Con l’uscita della nuova stagione di Destiny 2, arrivata in gioco lo scorso 9 giugno, è stato introdotto anche un nuovo Dungeon. Profezia è il nome dell’ultima attività di fine gioco giunta con la Stagione degli Arrivi. I giocatori di Destiny avranno l’opportunità di ottenere nuovo equipaggiamento, come l’armatura della fonderia Daito, e riproposizioni di vecchie armi e armature, come il Fucile a Pompa Ikelos e il set delle Prove dei Nove. In questa guida andremo a vedere da vicino la meccanica di base che verrà riproposta in tutti gli encounter, un approfondimento di questi, le 2 casse segrete, il trionfo dei collezionabili, e i drop che potrete ricevere durante i vari step.

LUCE E OSCURITÀ

Il dungeon consiste in una serie di step articolati in zone d’intermezzo e 2 boss fight. Il livello luce consigliato dal gioco per l’ingresso nell’attività è 1040 fino ad arrivare allo scontro con il boss finale che sarà al livello 1060. Personalmente vi consigliamo di essere almeno al livello 1041 durante l’ultima fase di Profezia, in quanto se vi ritroverete sotto questa soglia ricevere molti danni dai nemici e gliene infliggerete veramente pochi.

Cominciamo con l’esplicarvi quella che sarà la meccanica di base che vi ritroverete a utilizzare per quasi tutta la durata dell’attività. In quasi tutti gli step vi verrà richiesto di “depositare” un certo quantitativo di particelle su una serie di piedistalli di colore nero e/o bianco. Le particelle potranno essere ottenute eliminando i cavaliere corrotti (3 per ogni cavaliere), e una volta arrivati a un totale di 5.

Nello specifico, per attivare il piedistallo bianco verranno richieste particelle bianche, mentre per quello nero bisognerà utilizzare quelle nere (per attivarlo non dovrete far altro che utilizzare il tasto per far fuoco con la vostra arma). Come fare per ottenere uno specifico colore? Nell’HUD del giocatore sarà presente un effetto ai margini dello schermo che avrà per l’appunto queste due tonalità che varieranno se ci troveremo in una zona d’ombra o in una sezione esposta alla luce. Nell’istante in cui un cavaliere verrà eliminato le particelle che lascerà cadere varieranno a seconda della zona nella quale si troverà il giocatore.

GUIDA AGLI STEP

Così come per l’attività rilasciata su Destiny 2 durante la Stagione del Ramingo, nota come Verdetto, i nemici presenti nel dungeon saranno solamente della fazione dei corrotti.

PRIMO STEP (nessun drop)

Questo step servirà a farci imparare la meccanica precedentemente descritta, infatti dovremo procedere attraverso una serie di porte che potremo aprire solamente attivando i piedistalli. Gli unici nemici che saranno presenti in questa fase saranno per l’appunto i cavalieri e gli schiavi.

PRIMA BOSS FIGHT

L’arena del primo scontro con il boss denominato Falange Eco avrà la forma di un cerchio e avrà una serie di pilastri che i giocatori potranno sfruttare per difendersi dai nemici. Il boss avrà uno scudo lo renderà immune ai nostri colpi, e per rimuoverglielo dovremo attivare 4 pilastri. Il nostro consiglio è di far pulizia degli psionici quanto prima, così da poter tenere meglio sotto controllo sia i cavalieri che il boss. Una volta “scudato” quest’ultimo sarà il momento della fase di danno che, nel caso in cui non doveste riuscire ad eliminare la Falange, una volta terminata dovrete nuovamente ripetere il processo dei piedistalli.

Il modo migliore per sconfiggere il boss è utilizzato come armi le spade con la perk “lama turbinante” e la mod “specifica boss” e come super la Radianza dello Stregone e la Bolla del Titano.

PRIMA FASE DI INTERMEZZO (nessun drop)

Una volta terminato questo step ci dirigeremo al centro dell’arena, sopra un cerchio di sabbia nera, per teletrasportarci nell’area successiva. Per poter procedere al secondo step dovremo eliminare una serie di piaghe corrotte nel Deserto dei Nove, tutte protette da una serie di nemici che andranno dagli schiavi ai goblin e hobgoblin, e dalle falangi ai capitani. La posizione di queste piaghe sarà totalmente casuale, e una volta eliminate le prime tre le successive potranno essere facilmente localizzabili grazie alla luce di Toland che si dirigerà verso di esse. Ripetuto questo processo per 3 volte potremo finalmente proseguire nella nuova area, accessibile tramite una porta in una delle strutture agli estremi della mappa (Toland vi aspetterà lì).

