Dopo una lunga attesa EA e DICE hanno finalmente deciso di rivelare i dettagli sul loro ultimo lavoro presentando il primo trailer di Battlefield V e rivelando molte interessanti novità sulle dinamiche di gioco single player e multiplayer.
L’arrivo di Battlefield V è previsto per il 19 ottobre 2018 (o il 16 ottobre per la special edition) sulle piattaforme Xbox One, Playstation 4 e PC.
Il numero di contenuti offerto in questa nuova edizione di Battlefield sembra essere veramente strepitoso, ma vediamo adesso nel dettaglio quelli che sono stati i punti chiave attorno cui è ruotata la presentazione di questa sera con gli sviluppatori di casa DICE.


UN RITORNO ALLE ORIGINI

Con Battlefield V DICE ha ufficialmente deciso di ritornare dove aveva iniziato ben 16 anni fa con Battlefield 1942 riportando un’altra volta su schermo il conflitto della Seconda Guerra Mondiale ma senza le spettacolarizzazioni e le esaltazioni irrealistiche che fin troppo spesso si sono viste in film o altri titoli videoludici.
Il secondo conflitto mondiale, come sottolineato più volte dagli stessi sviluppatori durante la conferenza, sarà riportato nel modo più serio e fedele possibile, puntando nuovamente alla serietà e al realismo che già abbiamo avuto modo di sperimentare con Battlefield 1.
L’impegno messo da DICE nella realizzazione di questo nuovo capitolo mostra un’evidente cambio di rotta per la serie, con una maggior attenzione rivolta alle idee e alle richieste della community che hanno in più modi plasmato molti degli aspetti di questo nuovo Battlefield V.
Come molti avevano sperato in passato con Battlefield 1, questa potrebbe essere la volta buona per un netto passo in avanti per uno dei titoli di guerra più grandi sul mercato.Battlefield V

IL RITORNO DELLE WAR STORIES

Quando si pensa ai giochi di guerra ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, come i vecchi Medal Of Honor: Frontline e Call Of Duty 2 o il più recente Call Of Duty WW2, viene subito naturale pensare alla campagna Single Player come un ricalcare più o meno variegato delle solite tappe.
Lo sbarco in Normandia, le battaglie nella Francia del Nord, il conflitto in Olanda e altri mille stereotipi del conflitto mondiale che ormai sono stati più e più volte solcati dai giocatori in numerose distribuzioni.
Battlefield V si propone di essere qualcosa di diverso, un’esperienza nuova che i giocatori non hanno mai affrontato prima, allontanandosi quindi dai soliti scenari in favore di ambientazioni più particolari come la Norvegia o il Nord Africa.
Visto inoltre l’enorme successo riscontrato in Battlefield 1 della modalità “Storie di Guerra” la medesima struttura sarà conservata anche in questo capitolo preferendo quindi tante piccoli spaccati del secondo conflitto mondiale piuttosto che una singola campagna “monotematica”.Battlefield V

L’ARRIVO DEL CO-OP SU BATTLEFIELD

Una delle grandi novità per la serie introdotte con Battlefield V è indubbiamente la nuova modalità cooperativa chiamata “Combined Arms“.
Per la prima volta nella storia di Battlefield sarà possibile giocare assieme ad altri quattro giocatori (per un totale di 5) ad una serie di missioni ben strutturate e focalizzate sulla collaborazione fra i membri della squadra.
All’interno di questa modalità, di cui purtroppo si è parlato molto poco all’interno della conferenza, i giocatori dovranno completare ogni volta obiettivi differenti e via via diversi a seconda di come verrà affrontata la singola missione, un aspetto che promette quindi un’ottima rigiocabilità e una buona longevità per una modalità che resta comunque “una nuova sfida” anche per gli sviluppatori stessi.
Il completamento di tutte queste missioni darà la possibilità ai giocatori di sbloccare alcune ricompense speciali che potranno molto probabilmente essere utilizzate all’interno del multiplayer.Battlefield V

