Come molti di voi sapranno, circa una settimana fa, Respawn Entertainment ed Electronic Arts hanno rilasciato un nuovo titolo con la modalità Battle Royale ambientato nel mondo di Titanfall, Apex Legends. Quest’oggi andrò a spiegarvi perchè, secondo me, la versione vista in questo titolo potrebbe funzionare nell’universo di Halo, e di conseguenza nel prossimo capitolo della saga Halo Infinite.

Halo Infinite – E3 2018 – Announcement Trailer

Pochi minuti fa, durante la conferenza Xbox, è stato rivelato il nuovo capitolo della saga Halo Infinite! A breve tutte le info sul nostro sito.-Pelux94

Gepostet von Halo – 17K Guardians am Sonntag, 10. Juni 2018

Prima di cominciare voglio fare qualche premessa. Lo scorso luglio si era già parlato di Halo e di Battle Royale. Durante una delle settimanali 343 Social Stream, che si tengono su Mixer, GrimBrother One in risposta ad un utente della chat, alla domanda se avremo mai visto una BR nel nostro universo, ha detto:

“L’unico BR nel quale siamo davvero interessati è il Battle Rifle … l’originale BR. Perciò, rimanete calmi.”

Ci tengo a precisare che l’informazione, come sempre, è da prendere con le pinze, in quanto un gioco in via di sviluppo può essere sempre soggetto a cambiamenti.

UN GAMEPLAY COME QUELLO DI HALO 5

La struttura di Apex Legends è la migliore in circolazione per quanto riguarda la modalità Battle Royale. Un gameplay frenetico, ma non troppo, come quello visto in Halo 5: Guardians, che ha portato una ventata di aria fresca all’ormai datato stile di gioco della saga.

Il gioco sfrutta la verticalità allo stesso modo del titolo di 343 Industries, le mappe sono studiate per essere approcciate in diversi modi, sporgenze e arrampicata che se usate a modo permettono ai giocatori di avere un grande vantaggio sui propri avversari.

La varietà del sandbox di Halo, per quanto riguarda strutture e oggetti ambientali, consentirebbe di creare una mappa varia bella sia da giocare che da ammirare, ma non solo.

Inoltre è presente un’ottima funzione di spotting, che consente al giocatore di segnalare armi, posizioni, nemici e molto altro sull’hud e sulla mappa, cosa presente anche nella campagna di Halo 5: Guardians, e che potrebbe essere implementata nel comparto multiplayer.

ARMI, ACCESSORI E POWER-UP

In 15 anni di storia, Halo ha visto la nascita di circa una cinquantina di armi, senza considerare le varianti inserite in Halo 5: Guardians con la modalità Warzone. In una ipotetica modalità Battle Royale in Halo Infinite si potrebbero adottare molteplici soluzioni per quanto riguarda il comparto delle armi.

A differenza degli altri titoli, si potrebbe dare al giocatore la possibilità di realizzare dei loadout di base, come accadeva in Halo: Reach e in Halo 4. O si potrebbe anche seguire la formula normale che prevede un salto in partita senza nessun tipo di equipaggiamento.

Sempre per quanto riguarda l’equipaggiamento, nel corso degli anni, Halo ha visto prima l’inserimento e successivamente l’abbandono di Abilità Armatura, Pacchetti Tattici e Miglioramenti di Supporto. Alcuni di questi potrebbero venire reintrodotti per rendere ancor più vario il gameplay.

Non dimentichiamoci poi dei Power-Up, come il sovrascudo, l’invisibilità e i danni maggiorati, che potrebbero essere un’aggiunta da non sottovalutare.

PERSONALIZZAZIONE E MICROTRANSAZIONI

Per quanto riguarda la personalizzazione e di conseguenza le possibili microtransazioni c’è poco da dire. Abbiamo già trattato questi argomenti lo scorso settembre in un nostro articolo per quanto riguarda le ultime, e sempre in un nostro articolo per quante riguarda le prime lo scorso dicembre.

