Tornare a parlare e approfondire Life Is Strange è sempre interessante, ma riuscire a cogliere ogni messaggio dall’interazione che viene proposta è ancora più complesso e articolato.
Tanto vale iniziare a trattare di “Before The Storm” in totale ordine cronologico con gli eventi narrati da parte di Dontnod, che si collegano sia ad “Addio”, l’episodio aggiuntivo di Life Is Strange, che a Life Is Strange stesso. Come motore trainante della narrazione, è importante notare quale sia il rapporto ormai logoro tra Chloe e Max. Nel primo caso abbiamo una Chloe cresciuta e resasi conto di essere ormai cambiata da quella ragazza che andava bene a scuola descritta in “Addio”.

Infatti, in questo preludio si può evincere quanto sia mutato il suo comportamento nei confronti di chi ha attorno. Prima era una ragazza felice, a tredici anni, quando ancora suo padre era in vita. Ora è una ragazza ribelle, sregolata, ben diversa da chi è stata durante gli eventi di “Addio” e negli approfondimenti raccontati prima di questo.
Chloe Price è una ragazza ferita, ormai rassegnata: non ha uno sbocco futuro, se non in quegli istanti momentanei che le capitano e su cui poi, a seguito delle proprie scelte, decide di collegarsi con se stessa, la vera Chloe, soltanto quando è da sola. Tuttavia, ad averla mutata è l’abbandono. In psicologia, una persona messa da parte è spesso in tumulto col mondo intero. Lei lo è dal primo istante in cui muore suo padre. Non lo accetta, non lo capisce, non si sente di meritarlo.

In “Addio”, quando Max registra una cassetta per Chloe, a essere fondante nel rapporto fra le due è la sincerità. Da questo, poi, si comprende subito che non sarà affatto così. Un adolescente non riesce a mantenere le promesse.
A farmi dire questo, ora che in questo periodo rifletto molto su di me e quale sia l’aspetto che mi ha mutato durante gli anni, è che, a sedici anni, non ne mantenevo una, di promessa. Perciò è facile provare empatia per Chloe e Max, soprattutto nel disegno posto nel primo episodio di “Before The Storm”, che non smentisce né alimenta la mia consapevolezza, ma sottolinea delle impronte che non possono assolutamente lasciare spazio a dubbi ulteriori: la vita è strana quanto complessa. E se prima delle tempesta si nota questo, nel mondo di Arcadia Bay, a collegare ogni certezza per una propria maturazione è la perdita di qualcuno. Chloe Price ha perso qualcuno, ma per ben due volte: a tredici anni, quando era sicura che nulla sarebbe cambiato.

Come suggerisce Life is Strange, dal titolo, nella sua traduzione letterale, la vita è assolutamente strana. E l’avverbio l’ho aggiunto, per rendere l’idea. Immergiamoci dunque nella lettura di “Before The Storm” in questa prima parte che tratterà del primo episodio. Dedichiamoci a comprendere il mutamento di una ragazza in conflitto con se stessa che scopre qualcuno che le cambierà la vita.

Non un semplice concerto…

Il videogiocatore muoverà Chloe Price subito dopo che eviterà un treno su delle rotaie arrugginite. Da questo si evince già un mutamento, una condivisione di ribellione e totale libertà di una ragazza a cui non importa nulla, se non di entrare al concerto dei Firewalk, gruppo musicale realmente esistente.

Chi possiede la Deluxe Edition di Life Is Strange: Before The Storm potrà ascoltare “Are you ready for me?”, che lascia intendere quale sarà il preludio della prima parte dell’episodio.
Da non sottovalutare, dunque, è Chloe Price: si mostra sicura di sé, come a voler dominare il mondo come un tempo, a essere al centro dell’attenzione, a gestire ogni avvenimento che le capiterà. A essere, nella sua insicurezza, la ragazza che ora può fare ciò che vuole e a cui non importa delle conseguenze. A lei non frega nulla. Vuole essere chi vuole, dove vuole, quando vuole. E pure io, come lei, a quei tempi non volevo fare altro che mandare a cagare il mondo intero.

Edificante e totale è lo spregio che ha nei confronti di chi ha di fronte. Per entrare al concerto dei Firewalk, che è un gruppo musicale, sfiderà un colosso di due metri che monta su una Harley Davidson appena fuori da quella che è una segheria in disuso. Il videogiocatore, avviando una prova colloquiale d’insolenza, riuscirà a vincerla e a entrare.

