La serie Tales of sin dagli albori integra nei propri titoli i cosiddetti “Ex Dungeons” (ovvero extra dungeon), ovvero dei dungeon aggiuntivi, di elevata difficoltà, che vengono resi accessibili solo verso la fine del gioco, oppure, come ormai è prassi da più di un decennio, dopo che è stata completata la storia.

Tales of Vesperia: Definitive Edition vanta non uno, ma ben due “Extra Dungeon“, ovvero il Labirinto dei Ricordi e la Necropoli della nostalgia, a cui potremmo perfino aggiungere un terzo dungeon, la Grotta sotterranea, anche se quest’ultima non rispetta esattamente i canoni degli Ex Dungeon tradizionali della serie.

In questa guida andremo a trattare la Necropoli della Nostalgia, l’ex dungeon introdotto con la Definitive Edition, che costituisce anche la più ardua sfida all’interno del gioco.

NECROPOLI DELLA NOSTALGIA – DI COSA SI TRATTA

La Necropoli della nostalgia è un dungeon aggiuntivo di grosse proporzioni, situato nelle profondità del Tempio di Zaude. Benché sia accessibile già all’inizio della seconda parte del terzo atto, può essere completato solo una volta conclusa la storia del gioco.

Il dungeon è strutturato su ben 6 strati, ciascuno costituito da 10 piani, collegati fra loro da un sistema di ascensori. Ogni qualvolta faremo uso di un ascensore avrà anche inizio uno scontro che adotterà specifiche meccaniche, ben diverse dai normali incontri casuali che avvengono sulla mappa: ogni “piano” infatti è costituito da molteplici stanze che è possibile navigare una volta sconfitti tutti i nemici all’interno di quella attualmente visitata.

Navigando fra le stanze potremo trovare vari tesori, come anche la via d’uscita che ci porterà al piano successivo, non prima di averci posto di fronte a un ultima battaglia (spesso nel formato di un mini-boss). Giunti al decimo piano affronteremo invece un boss vero e proprio.

La difficoltà dei combattimenti nella necropoli aumenta solo lievemente di piano in piano, ma al contrario aumenta in modo drastico ogni qualvolta esploriamo uno strato più in profondità; in particolar modo, lo stacco fra il secondo e il terzo strato è particolarmente marcato, dato che da quel punto in avanti la Necropoli della Nostalgia diventa a tutti gli effetti la sfida finale del gioco.

COME ACCEDERE ALLA NECROPOLI DELLA NOSTALGIA

Per accedere alla Necropoli della Nostalgia sarà necessario aver svolto alcuni passaggi, che a differenza di quanto avveniva con il Labirinto dei Ricordi, non sono disponibili a tempo limitato.

LE STANZE DELLA PRINCIPESSA ESTELLISE

Innanzitutto, dopo che nel corso della storia sarà emersa la torre di Tarqaron, sarà possibile recarsi al castello di Zaphias e raggiungere gli alloggi privati della principessa Estelle; qui potremo assistere a una scena in cui il party scopre un libro, scritto dal Pirata Granclay, che racconta di un “paradiso”, il giardino della luna calante, situato da qualche parte in Terca Lumireis.

IL GIARDINO DELLA LUNA CALANTE

Una volta appresa l’esistenza del “paradiso“, dirigetevi quindi al tempo di Zaude e recatevi nella stanza più in profondità, dove avete affrontato Alexei al termine del secondo atto della storia.

Qui la Maris Stella e la Maris Gemma di Patty reagiranno e mostreranno un portale d’accesso a una sezione nascosta del complesso.

LA CITTÀ DELLA LUNA CALANTE

Avventuratevi dunque nelle profondità della struttura sotto Zaude, che costituirà il primo strato della Necropoli della Nostalgia, detto “Firmamento“. Una volta raggiunto il fondo potrete accedere a ulteriori strutture sottostanti, dette “La città della luna calante“, che vi consentiranno di accedere agli strati successivi della necropoli, mediante un sistema di portali.

Questa parte della necropoli sarà fortemente accompagnata da una componente narrativa, che giungerà al termine una volta completato il secondo strato; sconfitto il boss Ohma, non potrete progredire ulteriormente, almeno fino a quando non avrete completato la storia principale di Tales of Vesperia: Definitive Edition.

LA NECROPOLI APERTA

Dopo aver completato il gioco tornate a Zaude, dove troverete gli abitanti della città della luna calante usciti in superficie, mediante un portale che vi consentirà di raggiungere rapidamente a vostra volta la città.

A questo punto potrete proseguire ed esplorare gli strati successivi, ma vi consigliamo di farlo solo dopo aver completato il primo Ex Dungeon, Labirinto dei Ricordi; l’incremento di difficoltà che potrete osservare già al terzo strato è notevole e potreste trovarvi impreparati contro mostri il cui livello supererà rapidamente il 100.

