Grazie alla Gamescom 2017 è stato possibile mettere le mani su qualche nuovo contenuto da Call of Duty WWII. Dopo l’annuncio di un drastico cambio di direzione, dal tema futuristico a quello storico, eravamo ansiosi di vedere cosa c’era in serbo per noi. In occasione dell’hands-on della novità di casa Activision abbiamo avuto l’occasione di provare due modalità, Deathmatch a Squadre e Guerra, quest’ultima introdotta per la prima volta con il nuovo titolo.

Per ricapitolare, Sledgehammer con Call of Duty, dopo gli svariati titoli a tema futuristico, ha deciso di fare un salto di anni ed anni all’indietro e tornare alle proprie radici. Il franchise è dunque tornato a trattare il tema della seconda guerra mondiale, entrando in diretta competizione con il suo eterno rivale Battlefield, che nella sua ultima iterazione è ambientato durante la prima guerra mondiale.

Nella nuova modalità introdotta con Call of Duty WWII, due team da sei giocatori vengono messi in campo l’uno contro l’altro, uno in attacco e l’altro in difesa. La fazione in attacco avrà lo scopo di conseguire quattro obiettivi consecutivi, ognuno differente dall’altro, se l’idea di base ricorda le meccaniche note ai giocatori di Battlefield 1, possiamo da subito dirvi che la velocità d’azione, e la durata complessiva degli scontri, risultano parecchio differenti e lievemente più frenetici nel titolo di SledgeHammer.

Call of Duty WWII
Il colpo d’occhio non risulta impressionante come in Battlefield 1 ma attendiamo la versione finale prima di giudicare.

Il primo di tutti sarà quello di mettere in sicurezza un edificio, inizialmente tenuto dai difensori. La spawn di attacco e difesa sarà di simile distanza e dunque l’intera prima fase sarà molto simile ad una sorta di King of the Hill. Una volta entrati nell’edificio, la zona rimarrà contesa fino a quando i difensori non saranno eliminati completamente o tenuti fuori dall’area. Dopo di ciò la percentuale di cattura incomincerà ad aumentare ed i difensori potranno rientrare nella casa per riprendere la zona e, qualora dovessero mantenere la fazione d’attacco al di fuori della casa, la percentuale di cattura inizierà a decrescere.

Il secondo obiettivo sarà quello di riuscire a costruire un ponte per oltrepassare un fiume, mentre la fazione in difesa avrà come obiettivo confinare i nemici nel lato opposto e impedire che il ponte venga costruito.
I difensori, nella mappa provata, disporranno di due mitragliatrici leggere poste su due palazzi ai lati del ponte, che diventeranno la priorità per gli attaccanti qualora venissero utilizzate. Le mitragliatrici, infatti, danno direttamente sul ponte impedendo a chiunque di riuscire a costruirlo senza morire. Data la distanza forzata a causa della mancanza di un passaggio facile da un lato all’altro del fiume, i cecchini diventano, in questa fase, le colonne portanti del team grazie al loro potenziale di kill.

Qualora gli attaccanti dovessero riuscire a costruire il ponte, scatta un timer di 30 secondi durante la fazione in difesa ha il tempo di ritirarsi e posizionarsi per poter difendere il terzo obiettivo, una polveriera che gli attaccanti dovranno far esplodere, piantando una bomba. Dopo la fine di questa fase di preparazione lo spawn degli attaccanti avanza ed essi potranno avanzare verso l’obiettivo successivo.

Call of Duty WWII
Le Serie Di Uccisioni sono state riadattate al contesto… ma rimangono comunque aattinenti alla canonicità della serie.

La polveriera da difendere sarà disposta di alcuni muri che potranno essere costruiti per migliorare la difesa del luogo e potersi “bunkerare” all’interno di essa, creando copertura e migliorando così le chance di mantenere la fazione in attacco fuori dall’obiettivo. L’effettuare un’uccisione da parte degli attaccanti, in questa fase, diventa cruciale per l’avanzata in quanto lo spawn rende difficile poter rientrare nei ranghi all’interno della polveriera, indebolendo ulteriormente la difesa. Se gli attaccanti dovessero riuscire a piantare la bomba, i difensori avranno del tempo, prima che esploda, per poterla disinnescare.

La quarta ed ultima fase prevede la presenza di un carro armato, direzionato automaticamente e non dai giocatori. Lo scopo di questo carro armato sarà quella di raggiungere la base e spawn finale dei difensori, che in tal caso verrebbe distrutto e porterebbe alla vittoria degli attaccanti, rappresentati dagli Alleati nella mappa provata alla Gamescom. I giocatori in attacco potranno salire sul carro armato ed utilizzare la mitragliatrice leggera montata su di esso.

Per poter far avanzare il carro, gli attaccanti dovranno rimanergli vicino, concentrando dunque la propria presenza proprio intorno al carro ed alla mitragliatrice leggera che sarà il principale bersaglio dei difensori. Per poter vincere, dunque, i difensori dovranno riuscire a tenere gli attaccanti lontani dal carro armato e far scadere il tempo a disposizione da parte degli attaccanti.

Call of Duty WWII
Alcuni elementi, oramai classici, come i giocatori migliori e le pose di vittoria, sono rimaste anche in WWII

Sia in Deathmatch che in War Mode nel corso della demo provata, ognuno dei 6 giocatori potrà scegliere liberamente tra le classi a disposizione. La prima di queste è la fanteria, la quale avrà a disposizione un fucile semi-automatico che spara colpi a medio raggio, una revolver e delle granate. Un’altra classe selezionabile ha a disposizione armi più pesanti e come gadget potranno utilizzare un lancia razzi. La classe del cecchino fa la propria comparsa, con un fucile bolt-action ad alta precisione dotato di mirino con zoom ottico, un fucile a canne mozze come secondaria e una mina anti-uomo come gadget.
Una classe leggermente differente dalle solite, invece, è dotata di una SMG con un silenziatore che può essere attaccato e staccato in ogni momento. Lo scopo di questa classe sarà quello di riuscire ad infiltrarsi nelle retrovie per poter disseminare il panico nel team avversario che si vedrà preso di mira da più fronti.

Call of Duty WWII
La selezione della classe, a inizio gioco, ci è sembrata graficamente accattivante e ispirata.

La nuova modalità introdotta in Call of Duty WWII, potrebbe avere un buon potenziale in termini di scena competitiva ed ha sicuramente messo un po’ sulle spine l’attuale rivale, Battlefield 1, il quale è stato recentemente rilasciato nella versione Incursions, contenente tutti le espansioni del primo anno. Sarà interessante comparare le somiglianze e le differenze tra due titoli e soprattutto sarà curioso scoprire in che maniera le due aziende svilupperanno la rispettiva scena competitiva per i propri titoli.

Cosa ne pensate di questo ritorno alle origini con Call of Duty WWII? Aspettavate qualcosa che vi riportasse ai tempi della PlayStation 2 o avreste preferito continuare ad usare jetpack ed armi laser?
Diteci nei commenti cosa ne pensate e i vostri pensieri sul nuovo titolo in arrivo su tutte le piattaforme.

Call of Duty WWII
Ed ecco a voi “Smoke” il nuovo operatore di Call of Duty WWII!