NUOVO CONFLITTO, NUOVE MECCANICHE

Battlefield è sempre stato un titolo capace di rinnovarsi, aggiungendo sempre nuove dinamiche di gioco e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio “stile” di un conflitto più realistico possibile con progressi strutturati su tutti i fronti.
Uno dei primi punti presi in esame durante la conferenza è stata la balistica dei proiettili e le armi.
Oltre all’arrivo di un numero elevato di armi variamente personalizzabili (cosa che vedremo più in dettaglio dopo) sarà possibile notare un grosso cambiamento su come queste vadano ad impattare sul sistema di copertura e gli edifici.
Mentre nei capitoli precedenti il tipo di arma usata era inefficace per qualsivoglia copertura (fatta eccezione per alcune coperture distruttibili) ora con Battlefield V le cose diverranno molto diverse.
Sfruttando l’esempio fatto durante la conferenza lo sparare contro un muro con una pistola non sarà ovviamente in grado di oltrepassarlo ma se invece apriremo il fuoco con una mitragliatrice leggera MG42 i proiettili attraverseranno senza alcun problema la parete andando a colpire anche un nemico nascosto dietro di essa.
Questo nuovo aspetto della balistica di gioco dovrebbe rendere, secondo gli sviluppatori, i giocatori più attenti a dove trovare riparo qualora dovessero trovarsi ad affrontare nemici armati con armi pesanti piuttosto che soldati regolari armati di mitra o fucili.
Altro aspetto chiave su cui si sono focalizzate le attenzioni durante la conferenza sono le animazioni.
Nell’obiettivo costante di rendere Battlefield V il capitolo più realistico della serie gli sviluppatori hanno posto uno sforzo particolare nell’introdurre molteplici nuove animazioni all’interno del gioco di modo da rendere più versatile e dinamico possibile lo spostamento e il conflitto specie all’interno del comparto multiplayer.
In questo nuovo capitolo l’interazione stessa con l’ambiente si farà sentire maggiormente nei movimenti del soldato che potrebbe ad esempio essere buttato a terra da esplosioni vicine o potrebbe essere costretto a muoversi differentemente in base al terreno d gioco.Battlefield V

DISTRUGGI, RICOSTRUISCI, DISTRUGGI DINUOVO

Se c’è una cosa per cui la serie Battlefield è famosa è indubbiamente la notevole distruttibilità dell’ambiente, capace di mutare in modo variabile e repentino a seconda di come i giocatori muoveranno il conflitto all’interno della mappa.
Anche all’interno del trailer è possibile vedere come gli elementi di gioco siano ampiamente soggetti a danni, esplosioni o, perché no, come vadano vistosamente in frantumi quando un carrarmato ci passa attraverso.
Ma tutta questa distruzione spesso si rivela eccessiva e più volte i giocatori di Battlefield 1 si sono trovati “impantanati” in un conflitto perché le coperture offerte dallo scenario di gioco erano completamente distrutte e non vi era quindi più riparo dal fuoco nemico.
Per porre rimedio a questa distruzione massiva in Battlefield V è stata introdotta la “cassetta degli attrezzi” un equipaggiamento che permetterà ai giocatori di costruire coperture e barricate o magari di fortificare una struttura già presente sulla mappa aggirando così il problema dei “punti morti” e offrendo al tempo stesso un nuovo interessante modo di sfruttare l’ambiente per far volgere il conflitto a favore della propria squadra.
Fra le strutture creabili dai giocatori saranno inoltre presenti stazioni di rifornimento per le munizioni, che vedremo rivelarsi fondamentali viste alcune delle modifiche introdotte al sistema di respawn, ostacoli per i carrarmati e filo spinato per rallentare i nemici di fanteria.Battlefield V

 

AVANTI SQUADRA!

Battlefield è sempre stato un titolo che premiava coloro che sapevano sfruttare bene il lavoro di squadra ma mai prima d’ora l’attenzione per questo aspetto si era fatta così elevata.
In Battlefield V collaborare con la propria squadra sarà ben più di un mero giocare assieme ma diverrà un punto chiave per l’evoluzione della battaglia.
Compiere obiettivi o ubbidire agli ordini farà guadagnare alla squadra dei punti che potranno poi essere spesi per ottenere vantaggi più o meno evidenti sul campo come bombardamenti, supporto logistico o veicoli speciali utilizzabili solo dai membri della stessa squadra.
Altro aspetto chiave del lavoro di squadra sarà inoltre legato al respawn: entrando infatti al fianco dei nostri compagni di squadra saremo ovviamente catapultati nuovamente in mezzo all’azione, pronti magari a dare una mano per la conquista di un obiettivo chiave, ma al tempo stesso saremo spawnati con meno munizioni ed accessori che ci troveremo quindi costretti a recuperare sul campo dai nemici morti.Battlefield V

COMPAGNIA ATTENTI!