SECONDO STEP

Giunti a questo punto ci troveremo nell’arena dell’Esaedro, che porta il nome del cubo oscuro sospeso al centro della stanza. Qui dovremo nuovamente attivare i piedistalli per poter proseguire, che ci verranno indicati da Toland. Guardando attentamente la zona potrete notare come a metà altezza di ogni parete è presente una serie di cerchi concentrici, e sotto ognuno di essi sarà presente un piedistallo dal colore casuale. L’Infranto sarà presente su uno di questi cerchi, a significare che la piattaforma sotto di lui sarà quella corretta da attivare.

Una volta depositate le particelle dovremo dirigerci al centro della stanza per poter proseguire. A questo punto le pareti ruoteranno e dovremmo ripetere questo processo per ulteriori 4 volte, fino ad arrivare alla sesta rotazione dove dovremo eliminare 2 incendiari dalla barra gialla, i quali avranno poca vita.

Per questo step, dove saranno presenti accoliti, cavalieri e hobgolbin, vi invitiamo a eliminare con la massima priorità questi ultimi, i quali saranno i nemici che potrebbero darvi più fastidio (senza nulla togliere agli occhi degli accoliti).

SECONDA FASE DI INTERMEZZO/PRE-BOSS (nessun drop)

Una volta terminata questa fase che vi avrà fatto rigirare sottosopra, potremo avanzare da un’apertura nella parte centrale della parete dinanzi alla casa del drop. Ci ritroveremo nuovamente nel Deserto dei Nove, dove il boss finale ci farà strada verso il prossimo step. Una volta entrati nella porta della struttura dove saremo arrivati, verremo catapultati in una zona psichedelica dai rimandi a Tron e gli anni ’80.

Sul primo capitolo della saga di Destiny era presente una modalità molto amata dai fan, l’SRL. Quest’area farà contenti gli amanti delle corse con gli astori, in quanto per arrivare dal boss dovremo districarci in un lungo percorso sui nastri tipici de I Nove, sotto i costanti colpi di vandali corrotti. Una volta arrivati in fondo, ed essere stati attirati nel tunnel composto da figure geometriche nella zona finale, proseguiremo fin sopra le scale ricolme di schiavi corrotti. Qui ci attenderà una scala a comparsa che ci porterà all’ultima boss fight.

SECONDA BOSS FIGHT

L’ultima boss fight si articolerà in due fasi, quella che potremo definire di “scudaggio” e la fase di danno, che si terranno in queste differenti aree. La prima di queste sarà quella nella quale siamo arrivati dopo la gara con gli astori, e avrà una forma triangolare, con agli angoli una copia del boss che dovremo mandare via tramite i piedistalli (stile che ricorda vagamente Ghalran). La meccanica sarà la stessa del primo boss, eliminare i cavalieri e attivare tutti e tre i piedistalli. Attenzione però, in questo scontro, ogni volta che depositerete le particelle apparirà un orco corrotto proprio dove vi troverete voi che dovrà essere eliminato (il terzo orco non è necessario che venga fatto fuori).

Una volta attivati tutti i piedistalli dovremo dirigerci al centro della stanza per farci teletrasportare nella zona dove si terrà la fase di danno. L’area in questione sarà un lungo corridoio con all’interno piattaforme sospese nel vuoto. Come per la Mente Consacrata del raid Giardino della Salvezza, il Kell Echo si sposterà sempre più indietro dopo un determinato periodo di tempo. Il vostro scopo sarà infliggergli quanti più danni possibile (potrebbero volerci più fasi in base al vostro livello luce) ma rimanere sempre nella sua area ad effetto circolare, in quanto se rimarrete al di fuori di essa riceverete un buff che continuerà a salire fino a x10, e a quel punto morirete (come per la corsa di Riven).

Il boss avrà anche un attacco in stile capitani corrotti che, nel caso in cui dovesse colpirvi, vi rispedirà più indietro nel corridoio.

Nell’ipotesi in cui non riusciste ad eliminare il boss in un solo giro, dirigetevi in fondo al corridoio e verrete nuovamente teletrasportati nella prima area (avrà una geometria diversa ogni volta) e ripetete nuovamente tutto il processo. Sconfitto il boss avrete terminato il Dungeon.

CASSE SEGRETE

Come vi avevamo anticipato, la Profezia vanta ben due casse segrete, il cui drop sarà solamente delle armi e delle armature che avrete trovato con i vari completamenti (non potrete trovare un pezzo se non lo avrete ancora ottenuto da uno step).

La prima cassa si troverà nel Deserto dei Nove. Una volta raggiunta questa area, dallo spawn dirigetevi a sinistra fino a una serie di detriti di edifici riportanti la scritta “Clovis Bray”. Giratevi a destra e oltre una piccola duna vedrete una serie di colonne dall’architettura de I Nove, con a terra della sabbia gialla. Accucciatevi ed entrate da una piccola fessura tra queste (abbastanza piccola da ricordare le insenature della missione del Sussurro del Verme).

