Si è svolta in questo weekend (dal 15 al 17 aprile) la 22esima edizione del Torino Comics, fiera del fumetto cosplay e videogames, una nota di dovere và fatta alla partecipazione da parte dei visitatori, record di affluenza, si parla infatti di oltre 55mila partecipanti provenienti dal Nord-Ovest contro i 40mila della scorsa edizione (che hanno creato non poca fila, si parla di 2 ore di fila durante il sabato mattina). La fiera si è svolta all’Oval, un padiglione dalle dimensioni notevoli dedicato alla realizzazione di determinate fiere/esposizioni/feste, di conseguenza l’organizzazione ha avuto modo di sistemare tutto con precisione e di gestire le varie sezioni, iniziamo a parlare dei comics/fumetti.

Fumetti – Comics

Come ogni anno, non sono mancati gli innumerevoli stand dei negozi di tutta Italia che cercano di vendere merce nuova di zecca o merce inveduta scontatissima, su questo punto di vista non c’è nulla di cui lamentarsi, il Torino Comics offre una varietà incredibile e se magari il numero di persone presenti in fiera non favoriva la comodità della vendita o della ricerca del “fumetto perduto”, tutto sommato è stato piacevole scorrere e scrutare tutte queste possibilità, oltre alla presenza di disegnatori, celebri o non, che erano disposti a firmare un autografo sulle vignette realizzate. Probabilmente parte dell’elevata affluenza arriva dalla possibilità come specificato poco fa, di poter incontrare i disegnatori e fumettisti nel loro spazio personalizzato e poter incontrare i fan in sessioni di disegni, ci sono stati ospiti come Paolo Barbieri del trio Silver-Guido De Maria-Clod, che hanno potuto conoscere i fan di Lupo Alberto, Giumbolo, Sturmtruppen, o anche disegnatori Disney come Corrado Mastantuono, Marco Gervasio, Stefano Intini, e tanti altri.

Vincitore della 19° edizione del Premio Pietro Miccia di quest’anno è Leandro Seva, il premio che ha permesso a tantissimi giovani disegnatori di mostrare la propria arte in una performance dal vivo, è stata richiesta una tecnica libera su grande formato, illustrando quello che secondo loro sarà il futuro del Fumetto, dei Cartoons e dei videogiochi o del mondo dei Cosplayers, al secondo e terzo posto troviamo Marcello Restaldi e Andrea Bertone. Durante la fiera sono arrivati anche alcuni autori dell’Operazione Miccia, lanciata lo scorso dicembre 2015 durante l’Edizione Xmas Comics & Games, lo scopo è l’innovazione nel campo artistico-culturale, essenziale quindi il concetto di “Miccia”, cioè di far esplodere la propria creatività.

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Cosplayers

Posso dire che dai 3 giorni di fiera ho visto una massiccia presenza da parte dei cosplayers di tutta Italia, chi per divertimento o per la gioia di farlo chi per una questione di professionalità e competitività ha realizzato dei piccoli capolavori, si sono contesi 300 Cosplayers per aggiudicarsi svariati premi, il contest di sabato riguardava i Villains, mentre quello di domenica aggiudicava il miglior singolo, miglior coppia, miglior gruppo, il più importante è sicuramente il caso di Lucas con il suo personaggio Malfurion Stormrage si è aggiudicato infatti il viaggio a Disneyworld ad Orlando, Stati Uniti. Da un certo punto di vista c’è stata grande partecipazione da parte di tantissimi Cosplayers, e tutto ciò non può che giovare alla fiera stessa, che sta man mano ottenendo maggiore visibilità e partecipazione sempre più ad ogni edizione.

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Videogames & Games

Un tasto dolente, per quanto mi riguarda tra tutte queste prelibatezze è sicuramente l’ambito videogames, come nell’edizione del 2015, ho potuto osservare pochissime console giocabili/postazioni pc gratuite, l’unico stand che le ha messe a disposizione è stato Memorabilia, quest’anno a tema Anime/Cultura giapponese e Event Horizon (Scuola di Game Design e Development) con Redout di 34bigthings che ho trovato abbastanza interessante (Uscirà tra pochissimo in pre-release su Steam). Non sono mancati tornei ufficiali come nel caso di League of Legends Italian Cup, dove i migliori team italiani si sono sfidati per tutti i giorni della fiera, o per esempio le postazioni di MSI Gaming, dove con un contributo si poteva partecipare a tornei di qualsivoglia gioco su postazioni PC, ma resto ancora deluso dalla mancata possibilità di usufruire anche per brevi periodi di nuovi titoli o comunque di poter partecipare a brevissimi tornei/sessioni di gioco dei free to play/Single Player più comuni.

