Dragon Ball Z Kakarot

Siamo ormai vicini all’uscita di Dragon Ball Z Kakarot, e sono molte le notizie che sono state annunciate da Bandai riguardo questo nuovo titolo, ma partiamo dalle basi.

Dragon Ball Z Kakarot non sarà un classico picchiaduro come ci si poteva aspettare inizialmente. Sarà infatti un action RPG incentrato sul single player, il cui obiettivo sarà fornire la più accurata esperienza videoludica per quanto riguarda l’universo creato da Toriyama. Andiamo ad esaminare, per iniziare, il titolo che ci troveremo davanti.

Rivivere un’avventura

Come vi abbiamo accennato poco fa, Dragon Ball Z Kakarot sarà diverso dai classici giochi a cui siamo abituati, con un formato da puro picchiaduro lasciando alla storia il tempo che trova usando brevi cutscene come scusa per collegare uno scontro ad un altro come succedeva ad esempio in Budokai Tenkaichi 3.
Sembra infatti che, rivivendo tutto l’arco narrativo di Dragon Ball Z, avremo modo di vedere ogni scena chiave esattamente come è stata riprodotta nel manga o nell’anime.

Potremo quindi assistere in modo fedele alla prima trasformazione di Goku in Super Saiyan, all’ira di Gohan nel rivelare la sua vera potenza e al sacrificio dell’orgoglioso principe dei Saiyan che per amore dei suoi cari e rispetto verso il suo migliore amico/rivale decide di dare la sua vita. Tutti momenti che nessuno di noi ha dimenticato e che, come già accennato in un precedente articolo, nessuno di noi si stanca mai realmente di vedere, né tantomeno di rivivere.

Dragon Ball Z Kakarot
La leggendaria prima battaglia tra Goku e Vegeta è uno dei momenti che di certo ha segnato il successo di questa opera.

Nei panni degli eroi

Il gioco, nonostante riporti proprio “Kakarot” nel suo titolo, non si limiterà a farci mettere nei panni di Goku ma, per poter vivere un’esperienza il più completa possibile, avremo modo di impersonare i più famosi guerrieri della serie. Ecco quindi un elenco completo dei personaggi giocabili, dei relativi supporti e dei boss.

Personaggi giocabili:

  • Goku
  • Gohan (bambino, ragazzo e adulto)
  • Vegeta
  • Piccolo
  • Trunks del futuro
  • Gotenks
  • Vegeth

Personaggi di supporto:

  • Crilin
  • Jiaozi
  • Tienshinan
  • Yamcha

Boss:

  • Radish
  • Nappa
  • Vegeta (forma base e Oozaru)
  • Cui
  • Dodoria
  • Zarbon (forma base e forma mostruosa)
  • Squadra Ginew (Guldo, Recoome, Burter, Jeice, Ginew)
  • Freezer (prima forma, seconda forma, terza forma, corpo perfetto, 100% e Mecha Freezer)
  • Cell (base, semi perfetto, forma perfetta, Super Cell)
  • Majin Bu (grasso)
  • Majin Bu (pura malvagità)
  • Super Bu (forma base, Gotenks assorbito, Gohan assorbito)
  • Kid Bu

Oltre ai boss poco sopra elencati, vi saranno numerosi combattimenti con sgherri, robot e altri minions che serviranno per aumentare la nostra esperienza e far salire di livello il nostro personaggio, così come non mancheranno i combattimenti contro C17, C18, C19, il Dr. Gelo e perfino contro il perennemente dimenticato Yakon, uno degli sgherri di Babidi, guardiano del secondo “livello” della sua nave e covo segreto.

Dragon Ball Z Kakarot
Uno dei momenti più emozionanti dell’intera saga.

