Ritornando nel sogno della Tenuta Hirata, avrete da fare parecchia strada prima di arrivare al miniboss e al boss dell’area per poi avanzare nella narrazione. Quanto avrete imparato nelle zone precedenti, unendo anche le deviazioni e le conoscenze delle arti di combattimento, vi condurrà a un nuovo Idolo dello Scultore posto ai margini di un cimitero in fiamme.

Una schiera di nemici vi attenderà. Saranno armati di torce e nodachi, asce e archi da cui lanceranno delle frecce infuocate. La regola fondamentale per sbarazzarsene rapidamente è soltanto una: non esitare. Perciò, non fatelo: deviate, contrattaccate, schivate. Uccidete per primi gli arcieri, dopodiché dedicatevi agli altri. Una volta uccisi, superate un lago.

Di fronte a voi ci saranno altri nemici prima del miniboss, un colosso armato da una lunga nodachi che sputa veleno. Eliminateli lentamente con lo stealth, poi preparatevi a dovere per il combattimento. Assicuratevi di avere equipaggiato dell’olio e la canna sputafuoco: vi saranno utili.

Juzou l’Ubriacone

In tutta la sua… Be’, meraviglia?

Potrete levargli subito una delle due barra di vitalità utilizzando lo stealth, nel qual caso comunque le fasi di combattimento non cambieranno. I suoi attacchi imparabili sono destabilizzanti, e uno vi impedirà di alzarvi e colpirlo. Utilizzerà la spazzata, ma potrete saltargli in testa e punirlo con diversi colpi.

Deviare i suoi colpi non sarà fondamentale per abbassargli la postura, siccome dovrete preoccuparvi soltanto di infliggergli più danni possibili. Gettandogli addosso dell’olio, una volta vicini, utilizzate la canna sputafuoco per procurargli danni ingenti. Si fermerà per cinque secondi nei quali potrete colpirlo finché non vi allontanerà con un calcio, che potrete però parare. Utilizzando lo stesso metodo offensivo, combinando attacchi rapidi e quelli prostetici, il boss cadrà con facilità. Come ricompensa vi darà un altro Grano di Rosario.

Ora potrete proseguire all’interno dell’abitazione. Parlate con una donna spaventata alla ricerca del figlio Inosuke. Se ben ricordate, questi NPC sono presenti anche nei Dintorni di Ashina. Per l’appunto, è stata quella donna a consegnarvi il sonaglio che vi ha concesso di rivivere il sogno di Lupo e la distruzione della tenuta della famiglia Hirata, il ramo cadetto degli Ashina.

Eliminate i primi due nemici, poi raggiungete l’Idolo dello Scultore. Assicuratevi di avere equipaggiata l’abilità di combattimento Ichimonji, che vi sarà utile per chi andrete ad affrontare a breve. Proseguendo lungo un corridoio, uccidete le guardie poste a difesa di una stanza con un passaggio nascosto da un tatami. Parlate con Inosuke, il quale vi parlerà di Kuro e vi consegnerà un Seme della Percezione, utile per eliminare le illusioni.

Quando avrete tolto il tatami, scendete una lunga scalinata fino a un porta chiusa. Apritela, poi proseguite all’interno di un immenso salone in fiamme, sostenuto soltanto da pilastri rudimentali. Al centro vi attenderà Kuro, e poi partirà una cinematic in cui Lupo lo liberer da un’illusione con una tecnica. Giungerà la Falena, un tempo allieva del Gufo, ora nemica giurata di Lupo.

La Falena

Quanta meraviglia…

Estremamente elegante e rapida, è letale quando attacca dall’alto. Correrà verso di voi lanciandovi contro i suoi shuriken, che potrete deviare nel momento giusto come parte dei suoi attacchi rapidi. Come per i altri boss precedenti, incalzarla e tenerla alle strette sarà fondamentale per abbassarle la postura.

Utilizzerà una spazzata in grado di uccidervi con un solo colpo, perciò saltatele in testa e punitela con due colpi prima che lo stordimento temporaneo svanisca. Combinerà calci e fendenti, ma potrete deviarli e contrattaccare in tempo. Eseguirà un attacco imparabile soltanto quando si sentirà alle strette, e lo farà in due modi: attacco dall’alto o spazzata, oltre a un’aggiunta che però eseguirà raramente. Restate concentrati in ogni fase del combattimento, studiando attentamente i suoi movimenti. Se sarete bravi a deviare i suoi colpi, allora avrete già vinto la boss fight. Diversamente, dovrete imparare. Una volta sconfitta… Be’, non sarà affatto facile.

Nella seconda fase, scomparendo per un istante dal campo di battaglia evocherà delle anime che tenteranno di colpirvi mentre anche lei farà lo stesso. Prima che possiate ingaggiare nuovamente il combattimento, consumate il Seme della Percezione. Le illusioni non scompariranno, ma il seme vi proteggerà da esse.

La Falena sarà indebolita, ma ciò non significa che sarà meno aggressiva: utilizzerà le sue arti ancestrali per cogliervi di sorpresa consumando le anime dei soldati della sua illusione. Per proteggervi in maniera adeguata, correte attorno all’arena o cercate riparo dietro a uno dei pilastri. Eseguirà questa tecnica per cinque volte durante il combattimento, se ancora non sarete riusciti a sconfiggerla.
Tenetela sotto scacco, deviate i suoi attacchi e colpite con ferocia combinando affondi e fendenti. Utilizzate le deviazioni, saltatele in testa quando a situazione lo richiederà e tenete a mente ogni suo movimento.

Se dovesse eseguire un affondo con un calcio, potrete punirla con la contromossa Mikiri, e poi colpirla nuovamente. Una volta uccisa, riceverete il suo Ricordo, che vi consentirà di migliorare il vostro attacco.
NOTA BENE: con l’Ichimonji sarà possibile indebolirla ancora di più quando le sarete saltati in testa per minarne la postura o durante la sua combo. Nel caso foste sicuri dei vostri mezzi, non esitate neppure un istante.

Uccidendo la Falena, avrete concluso un tutorial lungo dieci ore. Ora che si aprirà il mondo, le sfide si faranno più complesse e articolate. Assicuratevi di aver imparato a deflettere, a parare nel momento giusto, a utilizzare le tecniche. Dove andremo, da ora in avanti, si approfondirà l’intero sistema di combattimento di Sekiro: Shadows Die Twice.

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