Il sistema di progressione in game all’interno di Battlefield V si presenta questa volta molto differente rispetto al passato passando ad una nuova formula denominata “Compagnia“.
All’interno della Compagnia infatti saranno raccolti tutti i progressi ottenuti dal giocatore non solo all’interno del comparto multiplayer ma anche dalle modalità War Storie e Combined Arms.
Qui sarà quindi avere un quadro generale delle armi ottenute, delle skin e delle perk che avremo ottenuto in game.
Proprio le perk saranno un punto nuovo della progressione multiplayer che renderà più “personale” l’evoluzione del proprio personaggio che quindi migliorerà in base al nostro stie di gioco, sbloccando abilità e perk particolarmente indicate per il giocatore.
Gli sviluppatori hanno però tenuto di precisare che queste perk non saranno atte a migliorare il giocatore quanto piuttosto rivolte a rendere più personale l’approccio al gioco in quanto apporteranno al contempo bonus e malus su aspetti diversi del gameplay.Battlefield V

IL MIO SOLDATO, LA MIA GUERRA

Con Battlefield V non saremo più soldati senza nome, il nostro personaggio in game sarà unico e personale, saremo noi.
Con questo nuovo capitolo sarà completa discrezione del giocatore scegliere il look del proprio alter-ego digitale per mezzo di numerosi aspetti che vertono su equipaggiamenti, vestiti e cosmetici vari.
Sarà quindi possibile sbloccare nuovi oggetti e personalizzazioni atte a renderci “unici” sul campo di battaglia ma che non andranno in alcun modo ad influenzare la nostra efficacia in combattimento.
Ciò che invece potrà fare la differenza è il poter personalizzare a piacimento le armi, modificandone ad esempio il rateo o la stabilità in cambio di alcuni malus ad altri parametri rendendo così molto più malleabile l’armamentario offerto da Battlefield V.Battlefield V

LE OPERAZIONI RITORNANO MA PIU’ IN GRANDE

Ritorna un altro dei punti vincenti di Battlefield 1 ovvero la modalità multiplayer “Operazioni“, un tipo di scontro multigiocatore che vede l’alternarsi di alcune mappe secondo uno schema logico che segue alcuni fronti del conflitto.
Ma DICE non era soddisfatta di portare solo delle comuni operazioni anche in Battlefield V così ha creato le nuove “Grand Operations“, una nuova modalità che porta lo stile di Operazioni ad un livello successivo.
In questa nuova modalità si avrà il susseguirsi di quattro mappe che non saranno collegate solo da un tema specifico ma che vedranno delle modifiche più o meno sostanziali in base al risultato della battaglia che le precede.
Completare determinati obiettivi o dare una sonora sconfitta al nemico potrà influenzare in modi piuttosto notevoli ad esempio il numero di soldati schierabili dal nemico alla missione successiva o magari la sua disponibilità in risorse chiave come i veicoli corazzati.
Qualora i due contendenti terminassero la terza battaglia senza un vero vincitore “complessivo” del conflitto l’ultima battaglia diverrà un vero e proprio scontro fino alla morte in cui ogni giocatore avrà solamente una vita ed un caricatore e dove quindi saranno cruciali collaborazione e abilità al fine di portare a casa la vittoria finale.Battlefield V

ADDIO PREMIUM PASS, BENVENUTO TIDES OF WAR

DICE finalmente abbandona il suo sistema con Premium Pass e DLC in favore di una nuova modalità di sviluppo definita “Tides Of War” ovvero un supporto post-lancio completamente gratuito atto ad unificare la community di gioco “senza lasciare nessuno indietro“.
Una volta acquistato il gioco quindi i contenuti successivi come nuove mappe e modalità di gioco saranno completamente gratuiti e non necessiteranno di acquistare alcun DLC.
Ad arricchire questo supporto saranno presenti anche eventi a tempo limitato e missioni esclusive oltre all’arrivo col passare del tempo di nuove “Storie di Guerra” per espandere ulteriormente il comparto single player.
Dulcis in fundo DICE rassicura gli utenti che non ci sarà alcun tipo di loot box all’interno di Battlefield V e che le uniche cose acquistabili con soldi reali saranno solo modifiche estetiche che non altereranno in alcun modo gli equilibri di gioco.Battlefield V


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