Una volta dentro, Chloe noterà ubriachi ormai completamente addormentati sui tavolini e qualcuno a divertirsi di fronte a un bancone. Se si avvicinerà a una cassa di birra, potrà prendere una bottiglia, berla e tenerla per sé, come utilizzo futuro per… Be’, lo scoprirete più avanti.
Se vorrà, ma senza farsi notare dal venditore, riuscirà a rubare una maglietta dei Firewalk. Da questo momento in poi, l’interazione che lascia spazio alle scelte del videogiocatore si fanno ancora più interessanti.
Rubare una maglietta non è affatto nulla di lodevole, ma Chloe potrà rubare anche una somma di denaro ingente, capace di avere delle ripercussioni importanti nel futuro durante l’intera narrazione di Before the Storm e dei suoi episodi.

Una volta lasciatasi alle spalle quel trambusto, impatterà per sbaglio contro due scalmanati intenti a ballare a cui verserà la birra addosso. Sentendosi minacciata da quei due, che ci proveranno con lei, non riuscirà a farsi spazio fra la folla. Salirà una scalinata per giungere a una balconata da cui potrà vedere i Firewalk.
Sdraiandosi, ascolterà le note di “Are you ready for me?” mentre attorno a sé le sembrerà di essere al centro di universo creato da lei per lei. Va detto: Chloe non è un’egoista, altrimenti non vorrebbe ancora bene a Max né penserebbe a suo padre.

Ma a quel concerto, dopo tanto tempo, la sua presentazione diviene fondante per quanto concerne la narrazione in ogni suo aspetto più importante, a risultare ancora più avvincente nella rappresentazione del personaggio. Chloe percepisce la solitudine, ma la combatte a modo suo, non seguendo dettami scelti da altri o rispettando delle tempistiche. Sceglie lei, in un modo o nell’altro, e in seguito gli altri. O almeno, è così che vuole apparire.
Quando incontrerà Rachel Amber, proprio al concerto dei Firewalk, una parte di sé cambierà come la sua visione del mondo. Infatti, il loro primo incontro si svolge in quegli istanti di spensieratezza, che sono minati da quei due personaggi loschi che tenteranno di rovinare il concerto a Chloe.

Ma, non riuscendoci affatto, contribuiranno a un incontro speciale tra due persone nettamente diverse fra loro. Rachel prenderà per mano Max, e da qui, da questo momento nascerà qualcosa che per un istante ho pensato che morisse poi lì, a quel concerto. Invece così non è stato.

Raggiungendo assieme la folla, dopo aver litigato pesantemente con quei due tizi, balleranno assieme finché il concerto non si concluderà. Da quel momento in poi, qualsiasi certezza di Chloe o Rachel, muterà in qualcosa d’indomabile e forte, se legato a sentimenti duraturi: una conoscenza. Un preludio che, in un modo o nell’altro, le porterà a stare vicine. A tenerle legate l’una all’altra.

Disaccordi…

Chloe si ritroverà nella sua stanza, la mattina seguente. Si preparerà senza fretta, pur sapendo che dovrà dirigersi verso scuola al più presto. Avendo perso il bus che la porta a scuola ogni giorno, dovrà farsi accompagnare da David, il nuovo compagno di sua madre.

David è un ex soldato che ha svolto diverse missioni all’estero, veterano della Seconda Guerra del Golfo e delle missioni in Iraq del contingente statunitense. Deciso e sicuro di sé, leale alla sua disciplina e alla fermezza che manifesta cercando di far capire a Chloe dei suoi atteggiamenti sregolati e senza logica, augurandosi di farla rinsavire perché si comporti diversamente.
Invece, l’effetto è contrario e tagliente, a tal punto da risultare ingestibile per Chloe, che non lo sopporta per i suoi modi imperiosi. Non lo considererà mai una “Brava persona” come suo padre, che è sempre e costantemente il metro di misura che utilizzerà nei suoi confronti.

Quella mattina, però, sarà lui ad accompagnarla a scuola. Dopo una discussione, che Chloe potrà decidere se evitare, assecondare o schernire, riposerà gli occhi per non dover affrontare altre discussioni con David.

Come se non dormisse da tempo, inizia a sognare. Un sogno dolce, con un sottofondo di musica country che la condurrà al ricordo, a quello che si è lasciata alle spalle, a quello che ha perso a causa degli eventi.
A guidare è suo padre, che alzerà il volume della canzone sotto sua richiesta. Ma non è un sogno che finirà bene. Chloe rivive gli istanti che suo padre ha vissuto il giorno in cui è morto a causa di un brutale incidente stradale.

Ecco, questo è un passaggio importante: nonostante Chloe faccia di tutto pur di non ricordare, non può mutare il passato. Rivive il suo trauma attraverso dei sogni, e nella realtà si comporta come se non gliene importasse nulla.
A tal proposito, nei messaggi del suo cellulare, il videogiocatore potrà leggere gli scambi tra lei e Max, che non riuscirà mai a replicare in tempo o si dimenticherà di averli ricevuti. Uno strappo decisivo che poi, a seguito di quella manifestazione che a Chloe sembrerà di essere stata abbandonata, muterà parte di se stessa fino a trovare qualcuno che la capisce come nessun altro.

