Cari lettori, l’articolo che segue non sarà il classico tipo di contenuto a cui siete abituati. L’idea alla base di questo progetto è quella di creare un libero dialogo, regolamentato, tra le due console in uscita il 10 e il 19 novembre. Proprio come in un dibattito per le elezioni americane. L’obiettivo ultimo è quello di creare un dialogo fra le due fazioni, non ricadendo sulle solite dinamiche che contraddistinguono i fanboy di entrambi gli schieramenti. Le due parti saranno rappresentati da due differenti redattori che hanno a cuore ognuno la console che rappresenta, mentre il moderatore sarà un terzo curatore che si porrà sopra entrambe le parti. Alla fine non verrà eletto un vincitore, sarete voi a decretarne uno, preferendo un franchise all’altro. Noi del 17K speriamo con tutto il cuore che l’articolo sia di vostro gradimento. 

[Stefano/PC]: Salve a tutti, spettatori a casa, trasmettiamo in diretta qui, dagli 17K Studios, il tanto atteso dibattito tra i due candidati alla posizione di console presidenziale. Io sarò il vostro host per l’evento, il Presidential Commentator, o PC se preferite. Ora andiamo ad introdurre i nostri ospiti! Uscente da un mandato complicato vediamo ora salire sul palco il presidente in carica: PlayStation, che tanto ci ha regalato in questi anni e che pare voglia continuare a produrre meravigliose opere per noi tutti. Gli è subito dietro il nostro secondo candidato, Xbox che, sebbene non sia riuscito ad entusiasmare incredibilmente la precedente generazione, pare abbia grandi progetti per il futuro del nostro Paese! Ora, evitando ulteriori indugi, passiamo alle tanto attese domande.
Iniziamo da lei, mr. Xbox, ultimamente si è parlato molto delle sue politiche circa le infrastrutture e, se non le dispiace, gradiremmo che ci rinfrescasse la mente: come ha intenzione di gestire il suo hardware?

[Lorenzo/Xbox]: Ormai da qualche hanno la nostra politica è la seguente: creare la console adatta per ogni utente. Il nostro vuole essere un servizio inclusivo. Non vogliamo creare limiti o impedimenti a nessun utente. Per questo, per la next-gen, abbiamo 2 console di punta al lancio: Series X e Series S. La prima sarà lo zenit della prossima generazione, la console più potente al mondo a casa vostra, 4K e 120 fps non sono più fantasia. Comprendiamo che però il prezzo di $499 sia esoso per molti, soprattutto in un periodo di incertezza quale quello che stiamo vivendo. Per coloro che quindi non possono permettersi la Series X abbiamo pensato a una console meno potente, con una risoluzione leggermente inferiore, senza lettore Blu-ray, ma che garantisce senza ombra di dubbio caratteristiche next-gen. Ci tengo a sottolineare che, nonostante l’uscita della nuova generazione, nessuna, ripeto, nessuna console verrà lasciata indietro: il gap generazionale non sarà immediato e questo permetterà a tutti di continuare a divertirsi sulle proprie console o su qualsiasi altra piattaforma supportata dal nostro ecosistema.

[Stefano/PC]: Un piano di tutto rispetto, mr. Xbox, siamo curiosi di sapere cosa farà in merito il suo contendente.

[Lucia/Sony]: Giusto quest’oggi ho letto le dichiarazioni di uno dei nostri game designer di punta, David Cage, il quale ha dichiarato che, per quanto sotto il punto di vista dell’hardware Xbox Series X sembrerebbe essere superiore a PS5, questo non è il solo parametro da tenere in considerazione, quando si parla di videogiochi. Dipende tutto dalla bravura e dall’astuzia dei programmatori sfruttare al massimo il potenziale dell’hardware in dotazione. La componente hardware non è tutto, e la prova è Nintendo, una casa di produzione sulla cresta dell’onda da decenni nonostante non investa nella corsa all’hardware più potente.

[Stefano/PC]: Tuttavia sappiamo bene che un buon hardware non riesce a reggere da solo, ma ha bisogno di strutture di supporto, che aiutino il suo funzionamento e che ne incrementino l’efficacia; faccio continuare lei, signor Station: come si pone la sua politica nei confronti degli accessori e, soprattutto, quanto costerà ai suoi sostenitori?

[Lucia/Sony]: I nostri accessori sono stati pensati appositamente per consentire ai nostri utenti una maggiore immersione nel gioco, ed è proprio per questo che abbiamo pensato di implementare diverse nuove funzionalità nel controller di PS5, al punto che abbiamo scelto di chiamarlo per la prima volta in modo differente rispetto al passato: DualSense. Il concetto alla base di un controller con feedback aptico è proprio quello di trasmettere ai giocatori una sensazione tattile realistica.