La seconda cassa invece sarà nell’ultima struttura romboidale/piramidale della seconda fase di intermezzo con gli astori. Arrivati in questa struttura, sulla destra troverete una serie di piccole colonne con al centro un buco. Scendete e proseguite dritto, arriverete alla cassa.

DROP DEI SINGOLI STEP

Dopo circa una settimana, i giocatori della community di Destiny 2 sono riusciti a mettere insieme i pezzi ottenibili nei vari step, e grazie a Niris abbiamo una loot table in formato immagine che vi proponiamo di seguito.

TRIONFO URNITOLOGIA

Nel nuovo dungeon è presente un trionfo denominato Urnitologia che per essere ottenuto prevede che i giocatori ottengano tutti e 12 i collezionabili presenti all’interno di Profezia. Andiamo a vedere dove possiamo ottenerli uno ad uno.

PRIMA URNA

La prima urna si trova all’inizio dell’attività, all’interno del Relitto del Ramingo. Dal punto in cui verrete fatti spawnare dovrete solamente girate di 180° e saltare sulla piattaforma sul soffitto. Lì sarà presente il primo collezionabile.

SECONDA URNA

Questa si troverà nella zona del primo step, per la precisione nella caverna alle nostre spalle. Una volta teletrasportati nell’area dovrete anche qui girarvi indietro, e proseguire fin dietro una serie di rocce.

TERZA URNA

Una volta terminato il primo step, al posto di proseguire in alto fino alla prima boss fight, andate dritti e superate una porta aperta come quelle che avrete sbloccato fino ad ora. Proseguite in fondo e sulla sinistra, sempre dietro una serie di rocce, troverete la terza urna.

QUARTA URNA

Una volta nell’arena del primo boss, giratevi a destra verso la serie di porte nella parte esterna alla piattaforma dove vi trovate. Dietro le rocce vicino alla quarta porta più lontana si troverà il quarto collezionabile.

QUINTA URNA

Nel Deserto dei Nove diregetevi a destra, vicino alla zona dalle colorazione rossastra. Dietro le colonne dallo stile dei Gioviani presente anche in Verdetto, che segnano il punto del “Torna indietro”, troverete il vostro obiettivo.

SESTA URNA

Prima di attraversare la porta che vi conduce all’esaedro, spostatevi sulla sinistra della struttura fino ad arrivare alla terza colonna da essa. Qui si troverà l’urna.

SETTIMA URNA

Nell’arena dell’esaedro dovrete arrampicarvi fin sul soffitto, nella direzione di fronte a voi, fino a raggiungere due piccole piattaforme più scure. Su quella a sinistra, guardandole dallo spawn, si trova il collezionabile.

OTTAVA URNA

Sempre in questa sezione, al termine dell’encounter, dovremo nuovamente arrampicarci sulla piattaforma con un Occhio di Savathun (un globo azzurrino). Sulla destra troveremo l’urna appesa al soffitto, e per poterla ottenere dovremmo saltare e prenderla in volo.

NONA URNA

All’inizio dell’SRL, per la precisione dove si trovano i nastri de I Nove, spostatevi in alto sulla destra, dove troveremo una piccola piattaforma sospesa nel vuoto. La nona urna si troverà in quel punto.

DECIMA URNA

Nella penultima struttura dell’area, dove vi passerete dentro con l’astore, dovrete fermarvi e salire tramite le scale. Eliminate i nemici e andate nell’apertura che da verso lo spawn. Da qui vedrete una piattaforma come la precedente ma sulla sinistra.

UNDICESIMA URNA

Questa si troverà sulla rampa destra di scale che vi porteranno al boss finale. Salite la prima rampa e dietro le rocce sulla destra troverete la penultima urna.

DODICESIMA URNA

L’ultimo collezionabile che vi sbloccherà il trionfo si troverà proprio sulla vostra testa una volta raggiunta l’area del boss. Giratevi indietro e vedrete delle strutture geometriche attaccate alla parete, su quella più in alto al centro sarà collocata l’urna. Per poterla raggiungere dovrete districarvi in un breve parkour tra strutture presenti sulla parete (in base al personaggio con il quale vi trovate potrete scegliere come meglio muovervi).

Questa era la guida completa al dungeon Profezia aggiunto su Destiny 2. Non abbiamo inserito la posizione di tutti gli occhi di Savathun, in quanto questi necessiteranno di una guida a se stante, in quanto troppo numerosi. Speriamo che questo approfondimento possa esservi stato quanto più utile possibile.

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