Dopo aver ottenuto con successo un invito a partecipare alla prima beta europea per il servizio X Cloud abbiamo ampiamente sperimentato il tutto di modo da potervi portare quella che riteniamo essere un’idea dell’esperienza quanto più vicina a quello che potreste sperimentare a vostra volta.

Nuovamente, come avevamo fatto nell’articolo dedicato a Xbox Game Streaming, ci sono alcuni requisiti a cui dover rispondere al fine di poter usufruire correttamente del nuovo servizio di Xbox:

  • Un invito valido al programma Beta di xCloud
  • Un dispositivo Android con versione software pari o superiore a 6.0
  • Presenza di Bluetooth 4.0 o superiore sul dispositivo Android
  • Un controller Xbox One S o un equivalente BT con Ximput
  • Un account Microsoft Xbox attivo
  • Un supporto per cellulare da controller (opzionale)
  • Una rete fissa o mobile con buona velocità
  • L’app Xbox Game Streaming installata e aggiornata

Nel nostro test abbiamo utilizzato un Samsung Galaxy Note 9 in accoppiata a un controller Xbox One Hyperspace Edition uniti da una clip ufficiale Xbox prodotta da MOGA.

Per il lato connettività ci siamo invece affidati (non potendo testare su più reti fisse causa emergenza COVID-19) a una rete fissa TIM Fibra con banda passante 190/20 e una rete mobile Ho.Mobile (Vodafone) con banda passante massima 60/60.

Interfaccia Principale e catalogo giochi

Una volta effettuato il pairing del controller e aver quindi avviato l’applicazione sul vostro smartphone l’interfaccia si rivelerà decisamente molto semplice da navigare grazie a una struttura a quadrettoni che molto ricorda una sorta di Steam BigPicture.
In alto nella schermata è possibile vedere gli ultimi titoli che si sono avviati di modo da potervi accedere più facilmente qualora si voglia continuare a giocare.
Sotto invece ritroviamo una sezione denominata “Riproduci Storie” dalla quale è possibile vedere alcuni titoli in evidenza.
A concludere troviamo a seguire tutto il ricco parco titoli in ordine alfabetico tramite il quale è possibile cercare e avviare qualsiasi gioco si desideri immediatamente.

L’interfaccia principale è piuttosto semplice

Una volta scelto il gioco che si vorrà riprodurre basterà solamente aprire la relativa scheda e premere riproduci perché il vostro cellulare si colleghi al server e cominci a streammare il gioco richiesto esattamente come se lo steste avviando su console.
L’unica cosa che ci ha lasciato un attimo amareggiati è l’assenza di un “quick resume” che permetta immediatamente di riprendere dove si fosse interrotto un gioco in precedenza.
Certo, non ci aspettavamo che fosse una funzione attiva su tutti i titoli del catalogo in contemporanea quanto semmai su quelli presenti nella sezione “giocati di recente” per evitare ogni volta di dover caricare il gioco da zero.

La schermata di avvio di uno dei giochi nel catalogo

Al momento attuale (periodo beta) il servizio xCloud ospita ben 97 titoli che potrete giocare in forma totalmente gratuita e potendo mantenere salvataggi e obiettivi anche su console (anche non possedendo il relativo titolo su di essa).
Potete trovare la lista completa dei giochi disponibili in fondo a questo articolo.

Qualità d’immagine

Nonostante le premesse xCloud al momento sembra supportare idealmente in tutti i giochi che abbiamo sperimentato una risoluzione pari al 720p ottenendo un effetto visivo che definiremmo “alla Nintendo Switch” qualora si utilizzi uno smartphone fra i 5.5 e i 6.5 pollici di diagonale.

Questa impostazione visiva non è certamente la migliore in termini di resa poiché anche giochi graficamente molto interessanti come Shadow of the Tomb Raider finiranno indubbiamente col perdere molto di quello che è il loro fascino a causa della compressione applicata.
Questo non significa certo che i giochi si vedano male (essendo gli schermi di dimensioni contenute) ma certamente la risoluzione non è il punto forte del servizio allo stato attuale delle cose.

Specialmente nei giochi dove sono presenti sottotitoli o elementi scritti di dimensioni ridotte risulta spesso difficile comprendere con chiarezza il testo costringendo o ad avvicinare lo schermo per leggere o a perdere parte dei dialoghi per difficoltà nella lettura.
Di contro però va sottolineato come usare un formato in 720p anziché un più canonico 1080p renda molto più leggero il processo di streaming permettendo quindi una fruizione molto più “fluida” anche con reti non esattamente ottimali in termini di banda.

