salire e venire purificato.

Dopo aver tolto sufficientemente vita al boss ci sarà una fase finale al piano superiore in cui tutti i boss saranno presenti e spetterà allo Scanner scovare ed eliminare la copia autentica, fino al completamento dello step. Una delle armi migliori per lo step è la spada esotica Lamento, ottenibile tramite quest.

QUARTO STEP: PREBOSS

Dopo un Jumping Puzzle al brivido giungerete alla fase antecendente il Boss. Questo è uno step molto semplice ma altrettanto caotico vista la quantità dei nemici. Viene inoltre introdotto il Buff Soppressore, di colore azzurro. Questo potenziamento stordirà il boss al momento del bisogno.

Dividendo il team in tre coppie, ciascuna delle quali sceglierà quale dei buff gestire, lo step consiste nel depositare delle cariche in due dei forzieri che verranno segnalati dallo Scanner. Il compito dell’Operatore sarà sparare alla solita pulsantiera rossa per impedire la creazione di una pallina aggiuntiva. Il Soppressore dovrà stordire il boss per consentire ai due portatori di depositare le cariche. Il procedimento andrà ripetuto finché l’IA della Cripta non notificherà il vostro successo. Nel caso uno dei buff venga disattivato andrà sostituito dal compagno. Una volta che il portellone sul pavimento sarà aperto, proseguite lungo il corridoio fino alla chiusura della porta.

STEP FINALE: IL BOSS

Infine eccoci giunti al Boss finale, che paradossalmente è la fase più facile tra gli step. Dividendosi tra le zone (Spawn, Azzurro e Arancione) la squadra si dividerà in team da due, che gestiranno i soliti buff Operatore Scanner e Soppressore. Mentre lo scanner dovrà capire in quali due tra i sei depositi andranno posizionate le cariche (numeratele) il boss si muoverà. Distruggete due motori per far comparire le cariche, dopodiché organizzate le squadre in modo che ogni portatore abbia un sostituto. L’Operatore dovrà distruggere le sfere viola che si creeranno attorno ai compagni, mentre il Soppressore dovrà come sempre stordire il boss. Questa procedura andrà ripetuta per due volte, tenendo bene a mente che ad ognuna delle due fasi qualcuno verrà privato del potenziamento e dovrà quindi scambiarlo con il suo compagno. Depositate le quattro cariche, si arriverà alla fase del danno; a questo punto sono vivamente consigliati Anarchia, un Divinità e quanti più fucili a pompa (slug) e cecchini. Quando il Boss rimarrà con l’ultimo segmento di vita, andrà abbattuto mentre si teletrasporta per tutta la zona.

Così si conclude l’Incursione Cripta di Pietrafonda, una tra le più scenografiche mai realizzate. Siete mai riusciti a completarla?