[Stefano/PC]: Un approccio avanguardistico molto interessante, ma lasciamo la parola a mr. Xbox.

[Lorenzo/Xbox]: Noi non vogliamo far spendere ai nostri clienti più di quanto vogliano. Non vogliamo costringerli ad acquisti esosi, soprattutto dopo il già oneroso acquisto di una console. Per questo ogni dispositivo già interfacciabile su Xbox One sarà utilizzabile anche sulle console di nuova generazione. L’opzione sarà ovviamente valida in entrambi i sensi, almeno per i primi anni.

[Stefano/PC]: Certamente, capisco la sua posizione. Ora passiamo al motore della prossima generazione, ciò che le infrastrutture da voi proposte ospiteranno: quali sono i servizi da voi offerti? Ci saranno delle posizioni esclusive su prodotti specifici? La parola a mr. Xbox.

[Lorenzo/Xbox]: Non c’è neanche bisogno che ripeta il fatto che il Game Pass è e sarà vitale per ogni videogiocatore: l’esperienza di gioco garantita dal vasto catalogo di videogiochi è imparagonabile con qualsiasi altro servizio attualmente disponibile. Mi sembra inutile ricordare a tutti gli spettatori che per un’esperienza videoludica definitiva è caldamente consigliato il possesso del Game Pass Ultimate che, oltre a essere contenere al suo interno si il Live che il Game Pass, permetterà a tutti gli utenti di giocare ovunque grazie al progetto xCloud incluso nell’offerta.

[Stefano/PC]: Un approccio molto esplicito verso il digitale allora. E lei signor Station, come intende procedere?

[Lucia/Sony]: Noi offriamo un servizio di gaming online in streaming, PlayStation Now, e una selezione di titoli che concediamo in comodato d’uso gratuito a chi sottoscrive un abbonamento a PlayStation Plus, il che permette anche di giocare online. Questi sono i nostri servizi principali, e tengo a sottolineare che tutti i possessori di un abbonamento attivo a PlayStation Plus riceveranno ben 10 titoli PS4 sulla loro nuova PS5.

[Stefano/PC]: Questo mi porta alla prossima domanda: si parla molto di federalizzazione delle industrie quindi ditemi: avete in programma acquisizioni di studi e aziende esterne? Se sì, come influenzeranno le vostre azioni? Mr. Xbox, risponda pure lei per primo.

[Lorenzo/Xbox]: Non svelerò le mie prossime mosse di mercato. Sappiate che grandi novità si palesano all’orizzonte dei fan Xbox. L’acquisizione di Zenimax ne è solo un esempio. Per chi avesse ancora dei dubbi su ciò che faremo con i titoli prodotti da Bethesda e da tutte le sue case di sviluppo ci tengo ad essere chiaro: i giochi verranno rilasciati su piattaforme caso per caso, ma ciò non toglie che molti dei futuri giochi possano essere esclusive per la nostra console. Dopotutto sono anni che la concorrenza sottolinea la nostra perenne mancanza di esclusive, così abbiamo deciso di zittire tutti con una manovra da 7.5 miliardi.

[Stefano/PC]: Una manovra certamente molto ambiziosa, il signor Station vuole rispondere?

[Lucia/Sony]: Al momento non posso scendere nei dettagli, ma i nostri utenti ci conoscono e apprezzano principalmente grazie agli studi che lavorano in esclusiva con noi: Naughty Dog, Quantic Dream, Insomniac, Japan Studio, Santa Monica, solo per citare alcuni dei più conosciuti. La nostra vera forza sono i titoli esclusivi, come dimostra anche, come esempio recentissimo, l’enorme entusiasmo dei videogiocatori, non solo nostri utenti, alla notizia che su PS5 sarà disponibile al lancio e in esclusiva il remake a opera di Bluepoint di uno dei titoli più apprezzati per PS3: Demon’s Souls, il vero capostipite del genere che in questo modo potrà finalmente essere goduto e apprezzato anche da coloro che non hanno avuto questa opportunità due generazioni di console fa.

[Stefano/PC]: Ringrazio il signor Station per la sua sincerità. Mi conceda di continuare con un’altra domanda: si parla molto di piani pensionistici e, visto che la sua fanbase racchiude molti membri senior, che la seguono dalla sua entrata in politica, vorrei sapere come intende integrare le precedenti generazioni in questo nuovo mandato.

[Lucia/Sony]: I videogiochi sono un medium meraviglioso grazie al quale possiamo veicolare messaggi profondi, inquietare, divertire, far riflettere, sensibilizzare. Esistono intere costellazioni di generi e sottogeneri che costituiscono una preziosa risorsa di, lasciatemi passare il termine, “biodiversità”. E di questa biodiversità fanno parte ancora oggi generi videoludici e stili grafici che riprendono ad esempio i Metroidvania o che utilizzano la pixel art. Si tratta delle radici del gaming che nel tempo abbiamo dimostrato di voler continuare a mantenere in vita al fianco di titoli che invece spingeranno al massimo le potenzialità di PS5 dal punto di vista grafico.