La bellezza i colori di Sea of Thieves rendono al meglio su un buon pannello mobile

Difficile è, viste la compressione e la risoluzione adottate, determinare quale console fra Xbox One S o Xbox One X sia più vicina come qualità dei modelli e delle texture impiegate quindi allo stato attuale questo è un punto su cui non ci sentiamo effettivamente di poterci sbilanciare.

Nulla da dire invece sulla resa cromatica dei giochi, grazie anche al buon pannello presente sul Galaxy Note 9 è stato molto piacevole immergersi nei colori vivaci di Sea of Thieves o nelle tinte noir di The Wolf Among Us tanto da far solo vagamente rimpiangere la classica TV da salotto.

Bigby Wolf rende benissimo grazie al pannello AMOLED montato sul dispositivo di prova

Performance e Rete

Arriviamo adesso a parlare di uno degli elementi chiave che tutti vogliono sapere: come gira xCloud essendo un servizio streaming?
La risposta che possiamo dare è “molto bene” anche se non neghiamo che, a release completa, ci potremmo aspettare un ulteriore lavoro di ottimizzazione specialmente nei piccoli problemi di lag che affliggono alcuni titolo più fast-paced specialmente su rete mobile.

Come detto in precedenza abbiamo testato il servizio inizialmente con la rete di casa (una fibra 200 di TIM) e come previsto l’utilizzo del servizio sotto questo genere di banda è decisamente molto buono.
Essendo considerata sufficiente una banda di circa 10mbps per poter usufruire più o meno adeguatamente del servizio si comprende come un rete diciannove volte più veloce sia un overkill.
Con la nostra rete di prova i giochi si sono complessivamente rivelati molto fluidi con una latenza e una resa complessiva ben sopra l’accettabile.

Zombie a bada e gameplay da letto, ottimo compromesso

I titoli single player rendono ovviamente meglio, specie se di passo più calcolato, mentre giochi multi giocatore potrebbero ovviamente presentare dei rallentamenti nelle sezioni più concitate.
Nel nostro caso la prova online su World War Z è stata realmente piacevole e siamo riusciti a tenere a bada le orde di non morte tipiche di questo titolo in tutta semplicità nonostante fossimo comodamente stesi a letto.

Molto meglio è stato invece sfrecciare per le strade inglesi in Forza Horizon 4, un titolo che seppur avendo una sua componente multi giocatore è prevalentemente a giocatore singolo.

Il discorso cambia quando si passa però alla rete mobile, qui salvo connessioni molto veloci abbiamo riscontrato singhiozzi e latenze maggiori sia nella componente a singolo giocatore che in quella multi giocatore.

Il simbolino del segnale ridotto fa più paura della boss-fight

Per testare il gioco in single player abbiamo sfruttato il recente GEARS 5 e in due delle missioni della campagna che abbiamo testato abbiamo notato numerosi rallentamenti e piccoli lag che, seppur non rendendo il gioco inutilizzabile, penalizzavano molto la fruizione del gioco.
Peggio è andata invece con Dead by Daylight, titolo horror multi giocatore, che ha presentato non soltanto un lag maggiore a raffronto del gioco su rete fissa ma anche alcune sporadiche “sbavature” di pixel che indicano una vera e propria difficoltà nello stare dietro al flusso di dati su rete mobile.

In condizioni però di copertura di rete ottimale la situazione in singolo giocatore in primis è un poco meno quella multi giocatore hanno giovato di un netto miglioramento prestazionale che, seppur non arrivando al livello dell’uso su rete fissa, si è dimostrato più che sufficiente per giocare in mobilità.

A conclusione di questo va però sottolineato che si tratta sempre di una beta, un periodo di test atto proprio a migliorare e risolvere queste tipologie di problemi al fine di offrire un’esperienza migliore e più stabile al momento della release ufficiale.

Input Lag e Delay

Quando si gioca a titoli d’azione o titoli multi giocatore si fa ovviamente spazio il problema della latenza di input, fattore fondamentale per far sì che i comandi impartiti arrivino quanto prima a essere eseguiti a schermo.
Complessivamente anche in questo frangente si conferma quanto visto con le prestazioni complessive del servizio: sotto rete fissa non ci sono particolari problemi con la latenza permettendo di giocare in modo ottimale sia in titoli a singolo giocatore che in titoli online.

Sotto rete mobile è presente di base, indipendentemente quindi dalla copertura effettiva di rete, una maggior latenza che oscilla fra un lieve ritardo di pochi millisecondi quando la rete è buona a molteplici millisecondi quando la rete non è al massimo delle prestazioni.
In mobilità sarà comunque possibile godere di tutti i titoli a singolo giocatore senza eccessive difficoltà anche qualora la rete non sia al top mentre per i titoli online la latenza si è rivelata eccessiva in taluni frangenti al punto da costringerci a cambiare gioco.