Un giorno lontano da scuola…

Chiunque, nel bene o nel male, ha marinato la scuola. Io l’ho fatto per tanto tempo, scegliendo anche gli orari e i giorni giusti per evitare un’interrogazione. Ma in Before The Storm è diverso.

Il rapporto tra Chloe e Rachel muta nel momento in cui si incontreranno nuovamente a scuola. Discutendo di quanto sia stata incredibile la sera prima, sarà però Rachel, che è la punta di diamante della Blackwall, nonché una persona di talento ammirata e corteggiata da chiunque, a decidere di dare un netto strappo a quello che per molti appare consueto.
Rachel Amber è diversa da Chloe Price. Va bene a scuola, non si mette nei guai, ha alle spalle una famiglia ricca e che le vuole bene. Eppure, la sua voglia di evasione, come una fondante e reale motivazione di fuggire via dagli istanti creati da altri per lei, è parte integrante della narrazione di Before the Storm, e nel primo episodio il suo biglietto da visita per farsi conoscere dal videogiocatore.

In Life is Strange, Rachel Amber l’abbiamo conosciuta dai racconti di Chloe, la quale l’ha descritta come una ragazza unica nel suo genere. Ma ora, a specificare quale sia il legame fra le due, è quel desiderio forte di evasione che pare scindersi, fino a diventare qualcosa in più che una scelta facile in un momento di confusione. Assieme fuggiranno via, saliranno su un treno che le porterà a un parco.

Oltre a essere una scena potente è sicuramente la mia preferita. Le note di “Youth” di Daughter accompagnano parte del loro viaggio, come a disegnare un istante dove le melodie si frappongono tra realtà e sogno. In quell’istante tutto si ferma, ma spiega come nasce un momento di condivisione. La rappresentazione più prossima che possiamo cogliere è, appunto, il rapporto tra Chloe e Rachel che si instaura, fino a divenire qualcosa che poi si ricollega a quello che ritroveranno più avanti, nel parco in cui giungeranno.
Senza un soldo, ruberanno una bottiglia di vino. Mentre si guarderanno attorno, per curiosare le attività delle altre persone del parco, qualcosa romperà quel momento magico una volta che decideranno di andare via. Rachel deciderà di isolarsi, non vorrà parlare. Tornerà ad Arcadia Bay, nel silenzio, mentre Chloe penserà, per un istante, di aver sbagliato qualcosa.

L’insicurezza di Chloe tornerà a essere persistente come la paura di essere abbandonata come con Max, seppure Rachel non sia importante. Eppure, lo è… Per lei lo è, e non può cambiare niente, ma qualcosa si muta, diviene forte. Il loro rapporto cambia, e l’interazione matura.
La scelta che viene proposta appare evidente. Qual è il legame che il videogiocatore intende dare a qualcosa nato così presto? A sua discrezione, in tal caso, la scelta migliore. Subito dopo quella discussione e lo sfogo di Chloe, Rachel le rivela che aveva visto suo padre baciare una donna bionda vestita di bianco, quando avevano spiato chi c’era nel parco.
Chloe, incredula, cerca di capirla e si riavvicina. Ma la rabbia di Rachel, che è indomabile, la porta a dare fuoco alla foresta vicina alla discarica. Chloe resta a guardare. Immobile, non proferisce parola. Il fuoco divampa. Nulla sarà più come prima.

L’inizio di tutto…

Per Chloe quel pomeriggio di spensieratezza, di libertà, di cambiamento è qualcosa che non provava da tempo, e a cui non vuole rinunciare né rinnegare per un momento di sconforto causato da un istante che non c’entra con la sua vita, ma tanto meno in quello di Rachel, sebbene le interessi.

Il primo episodio di Before The Storm, nella sua narrazione, svolge parte del proprio preludio iniziale a spingere alla conoscenza di ogni personaggio presente, da quelli importanti a quelli secondari, da Chloe a Rachel, le vere protagoniste dell’intera vicenda narrata in Before The Storm.
Il racconto dell’inizio del rapporto, prima della tempesta di Arcadia Bay, è un susseguirsi di avvenimenti e momenti importanti per entrambe.
A edificare questo cerchio composto da loro due, che sono le anime vivente dello svolgimento all’interno di Before the Storm, è la paura. Ovunque conduca il loro rapporto è avvolto dall’ignoto, ma qualcosa è mutato nelle loro esistenze. Quando una persona completa un’altra fino a comprenderla, ciò che cambia è anche il modo in cui si guarda il mondo.