Ormai è tempo di tirare le somme del più grande evento annuale del mondo videoludico, in particolare in questo articolo troverete cosa noi del 17k Group pensiamo riguardo la conferenza Ubisoft.

N.B. Le opinioni che troverete qui sono assolutamente personali e non costituiscono verità dogmatiche, prendetele come tali.

Di sicuro la conferenza Ubisoft era una delle più attese, sempre carica di intrettenimento e pochi tempi morti. Il suo punto di forza sono i giochi, tra le mani Ubisoft ha i colossi Assassin’s Creed e le saghe Tom Clancy, pronti ad uscire per l’autunno di quest’anno, fa solo eccezione The Division rimandato al 2016. Vediamo quindi cosa ci ha stupito e cosa ci ha fatto storcere il naso.

PROMOSSI

La conferenza inizia con una nuova ip ossia  For Honor, titolo veramente interessante dalle tinte medievali, sviluppato da Ubisoft Montreal che finora si è occupata di Assassin’s Creed. Il gioco vede squadre composte da 3 fazioni: vichinghi, cavalieri e samurai. Da quello che abbiamo potuto vedere la grafica è molto curata, il gameplay davvero interessante e soprattutto rappresenta un po’ di aria fresca in questo genere. Il titolo è in arrivo nel 2016 per PS4, Xbox One e PC.

Sul palco sale finalmente The Division, sviluppato da Massive. Questo titolo ha fatto molto discutere per i suoi pregi a livello di gameplay e per il fatto di essere abbastanza innovativo, al contempo è stato criticato per lo sviluppo davvero lungo che si è potratto ancora fino ad arrivare ad un rilascio nel 2016. Durante questa conferenza però abbiamo potuto vedere un gameplay registrato e non in live (furba Ubisoft, paura di bug?). Ci convince come sempre ma non tutto è ancora perfetto, a consolarci però finalmente una data concreta di uscita: l’8 marzo 2016.

Arriva poi il momento anche di Rainbow Six Siege, gioco anch’esso non privo di storia, dopo anni di riposo e un titolo cancellato (ricordate Patriots?) si arriva finalmente al dunque, e diciamolo pure, in ottima forma. Il gioco come sappiamo vedrà il suo lancio il 13 ottobre di quest’anno ma sarà preceduto da una Closed Beta il 24 settembre su tutte le piattaforme per chi ha preordinato il gioco.

Altro pezzo da novanta che scende in campo è il famosissimo e amatissimo Assassin’s Creed Syndicate, ambientato stavolta a Londra negli anni della Rivoluzione Industriale, con protagonisti i due gemelli Jacob e Evie Frye. Bellissima cinematica ma niente gameplay, un po’ ci ha deluso non vederlo all’opera ma questo titolo è talmente commerciale che in realtà non ne ha bisogno.

Ultimo in scaletta è stato un’altro ritorno, stavolta tra cocaina e mafia, Ghost Recon Wildlands, di cui si è visto poco ma scommettiamo che  non ci deluderà visti i gloriosi predecessori.

 

RIMANDATI

Il capitolo rimandati inizia con South Park: The Fractured But Whole. Si è carino, si è divertente ma sempre di un piccolo gioco per qualche ore di spasso si tratta quindi non può di certo che strappare qualche sorriso ma non un boato da stadio per il suo annuncio. Il DLC di The Crew, Wild Run introduce drag race e monster truck. Suona di già visto, già provato, sicuramente piacevole ma da vedersi in concreto.

Nuova ip è anche Anno 2205, una grafica che ci fa brillare gli occhi in questo paesaggio lunare e futuristico per poi reallizare che in realtà è un manageriale diciamo un po’ troppo ispirato a Sim City come struttura, non ci ha convinto molto. Rimane Track Mania Turbo, presentato dai due Françoise molto colorati, un gioco carino, molto for fun e niente più.

BOCCIATI

Tra i bocciati al primo posto mettiamo il DLC di Trials Fusion, primo posto meritatissimo grazie ad un trailer di un gatto che cavalca un unicorno infuocato. Ubisoft, seriamente? Tralasciando questo piccolo passaggio mi duole aggiungere ai bocciati anche Just Dance 2016. So cosa pensate, ma ragionateci, cosa c’è di nuovo? Canzoni? Nuovi passi? Non credo che basti solo questo e anche il fatto di poter giocare anche senza kinect o simili non fa urlare al miracolo. Questo genere è stato trattato e ritrattato e adesso comincia a stancare.

GIUDIZIO FINALE

La conferenza Ubisoft merita una piena sufficienza, ha dalla sua tre grandi titoli molto attesi ma soprattutto amatissimi dai fan, ovviamente parliamo di Assassin’s Creed, Rainbow Six e The Division ma nonostante tutto la software house non si adagia sugli allori e, come sempre, con le sue cinematiche ci fa meravigliare anche di giochi nuovi che richiamano un altissimo interesse come For Honor e Ghost Recon. Lasciano un po’ perplessi altri titoli ma in generale è stata un ottima conferenza che ha creato ancora più entusiasmo per chi sta aspettano trepidante questi titoli.