COME ESPLORARE LA NECROPOLI

Abbiamo menzionato come la Necropoli della Nostalgia sia strutturata su piani e strati, ognuno dei quali apporta un’incremento alla difficoltà; ma vi sono alcuni dettagli non immediati che potrebbero sfuggire a occhi inesperti.

Innanzitutto, una mappa del piano è esposta subito prima dell’ascensore, per cui è buona idea soffermarsi ad esaminarla prima di affrontare i sistemi di sicurezza della Necropoli; gli strati più profondi infatti vantano mappe piuttosto complesse ed estensive, la cui esplorazione da cima a fondo potrebbe richiedere anche svariate decine di minuti.

In secondo luogo, ogni stanza ha un colore, che ne determina il contenuto: abbiamo stanze normali, stanze del tesoro e stanze di uscita, che fanno anche da mini-boss.

  • Le stanze normali, di colore azzurro, sono regolari combattimenti, ognuno dei quali adotta uno specifico pattern di nemici per stanza; il pattern è influenzato dal piano così come dallo strato, ragion per cui alcune stanze perfettamente regolari potrebbero invece nascondere diversi mostri più rari e robusti.
  • Le stanze del tesoro, indicate dal colore verde, sono in realtà di due tipi: stanze comuni e stanze speciali; non sarete in grado di distinguerle dalla mappa, dovrete visitarle per poter appurare le differenze. I tesori delle stanze comuni contengono oggetti curativi e di consumo, mentre le stanze speciali contengono oggetti speciali, come armi particolarmente potenti (fra cui anche le Armi Demoniache di Patty e Flynn), costumi e accessori. Mentre i tesori rari possono essere raccolti una volta sola, le stanze comuni possono essere saccheggiate ogni qualvolta vi si fa ritorno; inoltre, i tesori rari possono essere ottenuti solo infliggendo danni di uno specifico elemento (indicato dal colore della cassa), ragion per cui è un’idea più che eccellente mantenere nel party Rita, Estelle e Patty.
  • Le stanze d’uscita, di colore rosso, sono quelle che vi consentono di raggiungere un altro piano; possono esistere molteplici uscite, non a caso diversi piani hanno al loro interno più stanze di questo tipo. Una volta completata una stanza rossa, verremo automaticamente condotti al suo specifico piano di uscita, che non è indicato sulla mappa. Queste “scorciatoie”, in verità, sono studiate appositamente per impedirci di prendere i tesori più rari nascosti nella necropoli.

Vi sono infine le stanze di color bianco, che sono le stanze d’ingresso.

Terminato lo scontro in qualunque stanza che non sia d’uscita, otterremo movimento libero e potremo esplorare liberamente il campo di battaglia, per dirigerci verso una delle uscite a disposizione, che verranno opportunamente segnalate. Questo ci consente di visitare stanze che abbiamo già frequentato, rendendo la Necropoli della Nostalgia una location perfetta per farmare esperienza, punti comprensione e Gald.

Se non ci porteremo entro un tempo limite (indicato da un cronografo al centro del campo di battaglia) presso una delle uscite, il sistema di sicurezza ci bloccherà nella stanza corrente, obbligandoci a combattere di nuovo.

In qualsiasi momento potremo abbandonare l’esplorazione di un piano della necropoli mediante la fuga, ma questo annullerà tutta l’esperienza, i punti comprensione e il bottino accumulati durante il combattimento; il medesimo destino ci toccherà qualora persisteremo a combattere i mostri nella stessa stanza, senza mai cambiare: il combattimento terminerà automaticamente, riportandoci in cima all’ascensore.

MAPPA DELLA NECROPOLI DELLA NOSTALGIA

La mappa della Necropoli della Nostalgia è cortesia della community internazionale.

Per quanto la Necropoli della Nostalgia vi mostri un’anteprima del piano che state per affrontare, è semplicemente pura follia affrontare la necropoli senza consultare una mappa, soprattutto tenendo in considerazione quanto facilmente si può perdere l’orientamento man mano che la complessità dei piani aumenta.

Fortunatamente, la community ha risposto al problema creando una mappa molto ben dettagliata, che alleghiamo qui; unica avvertenza, la mappa riporta la numerazione da 1 a 10 dei piani, ma in realtà il gioco utilizza una diversa numerazione, in cui il piano 1 è il piano terra (PT), il secondo piano è il P1 e così via.

La mappa distingue anche le stanze del tesoro comuni da quelle speciali, oltre a indicare a quale piano vi porta una delle uscite; tenete nuovamente in considerazione la numerazione sfalsata di 1.

