Vi ricordate il 2014 dove i giochi che andavano più di moda, in special modo su Youtube, erano quelli creati con RPG Maker? Giochi con una ottima qualità, niente da togliere assolutamente, ma comunque troppo sopravalutati sia da critica che dall’utenza.
Però se adesso vi dicessi di presentare un titolo che segue la falsa riga di quei giochi, ma questo è veramente molto valido e di alta qualità, e ancor di più è italiano? Ecco allora Blood Opera Crescendo, un gioco dell’italianissimo team Kibou Entertainment e prodotto da Worker Bee Inc., una nota casa produttrice del Giappone. Il gioco lo provai allo Svilupparty 2018 e successivamente ricevetti dagli sviluppatori una demo per parlarne in maniera più approfondita; allora eccoci qua finalmente per dare un parere un po’ più dettagliato su Blood Opera Crescendo.

Qualcosa di già visto, ma che funziona sempre!

Blood Opera Crescendo è un’avventura grafica sviluppata con RPG Maker e con meccaniche ispirate alla famosa serie di Phoenix Wright. L’avventura del gioco si svolgerà in una cittadina austriaca immaginaria del 18° secolo, nei panni dell’ex direttore d’orchestra e talentuoso compositore Heinrich Steiner; noi avremmo l’arduo compito di scovare il misterioso assassino che si cela dietro una serie di raccapriccianti omicidi rituali, dove i corpi delle vittime vengono trasformati in strumenti musicali funzionanti.

 

La “rottura” dei limiti di RPG Maker

Il team di sviluppo non si è fermato a sviluppare il titolo con ciò che il motore di RPG Maker offre, ma è andato ben oltre ai suoi limiti. Gran parte delle texture, modelli e blocchi sono stati creati da zero o hanno modificato meticolosamente contenuti pre-esistenti, creando così un gioco visivamente molto bello.
Questo fattore, a parer mio, denota molto la passione degli sviluppatori per il loro gioco e per il mondo videoludico. Kibou Entertainment si sta dando tanto da fare per questo gioco e a dimostrazione di ciò sono presenti fantastici Concept Art, presi dalla pagina Facebook del team.

Un gioco da attendere con Ansia

Inizialmente il team di sviluppo era totalmente indipendente, ma allo Svilupparty 2018 si sono fatti valere e hanno spiccato il volo grazie all’interessamento di Worker Bee Inc.
Questo non solo è stato un ottimo passo avanti per il gioco, ma anche per il team di sviluppo che d’ora in poi potrà contare in un ottimo appoggio nel mercato.

Blood Opera Crescendo è un gioco che mi ha convinto particolarmente e sinceramente non vedo l’ora di vederlo completo, in quanto curioso di sapere lo svolgersi delle vicende. Sfortunatamente in questo articolo ho saltato alcuni aspetti, in special modo il comparto tecnico, ma saranno punti che riprenderò sicuramente durante la recensione completa del gioco.

Per chi è interessato al gioco consiglio di visitare la pagina Facebook di Kibou Entertainment per qualsiasi informazione più dettagliata sul titolo o per novità sullo sviluppo.
Invece per chi non se lo fosse letto, vi rimando all’articolo dello Svilupparty 2018 e gli italianissimi giochi che ho provato in fiera.