Per quanto concerne la qualità audio non abbiamo notato particolari compressioni o perdite qualitative del comparto sonoro (test effettuato con un paio di SONY WH1000MX3 connesse via BT5.0 LDAC e Dolby Atmos attivo su Note 9).
L’unico problema che possiamo confermare di aver riscontrato è un lieve ritardo audio sui giochi online su rete mobile e alcuni brevi “lag spike” audio quando la rete mobile o fissa che sia aveva una qualche sorta di rallentamento.

Conclusioni

Questa beta di xCloud è un ottimo banco di prova che Microsoft ha a disposizione per migliorare un servizio che in futuro potrebbe rivelarsi un game-changer in quello che è il mercato dei servizi in cui l’azienda americana di sta sempre più specializzando.
Sebbene al momento Google Stadia sia prestazionalmente migliore c’è da dire che quella vista in questa beta è solo una versione precoce e ancora ampiamente da “limare e rifinire” di un servizio che, a differenza di altre soluzioni concorrenti come a Stadia e GeForce Now, mette a disposizione un ricco catalogo di giochi senza necessità di acquistarli.
Si discute su quale sarà in futuro la formula di accesso a xCloud ma l’opinione comune vuole il nuovo servizio streaming come parte integrante del pacchetto Xbox Game Pass Ultimate.

Al momento quindi, sebbene le imperfezioni, la risoluzione loccata a 720p e alcuni problemi prestazionali su rete mobile xCloud promette di essere una piacevole e ricca aggiunta a un catalogo di servizi che solo Xbox al momento sembra poter vantare.

Al momento la lista di titoli giocabili prevede:

  • A Plague Tale: Innocence
  • Absolver
  • ACE COMBAT 7: SKIES UNKNOWN
  • Age of Wonders: Planetfall
  • ARK: Survival Evolved
  • Batman: The Enemy Within – The Complete Season
  • Batman: The Telltale Series – The Complete Season
  • Battle Chasers: Nightwar
  • Black Desert
  • Bleeding Edge
  • Bloodstained: Ritual of the Night
  • Bomber Crew
  • Borderlands 2
  • Borderlands: The Pre-Sequel
  • Brothers: a Tale of Two Sons
  • Children of Morta
  • Cities: Skylines – Xbox One Edition
  • Conan Exiles
  • Crackdown 3: Campaign
  • Darksiders III
  • DayZ
  • Dead by Daylight: Edizione Speciale
  • Dead Island Definitive Edition
  • Descenders
  • Destiny 2
  • Devil May Cry 5
  • Dirt Rally 2.0
  • Dragon Age: Inquisition
  • F1 2019
  • Farming Simulator 17
  • Felix The Reaper
  • Fishing SIM World: Pro Tour
  • For The King
  • Forza Horizon 4
  • Forza Motorsport 7
  • Frostpunk: Console Edition
  • Gears 5
  • Gears of War: Ultimate Edition
  • GoNNER: BLuEBERRY EDiTION
  • Halo 5: Guardians
  • Halo Wars 2
  • Halo: The Master Chief Collection
  • Hellblade: Senua’s Sacrifice
  • Hello Neighbor
  • HITMAN
  • Journey to the Savage Planet
  • Just Cause 4
  • Killer Instinct
  • Kingdom Come: Deliverance
  • Kingdom Two Crowns
  • Madden NFL 20
  • Mark of the Ninja: Remastered
  • Moonlighter
  • MotoGP 19
  • MudRunner
  • Mutant Year Zero: Road to Eden
  • Ori and the Blind Forest: Definitive Edition
  • Overcooked
  • Portal Knights
  • Puyo Puyo Champions
  • RAD
  • ReCore
  • Sea of Thieves
  • Shadow of the Tomb Raider
  • Shadow Warrior 2
  • Sid Meier’s Civilization VI
  • Sniper Elite 4
  • SOULCALIBUR VI
  • Sparklite
  • State of Decay 2: Juggernaut Edition
  • Subnautica
  • SUPERHOT
  • Tales of Vesperia: Definitive Edition
  • TEKKEN 7
  • TERA
  • The Bard’s Tale IV: Director’s Cut
  • The Sims 4
  • The Surge
  • The Wolf Among Us
  • theHunter: Call of the Wild
  • Totally Accurate Battle Simulator (TABS)
  • Tracks – The Train Set Game
  • Train Sim World 2020
  • Unravel Two
  • Vampyr
  • War Thunder
  • Warhammer: Vermintide 2
  • Wasteland 2: Director’s Cut
  • WORLD OF FINAL FANTASY MAXIMA
  • World of Tanks: Valor
  • World of Warships: Legends
  • World War Z
  • WRC 7 FIA World Rally Championship
  • Wreckfst
  • WWE 2K20
  • Yakuza 0
  • Yoku’s Island Express

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