Bentornati nella nuova rubrica di questo sito dedicata a Dungeons & Dragons, dove vi illustreremo in ogni episodio una nuova razza homebrew adattata partendo da razze esistenti o creata da me. Oggi parleremo di una razza poco conosciuta, la cui base potrete trovarla nel manuale Guildmaster’s Guide to Ravnica.

Il lossodonte è un elefante antropomorfo. Come alcuni tra voi avranno capito, il suo nome deriva dal termine Loxodonta, nome scientifico del genere di cui fanno parte le due specie note come elefanti africani. I lossodonti montani sono potenti guerrieri, isolati dalle società degli uomini e delle altre razze più comuni come nani o elfi.

Tra realtà e mito

I lossodonti sono considerati una leggenda da umani e le altre razze, che li conoscono solamente tramite racconti. Questo perché la loro società rimane nascosta, causa il pesante bracconaggio cui erano vittima in tempi antichi. Le loro zanne, impregnate di magia, venivano viste come un pregiato tesoro e quindi usate per creare artefatti venduti a caro prezzo. Sebbene alcune persone siano consce della loro effettiva esistenza, la sola rivelazione di uno di questi giganti significherebbe mettere in discussione credenze ormai millenarie. I pochissimi lossodonti visti viaggiare per il mondo, solitamente sono superstiti di una battuta di caccia che ha devastato il loro clan, oppure desiderosi di viaggiare perché forti del desiderio di conoscere il mondo.

Una società matriarcale

La società dei lossodonti è guidata da una matriarca. Essa viene scelta tramite una votazione tra le donne della comunità dopo la morte della precedente. I suoi compiti riguardano soprattutto la guida spirituale del clan, che consiste nel celebrare riti di prosperità, fertilità e le cerimonie di passaggio all’età adulta per i giovani, che viene raggiunta circa a 60 anni. I lossodonti infatti possono vivere fino a circa 450 anni. Per quanto riguarda i membri maschili invece essi sono liberi di scegliere la loro strada.

Possono vivere come agricoltori, artigiani o mastri di varia natura. I guaritori sono spesso chierici dediti ad Obad-Hai, divinità della natura, o druidi, mentre i combattenti sono solitamente barbari. Molti di loro, più in sintonia con il loro potere interiore, scelgono la via del monaco. Difficilmente vedremo guerrieri o paladini, essendo i lossodonti refrattari a quel tipo di visione del combattimento, preferendo un approccio più grezzo e ortodosso.

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Tratti dei lossodonti

Passiamo ora alla parte tecnica. Come sapete su Dungeons & Dragons ogni razza possiede le sue peculiarità, e noi siamo qui per illustrarvi quelle del lossodonte, spiegandovi quindi cosa lo rende così unico.

  • Bonus di caratteristica. I lossodonti montani sono una razza forte e robusta. La loro vita sui monti li ha resi resilienti ed estremamente potenti. I bonus di Forza e di Costituzione aumentano entrambi di 2.
  • Età. Come detto prima, i lossodonti raggiungono l’età adulta a circa 60 anni, e possono viverne fino a 450.
  • Allineamento. La natura di un lossodonte è dedita alla libertà, ma molti sono fedeli al loro clan, pertanto possono essere sia caotici che legali. Il male però esula quasi del tutto dal loro essere, vedendo di conseguenza gli esponenti della loro razza dividersi tra bene e neutralità. Sebbene molti possano sembrare seri e rigidi nel loro comportamento, non è affatto raro trovare individui allegri e giocosi.
  • Taglia. Essendo di fatto degli elefanti antropomorfi, essi sono estremamente massicci, andando da 2,10 metri di altezza fino ai 2,40 metri. Il loro peso invece varia dai 400 ai 600 chilogrammi. Nonostante questo la loro rimane comunque una taglia media.
  • Velocità. I lossodonti non sono particolarmente rapidi, e la loro velocità è leggermente inferiore a quella delle altre razze, arrivando solo fino a 7,5 metri in sei secondi.
  • Proboscide. La proboscide di un lossodonte può sollevare circa 10 chilogrammi. Non può reggere spade o scudi, ma può sollevare oggetti semplici quali torce o lanterne ed eseguire azioni basilari, come ad esempio aprire porte.
  • Zanne. Le zanne sono potenti armi naturali di cui i lossodonti sono provvisti. Un personaggio che sceglie questa razza può usare un’azione standard per effettuare un attacco con esse infliggendo 1d6 danni più il modificatore di Forza. Come detto prima inoltre i lossodonti sono una razza mistica intrisa di magia, pertanto gli attacchi con zanne sono inoltre considerati magici ai fini di superare la resistenza contro gli attacchi non magici di alcuni nemici.
  • Travolgere. Quando un lossodonte effettua un’azione di Scatto può decidere di colpire il nemico utilizzando le sue zanne. Il bersaglio dovrà effettuare un Tiro Salvezza su Destrezza o su Costituzione la cui Classe Difficoltà sarà 10 più il modificatore di Forza più il bonus di Competenza del personaggio. In caso di fallimento il bersaglio subirà gli stessi danni di un normale attacco con zanne e subirà lo status Prono. Dal momento che questa abilità richiede un enorme sforzo fisico, una volta utilizzata dovrete effettuare un riposo breve prima di poterla usare nuovamente.
  • Pelle spessa. La pelle di un lossodonte è estremamente coriacea. La Classe Armatura di un personaggio di questa razza che non indossa alcuna armatura può essere calcolata sommando 13 più il modificatore di Costituzione.
  • Linguaggi. I lossodonti possono parlare il Comune e il Gigante. Possono inoltre comunicare con altri elefanti e mammuth, se previsti dall’ambientazione, tramite barriti e versi tipici della specie.
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Eccoci giunti alla fine di questo articolo. Come avrete notato i lossodonti sono estremamente portati al combattimento fisico, rendendoli instancabili lottatori. Sia Barbari che Monaci possono contare sulla loro Armatura Naturale dovuta alla loro abilità Pelle Coriacea, permettendo loro di sostenere lunghi scontri a distanza ravvicinata. Gli incantatori sono più rari, ma non inusuali, preferendo però magie dedite al supporto e alla guarigione.

Detto questo, vi salutiamo augurandoci che abbiate trovato questa razza interessante e che la troviate ancora più divertente da giocare. Potete trovare qui il precedente articolo di questa rubrica, mentre se siete interessati a sapere cosa rende Dungeons & Dragons un gioco tanto speciale potete leggere questo nostro altro articolo della rubrica Ciò che un gioco ci lascia. Arrivederci e a presto con il prossimo episodio di Dungeons & Dragons: Guida alle razze homebrew!