La personalizzazione del proprio Spartan sarebbe quella di base di Halo Infinite, che sarà ispirata al modello di Halo: Reach. Di conseguenza questa non porterebbe nessun vantaggio in-game.

UNA SEMPLICE E DIVERTENTE MODALITÀ SOCIAL

Il giusto livello di complessità della modalità Battle Royale di Apex Legends, molto più semplificato rispetto a PlayerUnknown’s Battlegrounds e leggermente più complesso di Fortnite, la renderebbe un’ottima modalità da affiancare alle social come Super Fiesta e Warzone.

Questo non andrebbe minimamente a minare il livello di gioco al quale siamo abituati in Halo sia per quanto riguarda la campagna che il multiplayer social, tanto meno andrebbe a nuocere al competitivo, che 343 Industries ha già in programma di supportare al meglio, grazie a quello che ha imparato negli ultimi anni con Halo 5: Guardians e Halo: The Master Chief Collection.

Di seguito vi lasciamo una classifica delle modalità attualmente più giocate su Halo 5: Guardians:

  • Super Fiesta
  • Slayer
  • Castle Wars
  • Big Team Super Fiesta
  • Heroic Warzone Firefight
  • Warzone
  • Quick Play
  • Infection
  • Team Arena
  • SWAT

UNA NUOVA ERA DEL MONDO VIDEOLUDICO

Il panorama videoludico ha già vissuto numerosi cambiamenti nel corso degli anni, e la modalità Battle Royale viene apprezzata da diversi tipi di giocatori, dai casual ai più competitivi. Lo dimostrano i numeri che hanno fatto Fortnite nel corso del 2018 (200.000.000 di giocatori a novembre), e Apex Legends solo nella sua prima settimana di vita (25.000.000 di giocatori).

Se un’eventuale modalità Battle Royale di Halo Infinite dovesse attirare un gran numero di giocatori, e se questi dovessero apprezzarne il gameplay potrebbero anche essere invogliati a provare il resto che ha da offrire il titolo.

Se così dovesse dimostrarsi, e 343 Industries dovesse averne un buon ritorno economico, questo sarebbe a vantaggio non solo di coloro che si sono avvicinati al titolo solo per la modalità sopracitata ma di tutto il franchise. Maggiori eventi, aggiornamenti costanti, posti di lavoro, prodotti che possono andare dai semplici capi di abbigliamento ai libri, questo e molto altro renderebbe felici tutti i fan di Halo.

LE BATTLE ROYALE NON SONO UN MALE

Oggi la modalità non viene sempre vista di buon occhio da tutti i giocatori, questo per diversi motivi non del tutto corretti. Molti ritengono che le BR stiano uccidendo i videogiochi single-player, ma titoli tripla A del calibro di Red Dead Redemption 2, God of War e Far Cry 5, che hanno venduto rispettivamente più di 23 milioni di copie il primo e più di 5 milioni di copie gli ultimi due, dimostrano come questa non è affatto la realtà.

Inoltre, molte persone non vedono di buon occhio l’arrivo dei giocatori più piccoli nei titoli che giocano. Forse non tutti si ricordano che tutti siamo stati giocatori neofiti e delle prime partite online che abbiamo perso senza troppa difficoltà. Aprire il panorama videoludico anche per quanto riguarda nuovi generi alle fasce più piccole d’età non è un male, se fatto con le dovute precauzioni.

Il mondo videoludico è aperto a tutte le persone, dagli uomini alle donne, dai bambini agli anziani, dai geni a persone con handicap.

Questo è quello che personalmente penso della modalità Battle Royale e di come potrebbe essere implementata in Halo Infinite, e non solo. Vi invito a farmi sapere cosa ne pensate al riguardo, e a seguirci sul nostro sito e sui nostri social per tutte le novità dall’universo di Halo e del mondo videoludico.