Io sono un giocatore atipico di Call of Duty, sono infatti appassionato della campagna e poco invece del tanto apprezzato multiplayer competitivo. Una delle caratteristiche che più ho apprezzato della serie Black Ops è stata la cura della trama, soprattutto nel caso di Black Ops 2 dove furono implementate delle scelte che andavano ad influenzare il finale del gioco. Insomma una storia coinvolgente unita ad un gameplay adrenalinico rappresenta il top per un fps. Treyarch in questo senso è stata una sicurezza fin’ora.

La domanda che mi pongo quindi è sara così anche in Call of Duty: Black Ops III? Secondo me la riposta è si per vari motivi.
In primis il fatto che sia un capitolo della saga Black Ops garantisce una certe dose di sicurezza riguardo una trama curata e coinvolgente. Perché rovinarsi una fama positiva e abbastanza unica nel suo genere?
Inoltre dai trailer emerge una buona cura nei confronti del contesto in cui si svolgerà il gioco ossia un futuro dove le modifiche e i potenziamenti per i corpo umano stanno cambiando per sempre il volto della guerra (vi ricorda qualcosa?). Una ambientazione curata è la base per un trama avvincente.
Terzo motivo gli sviluppatori hanno confermato che Black Ops III proseguirà sulla linea temporale del suo predecessore, ciò potrebbe garantire interessanti collegamenti come ad esempio il riemergere di Cordis Dia il movimento terroristico fondato da Menendez. Cordis Dia infatti non appare affatto distrutto alla fine di Black Ops II quindi non è assolutamente da escludere un ritorno in grande stile.
Una ulteriore motivazione potrebbe essere quella di riscattarsi dopo le trame abbastanza mediocri di Call of Duty: Ghosts e Advanced Warfare che seppur sviluppati da team diversi rispetto alla serie Black Ops rientrano sempre nella serie Call of Duty in senso stretto. In particolare Ghosts rappresenta per me una occasione sprecata che deve essere assolutamente riscattata in un probabile Call of Duty: Ghosts II in uscita dopo BO III per la “regola” dell’alternanza tra Trayerch e gli altri team di sviluppo.

Vi sono però anche dubbi in senso opposto ossia che la trama di Black Ops III risulti poco curata e approfondita. Il più grande dubbio è quello che ruota attorno all’equilibrio tra singleplayer e multiplayer. Si sa che CoD per molti è solo un gioco competitivo dove la storia e la trama non contano nulla. Ciò purtroppo sta influenzando Activision che sta puntando ormai da anni sulla dimensione multiplayer del suo titolo di punta, fortunatamente sa che i capitoli Black Ops rappresentano di solito una eccezione in cui si ha davvero un equilibrio tra trama e pvp.
La mia più grande speranza è che questa tendenza venga proseguita migliorando ciò che c’era di buono in Black Ops II, in particolare la dinamica delle scelte che influenzano il finale. In BO 2 infatti in base a chi si lasciava vivere o causa del raggiungimento o meno di alcuni obbiettivi la storia cambiava portando così a finali differenti. Auspico che sia così anche in questo terzo capitolo.

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Al prossimo E3 dubito che verrà mostrato qualcosa relativo alla storia, sarà mostrato il solito gameplay di una missione della campagna per un totale di 8-10 minuti di video. Poi verrà lasciato spazio al multiplayer competitivo con tutte le “novità” che verranno introdotte in Black Ops III. A me e a tutti gli appassionati delle campagne di CoD non resterà che aspettare il 6 Novembre per toccare con mano il lavoro svolto da Treyarch.

Siete fiduciosi come me o pensate ormai CoD stia diventando un gioco concentrato unicamente sul lato competitivo?
Ricordiamo che Call of Duty: Black Ops III uscirà per XboxOne, PS4 e PC.