Annunciato per tutte le piattaforme durante il BlizzCon 2019, con la richiesta obbligatoria di connessione a internet per giocare, in concomitanza ad un trailer molto succoso e carico di promesse, Diablo 4 si preannunciava già uno dei titoli più attesi nel 2020. Sfortunatamente non è stata ancora rilasciata una data esatta per il sequel di Diablo 3 che tanto ci ha incuriosito.

Gameplay

In questo nuovo Diablo 4 inizieremo la nostra avventura a Sanctuary, ambientazione differente rispetto a quella a cui ci siamo abituati con Diablo 3, proprio in un’altra dimensione, esterna a quanto approcciato con Paradiso e Inferno del capitolo precedente.

Diablo 4 andrà a perlustrare le radici più oscure e profonde dei precedenti capitoli con un’atmosfera a metà tra il gotico e il medievale, insieme ad una campagna non lineare in un contesto open-world condiviso con altri giocatori che possono crescere, fare gruppo, scambiare oggetti e partecipare a eventi PVP in specifiche aree. Nelle 5 regioni disponibili sarà presente anche il ciclo giorno/notte e la mutazione del meteo.

Diablo 4 sarà ispirato al sistema di combattimento di Diablo 3, con la conseguente crescita di classe e il sistema di loot di Diablo 2, il tutto condito con l’immancabile senso di panico presente in Diablo 1.

Le Classi di Diablo 4

Sono 3 le classi confermate di Diablo 4: Barbaro, Strega e Druido più due ulteriori classi che verranno rivelate al lancio. Per ognuna di queste tre classi, Blizzard ha rilasciato delle descrizioni, vediamole insieme.

Barbaro: famoso per la sua incredibile forza e la feroce brutalità nel combattimento corpo a corpo, sarà dotato di un’abilità unica chiamata Arsenale che gli consentirà di trasportare ben 4 diverse tipologie di armi alla volta.

Strega: radicata sulla rispettiva classe presente in Diablo 2 è in grado di piegare gli elementi al suo volere disintegrando i nemici con l’utilizzo di punte di ghiaccio frastagliate impalandoli, folgorandoli con scariche elettriche e sciogliendoli con una pioggia di immancabili meteore di fuoco.

Druido: è un selvaggio mutaforma il cui stile di gioco aggiornato gli consente di trasformarsi in modo fluido in lupo mannaro, orso mannaro e forma umana per scatenare tutta la potenza della furia della natura sulle fiammeggianti forze infernali.

Ogni classe avrà il suo relativo albero dei talenti e abilità che daranno ampio spazio alla personalizzazione nei minimi dettagli.

Gli aggiornamenti programmati maggiori sono previsti con cadenza trimestrale e in concomitanza con questo annuncio sono stati rivelati alcuni dettagli riguardo i nemici presenti in Diablo 4 sotto forma di “famiglie” quali Cannibali, Cultisti, Drowned e Caduti. Ogni famiglia di mostri avrà archetipi con un diverso stile di combattimento, per esempio i nemici Drowner saranno in grado di scagliare attacchi a distanza, corpo a corpo e i pugili, ad esempio gli sciami colpiranno in gruppo e i pugili andranno a fare da sfondamento diventando dei mini boss o boss e quindi cambiando di volta in volta l’andamento degli scontri coi nemici.

Microtransazioni sì o no?

Durante il BlizzCon 2019 è stata posta una domanda più che lecita su come verrà monetizzato Diablo 4. La risposta è stata: il gioco fornito sarà in versione base… e verranno introdotti DLC o Espansioni oltre a contenuti cosmetici a pagamento. Quindi sì, Blizzard punterà a monetizzare il gioco per mezzo di contenuti esclusivi a pagamento, seppur solamente cosmetici.

Qui di seguito potete vedere un video di gameplay che mostra in anteprima la classe del barbaro durante il primo atto di Diablo 4, dove sicuramente potrete trovare delle sostanziali differenze dal titolo precedente. Buona visione!