Destiny 2 Oltre la Luce è ufficiale: Bungie cambia tutto, ecco i piani a lungo termine

0

Nel commentare il reveal dell’Anno 4 su Twitch, probabilmente non ci saremmo mai aspettati che Bungie ci desse un assaggio così vistoso del futuro di Destiny 2, eppure così è stato: la software house di Bellevue, nella persona di un orgogliosissimo Luke Smith, ha annunciato i piani a lungo termine previsti per il gioco da qui fino nientepopodimeno che al 2022, quando avrà inizio addirittura l’Anno 6. Il quarto anno di vita si aprirà invece con Destiny 2: Oltre La Luce, il prossimo, grande update di settembre, immediatamente successivo alla Stagione degli Arrivi, l’ultima dell’Anno 3.

I leak emersi nei giorni e nelle settimane scorse sull’ambientazione si sono rivelati veritieri: luogo principale di Beyond Light sarà Europa, la luna ghiacciata di Giove. Ad assistere il nostro guardiano saranno presenti principalmente il Ramingo, che avevamo già intravisto nel teaser, Eris Morn e nientemeno che l’Ignota Exo (che tutti davano per dispersa alla fine del primo capitolo e la cui identità è ormai confermata come quella di Elsie Bray, sorella di Ana), oltre ad altri personaggi già noti; sul finire del trailer si vede il gruppo giungere nei pressi di un’enorme nave piramidale semisepolta sotto il ghiaccio.

Confermata anche la diceria sulle classi legate all’oscurità, che, a quanto pare, saranno effettivamente presenti, nella forma di un nuovo elemento chiamato Stasi, che andrà ad aggiungersi alle tradizionali classi da Vuoto, Solari e ad Arco. Per ora sappiamo soltanto che l’abilità Stasi è legata alla manipolazione del tempo, e sarà infusa non soltanto in classi e sottoclassi ma anche nelle armi e nelle armature, che quindi includeranno nuovi pezzi di questo tipo. A partire dal prossimo anno, dunque, dovremo rivedere in maniera profonda – e per sempre – il nostro stesso modo di giocare a Destiny.

Nell’Anno 4 sarà possibile giocare anche un nuovo raid, denominato Cripta di Pietrafonda. La location che lo ospita non è localizzata su nessun pianeta conosciuto nell’universo di Destiny, anche se le informazioni che ci sono state date finora sono particolarmente interessanti per gli appassionati della lore: il nemico che bisognerà sconfiggere, infatti, sembra essere collegato a una subroutine di intelligenza artificiale che ha dato vita al primo Exo conosciuto. Nell’Anno 4 faranno la loro comparsa anche una nuova razza di caduti, localizzati su Europa e guidati da Eramis, autodefinitasi Kell dell’Oscurità e finita sotto l’influenza delle navi piramidali.

Per poter inserire in maniera più organica i nuovi contenuti dell’Anno 4 nel gioco, Bungie ha pensato a un sistema chiamato Vault, che manderà in “pensione” in maniera periodica le attività più vecchie, rendendo impossibile accedervi nuovamente (per spiegarvi in due parole come funziona, è possibile che a fine anno i primi tre raid sul Leviatano vengano accantonati). Bungie, tuttavia, ha dichiarato di vedere il Vault anche come una risorsa, dato che sfruttando questo sistema sarà possibile recuperare anche qualcosina dal primo Destiny (fra cui i vecchi raid ed aree come il pianeta Venere e il Cosmodromo, mai veramente esplorate sul secondo capitolo).

Ricollegandosi alla presentazione di Oltre La Luce e tenendo fede a una tabella di marcia svelata già lo scorso anno, poi, Luke Smith ci ha dato anche un assaggio di quel che verrà nel 2021 e addirittura nel 2022: in quegli anni, più o meno nello stesso periodo di fine settembre, verranno rilasciate altre due grosse espansioni, denominate rispettivamente La Regina Dei Sussurri e Eclissi: nel primo caso, con ogni probabilità, il nemico finale sarà Savathûn, sorella di Oryx, mentre nel secondo potremmo infine assistere alla battaglia conclusiva contro la nemesi del Viaggiatore, l’Oscurità.

Tutto ciò non escluderà necessariamente il mantenimento del sistema basato sulle stagioni, che prevede nuove infornate di contenuti a cadenza trimestrale e un supporto costante durante l’anno. Luke Smith ha però discusso di come questo sistema abbia bisogno di una “rinfrescata” (e magari anche di un cambio di nome), che verrà resa a tutti gli effetti operativa durante il prossimo anno di gioco. Tutti gli add-on che verranno sviluppati e rilasciati per Destiny 2 da qui in avanti, fa sapere il game director, saranno inoltre giocabili su ogni piattaforma; il cross-save rimarrà attivo su più account, e verrà altresì introdotto il cross-buy tra le versioni Sony e Microsoft (quindi tra PlayStation 4 e PlayStation 5 e Xbox One e Xbox Series X, rispettivamente), in modo da permettere agli utenti dell’una o dell’altra sponda di passare alla nuova generazione in maniera fluida.

Destiny 2: Oltre La Luce verrà lanciato ufficialmente il prossimo 22 settembre, con diversi bonus preordine per chi deciderà di acquistarlo in anticipo: il fucile di precisione esotico Senza Tempo Per Spiegare, arma iconica dell’Ignota Exo (che in seguito sarà ottenibile da tutti), una nuova emote e un nuovo spettro. Per saperne di più sulle espansioni dei prossimi anni, invece, dovremo legittimamente attendere un altro po’.