A Milano abbiamo avuto modo di provare una build a tempo del nascituro Luigi’s Mansion 3, terzo capitolo della saga dedicata al fratello del più famoso idraulico del mondo dei videogiochi. Dopo Game Cube e Nintendo 3DS, è la Switch ad essere ospite del gioco della casa delle idee, Nintendo.
La demo temporizzata fornita, ci ha permesso di scorgere le principali feature del titolo. Dopo un primo, e brevissimo, tutorial esplicativo dei comandi, siamo subito gettati nel vivo dell’azione.

Spooky

Le premesse sono semplici: Luigi, con il suo Poltergust 3000 dalle mille funzionalità, deve districarsi tra i vari scenari per liberare il fratello Mario, Peach e il resto della combriccola del regno dei Funghi dalle grinfie dei dispettosissimi fantasmi che infestano l’hotel.
Nei 15 minuti a nostra disposizione abbiamo avuto modo di incontrare pochi tipi di nemici, un boss, e, soprattutto, provare alcuni nuovi gadget.
Come sempre, il titolo ci mette davanti sia situazioni in cui si devono stanare e aspirare fantasmi in pieno stile Ghostbusters sia quadri con enigmi ambientali da risolvere, interazioni ambientali per ottenere più monete e gioielli e oggetti curativi.

Gadget su gadget

I gadget del Poltergust si arricchiscono. Oltre alla classica aspirazione/soffio e al flash, otteniamo ulteriori power up:

  • Respingente ad area: Luigi può effettuare un soffio ai propri piedi per allontanare tutti i nemici attorno a sé;
  • Ventosa: si tratta di una ventosa attaccata ad una corda. Tale gadget serve ad interagire con particolari oggetti dello scenario (come travi, scaffali e coperchi di botti) o per disarmare fantasmi che si proteggono grazie ad uno scudo. Questi ultimi, non possono essere aspirati se prima non vengono disarmati dello scudo tramite ventosa;
  • Slam: Luigi è in grado di aspirare con più efficacia i fantasmi se riesce a scuoterli e a indebolirli sbattendoli in giro. Questa mossa non solo rende l’aspirazione più agevole ma può rompere oggetti dello scenario e abbassare l’energia dei fantasmi vicini, rendendo ancora più semplice la risoluzione di uno scontro;
  • Gooigi: un Luigi fatto di gelatina verde. È forse la vera chicca del gioco, dato che questo gadget crea una copia fatta di gelatina di Luigi che il giocatore è in grado di controllare. Gooigi possiede un quarto della vita di Luigi, può essere manovrato a distanza indipendentemente da dove si trova Luigi e ha a disposizione le funzionalità del Poltergust. Ciò amplia le possibilità degli sviluppatori di creare scenari, enigmi e rompicapi da risolvere tramite il duplicato.
    Gooigi, inoltre, è immune a qualsiasi trappola di metallo (come porte chiodate, spine che escono dal pavimento etc) ma viene automaticamente distrutto se entra in contatto con dell’acqua.
Gooigi può anche attraversare le grate, data la sua consistenza

Una casa davvero infestata

L’hotel infestato della demo è ricco di interazioni. Se queste sono le premesse, ci troviamo di fronte ad un titolo la cui forza non sono solo gli enigmi ma la profondità delle interazioni con lo scenario. Aspirare angurie per poi spararle contro armature che vanno in frantumi, arazzi da spostare, secchi da rovesciare, botti da scoprire e travi da smuovere: già solo la demo è pregna di interazioni ambientali che rendono l’hotel vivo, e non perché posseduto da fantasmi.
Qualsiasi oggetto dello scenario potenzialmente può celare del denaro nascosto o un dispettoso fantasma pronto a tirarvi una padellata sulla faccia.
Notiamo con piacere che le animazioni di Luigi e del mondo di gioco sono di fattura eccelsa: vedere la camminata di Luigi cambiare in base all’intensità della sua paura.
Contro il boss, ad esempio, Luigi è rigido come un pezzo di legno ed è molto divertente vedere come cambia l’animazione della corsa.

Una torcia non basta a far passare la paura degli spettri!

La bossfight, in un crescendo di difficoltà, ci mette contro lo spirito di un cavaliere che combatte a cavallo, sfidandoci alla giostra. Una volta disarcionato tramite ventosa, si farà avanti in un duello con la spada. La demo finisce sia che si sconfigga il cavaliere sia che non lo si faccia, a causa del tempo limitato.
Non ci è possibile mostrare null’altro della bossfight, su precise indicazioni da parte di Nintendo.

Luigi’s Mansion 3 arriverà sugli scaffali e nel Nintendo eShop in un imprecisato 2019 su piattaforma Nintendo 2019