[Stefano/PC]: Una prospettiva certo interessante! Mr. Xbox, come intende ribattere?

[Lorenzo/Xbox]: Uno dei nostri progetti principali sin dall’uscita dell’Xbox One è quello della retrocompatibilità totale. Vogliamo che ogni gioco possa essere supportato su ogni console, limiti tecnologici permettendo e desideriamo che ogni  accessorio sia interfacciabile con le vecchie e nuove generazioni per creare un ecosistema florido e accessibile a tutti. Questo permetterà a tutti di possedere la console che reputano più adatta per i propri bisogni, acquistandone di nuove qualora ne sentissero effettivamente bisogno e garantendo la possibilità di giocare a qualsiasi gioco, vecchio o nuovo che sia. Inoltre tramite l’abbonamento Xbox All Access garantiamo una dolce transizione dalle vecchie alle nuove console.

[Stefano/PC]: È stato molto esaustivo, grazie. Ora vorrei sapere, vista la recente ostilità del signor Station verso l’Oriente, come intendete muovervi nei rapporti con i loro governi e le loro aziende?

[Lorenzo/Xbox]: Il nostro obiettivo è quello di far arrivare Xbox nelle case di tutti. Per farlo abbiamo sdoppiato il servizio e la console. Per giocare con i titoli Xbox non sarà più necessario avere una console di ultima generazione, basterà avere anche un pc che supporti giochi in questione un abbonamento Xbox Game Pass. Certo comprendiamo che ciò non basti e vorremmo far arrivare i nostri servizi su ogni piattaforma ma ci rendiamo conto che ciò non è possibile, non per nostra volontà. In ogni caso siamo in trattativa con Nintendo per una sempre più stretta collaborazione e l’arrivo sulla piattaforma nipponica di titoli come Ori e Cuphead ne sono solo un esempio, per non parlare dello sfortunato arrivo di Steve su Super Mario Smash Bros

[Stefano/PC]: Quindi si può sperare in una longeva alleanza? Il signor Station vuole per caso mantenere le sue posizioni?

[Lucia/Sony]: Siamo consapevoli che il periodo sia molto complesso anche dal punto di vista politico per molti Paesi, ma è nostra intenzione fare il possibile affinché tali dinamiche non intacchino il nostro rapporto con gli utenti, evitando, di conseguenza, scelte infelici.

[Stefano/PC]: Bene, ora è tempo per l’ultima domanda: visti i tempi difficili in cui ci troviamo, con una pandemia in corso da ormai quasi un anno e una disponibilità economica media senza dubbio ridotta, come vi ponete nei confronti del costo della vita crescente?

[Lorenzo/Xbox]: Non possiamo che comprendere le difficoltà di tutti. Ci ritroviamo in un periodo davvero strano e particolare delle nostre vite. Noi dal canto nostro proviamo per come possiamo a normalizzare quello che la pandemia ha scombussolato. Proviamo a garantire quell’oretta di spensieratezza a tutti i videogiocatori, ovunque siano. Che giochino su PC, su smartphone o su console a noi non fa differenza. Comprendiamo che le difficoltà attuali non permettano a tutti il salto generazionale al D1. L’Xbox All Access ha un ruolo importante in questo, grazie una spesa mensile sarà possibile ricevere 2 anni di Game Pass Ultimate e la Series X al DayOne. Evidenziamo comunque il fatto che il gap generazionale non precluderà agli utenti old-gen di giocare tutti i titoli in uscita da qui a un paio d’anni sulle loro console. 

[Stefano/PC]: Mi sembra un’intenzione molto nobile. Come vuole procedere il signor Station?

[Lucia/Sony]: Abbiamo cercato di contenere al massimo il costo per gli utenti finali di PlayStation 5 proprio perché siamo consapevoli del durissimo periodo che stiamo vivendo.  Per questo, ha ancora più valore l’enorme numero di preordini che abbiamo ricevuto per PS5, di cui vi ringrazio di cuore.

[Stefano/PC]: Ringrazio moltissimo i nostri cortesi ospiti, che hanno risposto onestamente ai nostri quesiti. Tuttavia il dibattito non è ancora concluso, ora lasciamo la parola al pubblico, che può inviarci le sue domande tramite commento, proprio qui sotto.

Vi ricordo che potete votare per chiunque desiderate; allo stesso modo non c’è vergogna se volete votare anche per me o non siete in grado di andare alle urne per i motivi più disparati: l’importante è mantenere la discussione calma e professionale, proprio come hanno fatto i nostri illustri ospiti.

Qui è il vostro Presidential Commentator, dagli 17k Studios è tutto, la parola al pubblico.