NOTA: Questo articolo è puramente ironico e non è rivolto a nessuna community ne tantomeno a nessun giocatore nello specifico.

Avete mai incontrato sui social o nei forum quel giocatore che insulta continuamente un titolo eppure continua a spendere ore della sua vita giocando a tale titolo? Bene io ho battezzato tale essere “Hatergamer” ossia giocatore odiatore, concedetemi questo neologismo.

Come si comporta questo soggetto? Il suo ambiente naturale è una community, spesso dedicata al titolo che odia, dove esprime raffinati pareri e giudizi del tipo: questo gioco fa schifo, è noioso, è sempre uguale, è pieno di bug, mi ha rotto le palle eccetera eccetera.  Solitamente aggredisce coloro che non la pensano come lui apostrofandoli con nomignoli gentili e di alto spessore culturale e linguistico.

Come spiega la scienza questo peculiare comportamento? A mio parere ci sono tre motivazioni:

1. L’Hatergamer è un masochista che prova piacere mentale nel giocare a qualcosa che non gli piace minimamente. Adora incavolarsi con il controller o il mouse in mano, apprezza la scarica di adrenalina che deriva dalla rabbia e dalla furia.

2. L’Hatergamer dice di odiare un gioco solo perché “fa figo” dirlo. Si esalta nell’andare contro la massa per dimostrare le sue doti intellettuali che superano quelle di noi comuni mortali. Insomma il classico benpensante dotato di un cervello potentissimo, altro che Leonardo da Vinci.

3. L’Hatergamer è una spia mandata da altre softwarehouse per studiare i titoli della concorrenza (ciò spiegherebbe le alte ore di gioco) . Inoltre agisce anche come sabotatore nelle community dove mette in evidenza i difetti del gioco in questione. Un vero 007 del mondo videoludico.

Insomma la questione resta ancora avvolta in una fitta nebbia ricca di mistero. Voi avete incontrato esemplari di questa affascinante specie? Fatecelo sapere, solo così potremmo raccogliere abbastanza dati per scoprire la verità.

Un abbraccio, Divus.