Oltre alla mappa esiste un sito web, hyouta.com, che riporta praticamente tutti i contenuti del gioco, fra cui una descrizione dettagliatissima della Necropoli della Nostalgia, con tutti i contenuti di tutte le stanze. Qui potete trovare la pagina dedicata a questo dungeon.

BOSS – DRAGO SPIRALE

Se la Necropoli può rivelarsi impegnativa già per conto proprio, non è nulla se messa a confronto col suo boss finale, Drago Spirale. Si tratta del boss più difficile non solo del gioco, ma anche della serie Tales of in generale, vantando anche una dinamica completamente unica.

DRAGO SPIRALE – NOZIONI GENERALI

Drago Spirale è un nemico di grossa taglia composto da ben 6 parti, ciascuna dotata di energia propria, in grado di infliggere danno indipendentemente dalle altre e dotata di un proprio moveset.

Il corpo di Drago Spirale è ciò che consente al mostro di muoversi liberamente e il suo comportamento è analogo a quello di mammiferi di grossa taglia, come Brucis o Gattuso, mentre le altre parti del corpo si occupano di infliggere danni da mischia, lanciare magie o di eseguire attacchi su larga scala, come un pericoloso mortaio che infligge molteplici alterazioni di stato.

Il vostro vero bersaglio però rimarrà la testa centrale, dotata di un enorme pool di energia, che sarà praticamente immune ai danni per la maggior parte del tempo della battaglia, troppo in alto per essere colpita da magie o da arti; l’unico modo a nostra disposizione per sconfiggerla sarà quello di abbattere ripetutamente il corpo, costringendo Drago Spirale a fermarsi, per poi tempestarla di danni, soprattutto nella forma di Arti Mistiche.

Sfortunatamente, le varie parti del corpo possono resuscitare dopo essere state sconfitte, ragion per cui la battaglia contro Drago Spirale è incredibilmente difficoltosa e longeva; a peggiorare la situazione, il boss assumerà un comportamento più aggressivo verso la fine del combattimento, diventando anche più resistente ai danni.

DRAGO SPIRALE – SUGGERIMENTI

Drago Spirale è certamente difficile, ma non impossibile: è la boss fight più dura del gioco, richiede di conoscere a fondo le meccaniche di gioco e richiede una doverosa preparazione. Di seguito riportiamo alcuni consigli:

RAGGIUNGERE IL LIVELLO MASSIMO

Una grossa semplificazione della battaglia consisterà proprio nell’affrontarla al livello 200, il più alto raggiungibile in Tales of Vesperia: Definitive Edition.

Alcuni giocatori sono in grado di affrontare Drago Spirale già a livello 150, ma raggiungendo il level cap avrete dalla vostra delle statistiche di gran lunga superiori: perfino Karol, noto per la sua ridotta velocità di movimento, sarà in grado di muoversi molto rapidamente sul campo di battaglia una volta portato al massimo del suo potenziale.

Inoltre, al Livello 200 avrete ben 500 punti da spendere nelle abilità, consentendovi di alzare ulteriormente le statistiche e massimizzare le prestazioni di ciascun personaggio. La necropoli è un luogo particolarmente adatto per raggiungere il livello massimo, trattiamo l’argomento nella sezione successiva.

IL MIGLIOR EQUIPAGGIAMENTO PER CIASCUN PERSONAGGIO

Trattandosi della sfida finale di Tales of Vesperia: Definitive Edition, non lesinate sulla qualità degli equipaggiamenti durante questo combattimento.

Purtroppo, è necessario menzionare che le Armi Demoniache NON godono del loro effetto speciale durante questo combattimento, rendendo obbligatorio scartarle a priori; inoltre, non dovreste fare affidamento su una sola arma per personaggio, ma tenere altamente in considerazione l’idea di cambiarla durante il combattimento al fine di prendere di mira le specifiche vulnerabilità o evitare le resistenze di una parte del corpo di Drago Spirale.

Per quanto riguarda corazze ed elmi, fate in modo da coprire quante più resistenze elementali possibili su ciascun personaggio: la maggior parte delle corazze più forti nel gioco è in grado di offrire questi bonus, ma in alcuni casi dovrete sacrificare un lieve bonus alla difesa pur di coprire elementi aggiuntivi.

ACCESSORI – IMMUNITÀ ALLE ALTERAZIONI DI STATO

Innanzitutto, quale che sia la vostra squadra, equipaggiate degli accessori che vi rendono immuni alle alterazioni di stato. L’importante è disporre della resistenza ad alterazioni fisiche, dato che Drago Spirale può avvelenarvi e contaminarvi, oltre a disabilitare l’uso di abilità ed arti.

Un membro del party può anche equipaggiare il Simbolo di Krona, che protegge anche dalle alterazioni magiche: dovreste assegnarlo a chi nella squadra si occupa di curare gli altri (ad esempio Estelle).