Nuovi episodi e interessanti what-if

Al di là della storia che tutti noi amiamo e conosciamo, grazie a questo titolo avremo modo di scoprire numerosi retroscena di cui non eravamo a conoscenza, incontrando per esempio Bonyu, ex membro della squadra Ginew, cacciata a quanto pare, per colpa della sua poca affinità con le pose di battaglia che fanno da firma alla famosa squadra d’élite.
Altre storie mai narrate cui avremo l’occasione di assistere saranno, ad esempio, un incontro tra Gohan e C16 prima del Cell Game, oppure un breve incontro tra Vegeta e alcuni sgherri di Freezer sopravvissuti dopo la sconfitta di quest’ultimo per mano di Goku, fatto ambientato quindi nei tre anni da quel momento fino al ritorno del nostro amato Saiyan sulla terra.

Altra piccola perla che potremo apprezzare in questo capitolo sono sicuramente gli episodi what-if, ovvero sessioni di gioco in cui potremo esplorare numerose variazioni dei fatti che tutti noi conosciamo, ad esempio, come avrebbe reagito Freezer se si fosse trovato davanti ad un Goku in grado di raggiungere lo stadio di Super Saiyan 3 già su Namecc?

Non solo combattimenti

Il titolo, ricordiamo, rimane un action RPG. Esplorazione e altre attività saranno pane quotidiano per i nostri denti, e questo “pane” non mancherà di certo alla nostra tavola, in quanto le attività sicuramente non finiranno presto.
Fra questi vi sono la pesca o la caccia a dinosauri e cervi, attività che ci permetteranno di raccogliere ingredienti per poter cucinare piatti che serviranno da boost alle nostre statistiche.
Oltre a questi avremo altri minigiochi, come il baseball e addirittura le famosissime lezioni di guida di Goku e Piccolo.
Non mancheranno, inoltre, varie interazioni con numerosi NPC e scambi commerciali con alcuni di loro.

Dragon Ball Z Kakarot
Il guerriero dal futuro venuto per cambiare il passato.

Un’esperienza che ci riporterà bambini

Come già menzionato in un nostro breve articolo dedicato al trailer live action, questo titolo non si preannuncia solamente come un gioco basato sulla storia, ma come una vera e propria esperienza che ci permetterà di rivivere per intero l’avventura che da bambini ci ha fatti sognare, divertire, spaventare, commuovere e che ci ha ispirati.
Molti di noi tutt’oggi, nonostante le varie critiche che possono essere lette sui nuovi prodotti ludici, amano ancora il brand in ogni sua forma, ammirando la sua evoluzione e il suo modo di venire riproposto dopo oltre trent’anni. Io stesso, nonostante sia cresciuto seguendo la storia dall’inizio, apprezzo moltissimo Dragon Ball Super e i suoi prodotti, non solo per gusti puramente personali, ma perché questo permette anche a chi è molto più giovane di noi di conoscere un’opera che fa ormai parte della cultura di ogni paese, facendo sì che la magica avventura, cominciata con una ragazza di città e uno strano ragazzino con la coda che vive sulle montagne, non venga dimenticata e possa continuare ad essere conosciuta e raccontata.

Dragon Ball Z Kakarot
Vegeth rimane spaccone e arrogante, ma ha anche dei difetti.

I piani per il futuro

Ciò che sappiamo riguardo ai piani per il supporto al titolo dopo il suo lancio è che grazie alle informazioni sul season pass sono previsti tre DLC. Innanzitutto si parla di due storie originali, il che vuol dire che avremo la possibilità di approfondire ancora di più l’universo di Dragon Ball Z (ammesso che tali storie vengano considerate canoniche da Toriyama) e il terzo, invece, viene citato solamente come “un nuovo arco narrativo”, senza specificare nulla.
Avremo forse la storia de La Battaglia degli Dei, in quanto il film (e non la saga dell’anime Dragon Ball Super) faceva ancora parte della serie Z, oppure rivivremo le avventure della prima serie di Goku insieme a Bulma contro Pilaf o il Grande Demone Piccolo?
Per ora possiamo solamente speculare e aspettare.

Detto questo attendiamo con impazienza questo nuovo titolo, ricordandovi che Dragon Ball Z Kakarot sarà disponibile a partire dal 17 gennaio 2020 per Playstation 4, Xbox One e PC.