Ordunque, questa edizione dell’Electronic Entarteinment Expo si è appena conclusa. Ci sono state grandiose conferenze, altre che ci hanno indotto al sonno e una che ci ha lasciato con l’amaro in bocca. Ecco, in questo articolo d’opinione vorrei concentrarmi proprio su quest’ultima. Sto parlando, ovviamente del Nintendo Digital Event che si è tenuto martedì scorso alle 18 del pomeriggio (da noi in Italia).  Che poi non capisco il motivo dell’ostinarsi a non voler fare una conferenza come tutti gli altri piuttosto che una trasmissione alla “Nintendo >Direct“.. ma va beh, son giapponesi.  A presentazione terminata (dalla durata di nemmeno 50 minuti) sono rimasto davvero con l’amaro in bocca, vuoi per la carenza di titoli interessanti, vuoi perché sembrava soltanto una celebrazione del 30° anniversario di Super Mario,  vuoi per la gargantuesca delusione per quanto riguarda Metroid. Invero, l’unico gioco che si salva di questa conferenza è Star Fox Zero previsto per l’anno prossimo sulla WiiU e forse anche Mario & Luigi: Paper Jam Bros mentre tutto il resto è stato solamente un grosso “MEH” per tutto il tempo. Né Zelda-Tri force Heroes (che tra l’altro ricalca degli aspetti del capitolo per il Game Boy Advance “The Four Swords”), né il nuovo gioco dedicato a Yoshi sono riusciti a catturare il mio interesse. Si, un E3 davvero fiacco per la Nintendo, sopratutto rispetto all’anno scorso che avevano molte carte da giocare.

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I dislike parlano da soli

Tuttavia in questo articolo vorrei parlare di cosa ha portato questo Digital Event e perchè è stato così,  in vista dei loro progetti futuri. Mi spiego meglio, dopo una riflessione sono giunto a conclusione che non è un caso la prevalenza di titoli così fiacchi proprio a causa di ciò che la grande “N” ha in serbo per i prossimi anni. Ma procediamo con ordine. Per cominciare vorrei focalizzarmi sul grandissimo schiaffo in faccia che è stato Metroid Prime – Federation Force. Come ho già scritto in un altro articolo, sono oramai quasi 10 anni che non abbiamo tra le mani un BUON gioco della saga tra le mani. L’attesa per questo giorno era tanta sopratutto per questo. I rumors erano davvero tanti e sopratutto molti più rispetto agli anni passati. Invece ciò che abbiamo avuto è un’anteprima  di un gioco ancora in sviluppo per il 3DS che è (in fin dei conti) un party game multigiocatore che di Metroid non merita nemmeno di avere il titolo in cui si giocherà come i soldati della Federazione Galattica. La rabbia che ho provato (e che provo tutt’ora) è meglio se non la esprimo per evitare di cadere nel volgare. La presentazione di questo titolo è segno di 2 possibili disgrazie. Dato che i fan della serie fantascientifica non era questo che si aspettavano, ovvero un gioco abbastanza bambinesco rispetto allo standard maturo che ha distinto Metroid rispetto agli altri titoli Nintendo, Federation Force sicuramente non venderà (da notare già l’indice dei “dislike” su youtube al trailer) e visto che i nipponici non hanno colto la possibilità di recuperare dal flop che è stato l’ultimo Metroid: Other M, ciò porterà a un “calo di attenzione” dei produttori verso la serie e quindi probabilmente chissà quando vedremo un nuovo gioco. Notare tra l’altro che appena hanno visto l’enorme reazione negativa sono subito corsi ai ripari e il produttore della serie di Metroid Prime Kensuke Tanabe ha affermato che lui non c’entra nulla col nuovo Federation Force, tanto meno Yoshio Sakamoto, e ha immediatamente detto che gli piacerebbe fare un nuovo capitolo in stile Prime. Tanabe ha aggiunto che comunque la produzione di un gioco del genere impiegherebbe comunque sui 3 anni e quindi con molta probabilità non uscirà per WiiU. Questo significa che l’anno prossimo, che sarà il 30° anniversario di Metroid, non riceveremo nessun’altro gioco…

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Un concept della misteriosa NX

Ciò ci porta alla seconda disgrazia. Se avete fatto caso, quasi tutti i giochi mostrati durante il Digital Event sono previsti per il 3DS. Una spiegazione a questo ci potrebbe essere, ovvero il misterioso “Project NX” che, per chi non lo sapesse, si tratta della prossima console fissa targata Nintendo. Dato che questa cosa è nell’aria già da un po’ di tempo, hanno presentato tutto su 3DS magari proprio perché devono presentare la nuova console fissa e mandare in pensione WiiU, quindi non vale la pena sviluppare tanta roba su di esso. Ciò non penso che sorprenderebbe più di tanto: la WiiU è stata il più grande fiasco della Nintendo a livello di vendite, poco più di 10 milioni; il GameCube, che spesso viene criticato ma che in realtà aveva molte potenzialità, ha venduto più di 24 milioni. La cosa che mi fa storcere il naso, ripensando a quest’E3, è che i produttori non sfruttano le potenzialità a disposizione; Star Fox Zero, dal trailer mostrato, sembra avere una grafica piuttosto scarsina rispetto alle capacità della console. Sembra quasi che sia fatto per la precedente Wii, quando invece abbiamo visto dei porting di giochi graficamente superiori rispetto a questo, tipo Assassin’s Creed IV: Black Flag. Quindi non mi meraviglierei se si volessero concentrare su 3DS proprio per sviluppare l’NX. MA è anche vero che Nintendo fa un Digital Event ogni mese e potrebbero venire annunciati dei titoli più entusiasmanti di quelli presentati martedì.
Tuttavia, tirando le somme, rispetto all’atmosfera spettacolare dell’E3 in generale, quella di Nintendo è stata una delle conferenze più fiacche. Avrei potuto sfogarmi ulteriormente per quanto riguarda Metroid, ma non è questo il tempo e luogo adatto [cit. Professor Oak]. Possiamo solo sperare che la situazione generale della grande “N” recuperi e migliori, regalandoci magari momenti mozzafiato come faceva un tempo.