Questo è ancor più vero se considerate che ogni accessorio volto a offrire incrementi alle statistiche, resistenze generiche al danno o a specifici elementi, ha effetti trascurabili nella maggior parte dei casi, specialmente a livello 200.

FORMARE UN BUON PARTY

Tecnicamente, Drago Spirale può essere affrontato con un party che contempla qualsiasi personaggio di Tales of Vesperia: Definitive Edition, ciascuno coi propri punti forti e deboli.

Nel nostro caso, ha funzionato particolarmente bene una formazione costituita da Yuri, Estelle, Flynn e Rita, ma le possibilità sono tante.

Avremmo potuto sostituire Rita con Raven: il vegliardo vanta un danno magico di decisamente inferiore a quello del genio ribelle di Aspio, ma in cambio può fornire cure e vanta la possibilità di fermare il tempo con la sua arte magica alterata “Flusso interrotto”.

Allo stesso modo, Yuri può essere sostituito da Repede o Judith, col primo che si rivela un combattente formidabile ed è in grado di eseguire uno sbarramento di arti esplosive e mistiche, la seconda vanta una notevole resistenza fisica e la possibilità di combattere in volo (anche se in gran parte vanificata dall’elevatissima mobilità di Drago Spirale), ma soprattutto delle arti mistiche davvero efficaci contro questo boss. Abbiamo optato per Yuri per via della sua altissima affidabilità in generale e per la sua sinergia con Flynn.

Estelle può trovare sostituto in Patty (anche se è molto rischioso) o in Karol, ma la principessa è l’unica a poter usare l’arte Rinascita” in modo sicuro e affidabile: questo consente di fornire a tutti i membri del party un buff che cura automaticamente dal K.O.

Flynn a sua volta può essere sostituito da altri personaggi, ma la sua sinergia con Yuri e le sue statistiche elevatissime lo rendono un portento, oltre al fatto che dispone di arti curative che aumentano la capacità di sopravvivenza della squadra.

FARMARE NELLA NECROPOLI DELLA NOSTALGIA

Farmare per circa 30 minuti con un bonus esperienza 10x fornito da Patty, all’interno del quinto strato della Necropoli, ci ha permesso di accumulare oltre 3 milioni di ESP, garantendoci istantaneamente quasi 30 livelli di esperienza.

La Necropoli della Nostalgia è il luogo perfetto per farmare esperienza e raggiungere il livello massimo nel giro di poche ore: questo è dovuto tanto alla generosa “ESP” fornita dai mostri che la abitano, quanto al fatto che ogni piano può essere esplorato tanto a lungo quanto più ci aggrada farlo, rendendo possibile anche combattere per diverse ore.

Le stesse considerazioni chiaramente si applicano a Punti Comprensione, Grado e Gald, ma è probabile che una volta raggiunto lo strato finale della Necropoli della Nostalgia avrete già appreso ogni singola abilità e guadagnato tutti i gald necessari per qualsiasi impiego nel gioco.

Da solo comunque il procedimento è molto longevo e impegnativo, ma esiste un metodo con cui è possibile velocizzarlo e si chiama Patty Fleur: grazie alla sua abilità “Momento Critico”, infatti, potrete attivare dei moltiplicatori che aumentano fino a 10 volte la quantità di ESP e Gald ottenuti da un combattimento.

Per farlo, mettete Patty nella vostra formazione di combattimento, e non appena entrati in combattimento attivate l’Oltre Limite e continuate a lanciare l’arte Momento Critico, fino a quando non sarà comparso il moltiplicatore desiderato.

Cercate di fare in modo che compaia 10x Esp, e qualora esca 2x Esp o 1/2x Esp semplicemente fuggite dallo scontro e riutilizzate l’ascensore. A questo punto, potrete mettere pure i personaggi in combattimento automatico, assicurandovi che il party non venga sconfitto e di cambiare stanza dopo qualche minuto, anche alternandole fra loro, altrimenti il sistema potrebbe espellervi e vanificare tutto l’impegno profuso.

Questo metodo è tanto più efficace quanto più in profondità vi trovate nella Necropoli della Nostalgia, ma suggeriamo di tentarlo solo al quarto o al quinto strato, pena il rischio di incorrere in nemici troppo potenti.

DOPO AVER COMPLETATO IL DUNGEON

Una volta completata la Necropoli della Nostalgia, avrete a tutti gli effetti concluso l’attività finale del gioco, oltre che la più difficile; questo però non vi porterà ad avere particolari vantaggi o ottenere risorse uniche, semplicemente sbloccherete un Achievement e un titolo per Patty, “Pioniera del paradiso”.

Ciò non vuol dire che abbiate completato il gioco: potrebbero infatti rimanere vari titoli, scenette e oggetti da sbloccare prima di poter dire di aver davvero terminato Tales of Vesperia: Definitive Edition.