Come nell’edizione precedente, all’interno dell’area stand vi era la zona ludica, con giochi di carte/da tavolo e giochi di ruolo, un modo come un altro per avere con sè la propria passione anche durante la fiera e poter sfidare chiunque grazie ai numerosi tavoli messi a disposizione da parte del Torino Comics, inclusi giochi da tavolo da poter fare con la famiglia e da poter riportare allo stand una volta finita l’esperienza di gioco.

Accanto all’area Gaming c’era la zona YouTube capitanata da Tom’s Hardware, che ha inviato innumerevoli YouTubers a unirsi alla fiera, firmare autografi e intrattenere alcuni dei loro fan, per buona parte del tempo, tra i tanti che ho potuto scrutare, ci sono stati i Mates: St3pny, Anima, SurrealPower e Vegas, tra i tanti seguitissimi ci sono stati anche J0k3r, Klaus, Jakidale, LaSabriGamer, Lama Laggante, TolaFra e Sbuci.

 

Stand ed eventi

Come detto precedentemente, al Torino Comics 2016 c’è stata grandissima varietà di stand, dalla cultura giapponese ai fumetti italiani più conosciuti, dalle lame e le katane, ai cibi d’importazione giapponese, dai videogames ai giochi da tavolo e alle carte collezionabili, davvero una grande partecipazione che mi ha lasciato in un certo senso rassicurato poichè in fiera generalmente si viene anche per fare shopping e acquistare quel pezzo da collezione mancante o quel fumetto che fisicamente non sei mai riuscito a trovare, appunto la “ricerca del fumetto perduto”. Gli eventi messi a disposizione del Torino Comics riguardano principalmente la zona Cosplayers che si trovava accanto a punti a tema come ad esempio l’Umbrella Corporation, con le sue riproduzioni a tema Resident Evil, dai corpi umani incredibilmente realistici ad un pullman 41 diretto a Raccoon City, e i suoi spettacoli di combattimento tra soldati e orde di zombie. Sul palco del Torino Comics si alternavano numerosi eventi e rappresentazioni, balli, canti, l’intrattenimento è un elemento chiave per tutte le famiglie e ragazzi che si volevano godere un attimo di pace tra una passeggiata e l’altra lungo gli stand. Event Horizon e iMasterart sono state presenti come nella scorsa edizione, dando la possibilità di partecipare a dei Workshop grauiti o osservare artisti di arte digitale durante la realizzazione di splendide immagini o disegni su tavola grafica.

Ospiti internazionali

Mi ha fatto incredibilmente piacere sapere della presenza di 3 ospiti internazionali quali: Robert Picardo, uno dei protagonisti della serie-tv Star Trek: Voyager e di Star Gate SG-1; Kenny Baker attore inglese che ha interpretato il droide R2-D2 o C1-P8 in Star Wars; Kandyse McClure, Sottoufficiale “Dee” Dualla in 54 episodi di Battlerstar Galattica. I vari attori hanno avuto un meeting sul palco tramite un traduttore dopodichè sono stati accompagnati al proprio stand per firmare autografi con tutti i loro fan, grande organizzazione e elemento gradito dai più, parte dei partecipanti infatti è arrivato esclusivamente per conoscere il personaggio della loro serie-tv preferita e non c’è che dire, un grande lavoro da parte dell’organizzazione del Torino Comics.

Sala Rossa?

Negli anni passati e nelle precedenti edizioni (anche quella natalizia) era presente una sala rossa dove venivano rappresentate delle pellicole cinematografiche storiche o comunque inerenti ad un determinato argomento (come ad esempio tema horror), quest’anno forse perchè si svolgeva all’Oval ed è completamente assente la Sala Rossa, non ho visto questo tipo di iniziativa, quindi mi chiedo, è stata una prerogativa del 2015? Ci sarà nelle successive edizioni? Era un elemento interessante perchè ti permetteva di rilassarti quel poco che basta guardando un film magari in compagnia, gratuitamente, e poter dopo rivolgere (in alcuni casi) delle domande agli stessi registi o sceneggiatori, spero vivamente che verrà mantenuta e sarà presente nelle edizioni successive.

 

Torino Comics 2016

Che dire, questa edizione del Torino Comics è stata ricca di buone esperienze, la parte comics/fumetto è stata gestita in maniera maniacale, traimte stand dedicati esclusivamente al disegno e al fumetto, tramite dichiarazioni da parte dei disegnatori e l’incontro con moltissimi di essi. Per quanto riguarda il gaming come nella scorsa edizione ho notato una maggiore partecipazione da parte delle industrie ma un mancato interesse da parte del Torino Comics, spero che nelle edizioni successive sia un punto chiave della pre-organizzazione, tutto sommato è una fiera che ci può regalare tantissimo, sia per quanto riguarda il collezionismo che la condivisione della propria passione verso chi la condivide e la vive insieme a noi.