Il nome è totalmente esplicativo: Escape from Tarkov, letteralmente fuga da Tarkov. Questa è la meccanica principale del gioco, trova l’uscita e torna alla tua base. In questo survival ambientato in una Russia tartassata da una guerra civile, dovremo esplorare la mappa in cerca di cibo, equipaggiamento oppure altri giocatori a cui sottrarre tutto ciò.

In Escape from Tarkov l’importante non è uccidere tutti gli altri giocatori, ma portare a casa tutto ciò che si ha trovato. Una volta raggiunto il punto di estrazione della mappa ed essere stati estratti, potremo mettere al sicuro tutto ciò che abbiamo nello zaino. In caso di morte durante una spedizione, ogni oggetto che ci siamo portati, così come equipaggiamento andrà perso (e probabilmente preso da qualche altro giocatore), mentre ciò che si trovava nel caveau della base sarà al sicuro e pronto per essere impiegato da un nuovo soldato.

Gli oggetti che possiamo infilare nel nostro zaino sono tantissimi, si va dalle armi ed equipaggiamento, al cibo e oggetti da barattare. Come equipaggiamento si intendendono zaini con capienza differente, caschi e indumenti per proteggerci dal fuoco nemico, glowstick per illuminare le zone buie e mappe delle zone di gioco. Gli oggetti da barattare sono oggetti non consumabili o utilizzabili che però hanno un valore molto alto, come sigarette o altri beni di lusso durante una guerra.

Tutte le parti modificabili di un arma

 

Le armi implementate nel gioco sono oltre una decina e gli sviluppatori assicurano che ne verranno implementate altre. Durante la mia prova ho potuto vedere alcuni SMG, fucili d’assalto, fucili da cecchino, fucili a pompa e alcune pistole. Tutte curate nei dettagli e differenti tra loro, ma sopratutto modificabili. E’ possible modificare quasi interamente un arma, adattandola al proprio stile di gioco con mirini, puntatori e tutto ciò che si può attaccare ad un’arma. Il tutto nella massima libertà, inoltre se vogliamo possiamo attaccare 4 torce tattiche ad un fucile per abbagliare gli altri giocatori oppure accorciare canna, calcio e otturatore di un cecchino per fargli occupare un terzo del suo spazio.

Dal punto di vista del gameplay, Escape from Tarkov, vuole essere il più realistico possibile. Non esiste un HUD, è possibile impostare la velocità di camminata oppure l’altezza con cui accovacciarsi e tutto ciò influisce sui suoni che produciamo e che gli altri giocatori possono sentire. Ogni parte del corpo ha una sua barra di stato, se subiamo troppi danni a una gamba potrebbe rompersi, facendoci zoppicare fino a che non verremo estratti. Se la barra della fame è bassa saremo affaticati e avremo meno stamina e inizieremo a perdere salute. Le condizioni ambientali influiranno sulle nostre caratteristiche, come temperature troppo alte o troppo basse oppure avvicinarsi a zone radioattive. Persino per recuperare il bottino da una cassa o da un giocatore ci sarà da aspettare un determinato lasso di tempo in modo da simulare il tempo per cercare gli oggetti.

Anche l’ambientazione è molto curata, permettendo una notevole immersione nel mondo di gioco. La sensazione di essere soli in mezzo alle macerie delle città ci accompagnerà fino a che non scorgeremo o sentiremo un altro giocatore. Inoltre le casse o altri contenitori per oggetti sono ben posizionati sulla mappa.

Mentre siamo alla base tra un’esplorazione e l’altra potremmo ricevere delle missioni dai venditori, questi incarichi andranno svolti in determinate zone del mondo. Durante la prova ho potuto completare una missione che richiedeva di piazzare un segnalatore su un furgone. Una volta piazzato il segnalatore è stato inviata una notifica ai giocatori nelle vicinanze, facendo così partire la parte della missione che richiedeva di difendere il segnalatore. Una volta terminate tutte le parti della missione, è stato necessario ritornare alla base per notificare il successo della missione e ricevere la ricompensa.

Attualmente Escape from Tarkov si trova in closed beta, ma verrà rilasciato probabilmente durante il 2018. Che ne pensate? Vi interessa questo lato hardcore dei survival? Come vorreste “modificare” in un’arma? Fateci sapere!