Fin dal suo primo teaser, Scavengers ha suscitato una certa curiosità tra gli addetti ai lavori.

A più di un anno dal suo reveal e nonostante un trailer in cui è stato possibile dare un fugace sguardo anche a qualche brevissima sequenza di gioco, del titolo si sapeva veramente poco. Questo fino a quando uno dei fondatori dello studio, l’ex 343 Josh Holmes, ha deciso di concedersi a qualche intervista, come recentemente avvenuto con la redazione di WCFTech.

Mettendo insieme le ultime rivelazioni con le informazioni gia’ note possiamo quindi cercare di delineare un profilo piu’ preciso del titolo.

LA CORNICE DI GIOCO

Come già spiegato prima dello scorso Natale proprio da Holmes, Scavengers ambienta la sua esperienza in un futuro in cui la Terra è stata sconvolta da una serie di cataclismi, avvenuti in seguito alla parziale distruzione della Luna (un concetto che ricorda la trama del Film con Tom Cruise, Oblivion).

Il pianeta è quindi caduto nella morsa di una devastante era glaciale, ma non solo: alcuni meteoriti hanno infatti impattato la superficie, portando con sé il Flagello, un organismo alieno che ha orribilmente alterato alcune delle forme di vita sopravvissute e che per questo motivo rende la permanenza umana ancor più difficile.

I pochi esseri umani rimasti devono la salvezza alla stazione orbitante di Sanctuary, che ha preservato alcuni uomini e donne in ibernazione.

La stazione monitora senza sosta la superficie, alla ricerca di zone piu’ sicure dove poter inviare squadre di sopravvissuti per raccogliere risorse e soprattutto informazioni sul Flagello. È un mondo gelido e ostile, in ci ogni nostra scelta avrà dirette conseguenze sulle nostre possibilità di sopravvivenza.

UN TPS CO-OP/COMPETITIVO

Scavengers sarà uno Shooter in terza persona, in cui tuttavia le squadre non dovranno fare i conti “solamente” con elementi PVE, ma si troveranno a dover combattere con gli altri team per riuscire ad essere estratti.

La partita, infatti, si svolgerà in due fasi distinte. Una CO-OP, in cui il gioco spingerà i giocatori a collaborare tra loro per sopravvivere, e una Competitiva. Una volta infatti raccolte le risorse e completati gli obiettivi di missione scopriremo che non sarà possibile l’estrazione per tutti i giocatori, dovremo quindi assicurarci il diritto di tornare a bordo della Sanctuary abbattendo altri team come noi. Una volta terminata anche questa fase riceveremo delle ricompense in base alla qualità, alla quantità e alla provenienza (ambiente o altro giocatore) del loot raccolto.

Una dinamica non propriamente innovativa, che anzi ricalca in parte il sentiero tracciato dalla Zona Nera del primo capitolo di The Division, ma che potenzialmente rende il tutto decisamente più interessante.

Elementi di Shooting e di sopravvivenza che, a detta di Holmes, lasceranno comunque spazio a una forte componente di esplorazione libera, non solo della superficie ma anche del sottosuolo, con ambienti diversi rispetto ai panorami ghiacciati visti fino a ora.

UN NUOVO SFIDANTE?

Una caratteristica non da poco che potrebbe proiettare Scavengers direttamente in rampa di lancio consiste inoltre nel prezzo: zero.

Come confermato proprio da Josh Holmes infatti, il titolo sarà distribuito come Free-to-Play. I vari personaggi presenti saranno differenti tra loro: sarà possibile provarli tutti al fine di sbloccarne alcuni a costo zero. Purtroppo non è chiaro se gli altri saranno ottenibili solamente tramite acquisto con valuta reale oppure anche attraverso una qualche moneta di gioco o come ricompense di un pass stagionale nello stile di Fortnite.

Holmes ha infatti ribadito a tal proposito che nelle intenzioni degli sviluppatori c’è la volontà di implementare il gioco attraverso eventi a tempo limitato e nuove modalità, al fine di rendere l’esperienza di gioco meno ripetitiva.

Quello che appare chiaro è che un titolo con determinate connotazioni, se ben supportato, potrebbe seriamente insidiare la gallina dalle uova d’oro di Epic Games.

PC E... CONSOLE?

Il lancio del gioco è previsto nel 2020, e al momento Holmes ha confermato che il team si sta concentrando sulla sola versione PC, basata sull’Unreal Engine e sullo SpatialIOS targato Improbable.

Tuttavia lo stesso Founder di Midwinter non ha escluso (anzi) lo sbarco del titolo anche su Console, sottolineando infatti che tre dei quattro fondatori arrivano proprio dal team di sviluppo di Halo su Xbox.

Midwinter Entertainment sta confezionando lentamente quello he potrebbe risultare un ottimo free-to-play, in grado di mettere insieme un gran numero di stili senza snaturare nessuno. La speranza ovviamente e’ che Scavengers rispetti le ottime premesse.

Se siete interessati potete provare a iscrivervi alla newsletter sul sito ufficiale, i più fortunati parteciperanno ai primi play test del gioco. Nel frattempo, fateci sapere cosa ne pensate del titolo nei commenti!