La possibilità di partecipare ad un evento Nintendo in quel di Milano, ci ha permesso di entrare in possesso di numerose informazioni circa una IP di stampo nipponico che si è già intravista nel periodo di E3: parliamo di Astral Chain, titolo in uscita su Nintendo Switch sviluppato da Nintendo gomito a gomito con Platinum Games.
Le anticipazione forniteci riguardano sia la storia sia le meccaniche di gioco che regolano il combat e le sessioni investigative. Ma procediamo con ordine.

Intendiamo specificare che i termini utilizzati durante la presentazione qui riportati sono stati definiti provvisori e, quindi, potrebbero non combaciare con quanto si avrà all’uscita del titolo completo.

L’arca dell’umanità

Astral Chain è un gioco action e investigativo ambientato in un mondo sci-fi dal sapore fortemente orientale. L’umanità, in seguito all’invasione di creature extradimensionali chiamate Chimere, si è rifugiata nella città Ark: l’ultimo baluardo degli esseri umani. Il giocatore impersonerà a scelta un poliziotto femmina o maschio di una coppia di fratelli gemelli. Il (o la) protagonista e sua sorella (o fratello) appartengono ad un corpo speciale di nome Neuron, un’ente segreto nato per contrastare le Chimere.

Dopo aver mostrato le prime fasi di gioco, è stato effettuato un cambio di console Switch. La nuova build mostrava un personaggio customizzato in maniera diversa. Personalizzando l’avatar, si modifica contemporaneamente il gemello (o gemella).

Non a caso il corpo speciale a cui appartiene il protagonista ha a disposizione un equipaggiamento a dir poco singolare, che consiste in una speciale catena in grado di trattenere creature chiamate Legioni, in un qualche modo collegate alle Chimere in quanto a origini e aspetto.
Le Legioni sono di vitale importanza nelle investigazioni, in quanto sono in grado di bonificare le aree inquinate dalla cosiddettaRed Matter“, prodotto del passaggio delle Chimere, origliare conversazioni ed elaborare i dati per fornire una pista come dei veri e propri segugi intelligenti.

La speciale Astral Chain in dotazione

Sulla scena del delitto

Oltre ad essere gli eroi della storia, nonché forze scelte nella lotta contro esseri di mensionali, i protagonisti sono chiamati a svolgere anche il loro dovere di comuni poliziotti. Le mansioni predisposte dagli sviluppatori sono svariate ma quella più di spicco è certamente l’investigazione.
Grazie al sistema IRIS, un sistema in grado di produrre ologrammi in realtà aumentata, è possibile ricostruire avvenimenti, simularli, riviverli e riavvolgerli. IRIS è uno strumento trasversale, in quanto permette al giocatore di scoprire dati importanti durante il combattimento come eventuali punti deboli, nome e salute del nemico.
Questo genere di attività risultano istanze a parte rispetto ai confronti diretti con le Chimere e possiede una schermata, per così dire, “di fine livello” con una valutazione in lettere in base alla bravura e capacità di deduzione dimostrata nel collegare ciò che si è visto con le varie ipotesi, al pari di quando si conclude un’istanza di combattimento. Un classico di Platinum Games che fornisce una nota dal vago sapore arcade.

Il titolo presenta anche mansioni minori (come ripulire la città o curare i cittadini corrotti dalle Chimere) e missioni secondarie che forniscono bonus progressivi, per permettere di sviluppare parallelamente sia le abilità del personaggio che quella della sua Legione.

Si va in scena

Sarà proprio di fronte alle Chimere che Platinum Games sfodera un sistema di combattimento basato sul dividere l’attenzione fra sé e la Legione. Il giocatore ha diretto controllo sul personaggio ma non sulla Legione, che attacca autonomamente il nemico più vicino. A sua volta, la Legione può essere attaccata, fatto che riduce un indicatore di resistenza, al termine del quale la Legione scompare e necessita di tempo prima di essere chiamata nuovamente.

Tuttavia, il controllo del giocatore può estendersi alla Legione in altri modi: la catena che vincola la Legione al personaggio può essere utilizzata per intrappolare un nemico o sbilanciarlo ma anche come ausilio per il combattimento aereo; è possibile utilizzare skill specifiche che impartiscono alla Legione comandi particolari (sia che si tratti di mosse da concatenare in combo con il personaggio sia che si tratti di abilità particolari in grado di attivare meccanismi o risolvere puzzle ambientali) e, infine, si possono impartire comandi particolari come la “mossa finale”, che conclude in maniera spettacolare un combattimento.

Coreografico

È stato confermato che è possibile possedere più Legioni, anche se è possibile utilizzarne solo una alla volta. Erano presenti nella build dell’evento due tipi di Legioni (delle cinque totali disponibili nel gioco completo), che corrispondono a due approcci al combattimento differenti: Legione Spada, per il corpo a corpo, e Legione Arco, per il combattimento a distanza.
Ciascuna di esse è dotata di mosse esclusive e cambiano radicalmente l’approccio alla battaglia.

Confermata anche una Legione dalle sembianze canine/bestiali

Qualcosa di avanzato

È stata mostrata una bossfight contro una Chimera particolarmente coriacea: il primo boss. In questa occasione è stato posto l’accento su come fosse particolarmente importante saper dosare l’utilizzo della Legione e il controllo diretto sul personaggio.

Astral Chain è un gioco atipico per Platinum Games, in quanto basa il suo sistema di combo con più strumenti. Come specificato durante la dimostrazione, in Astral Chain vengono forniti diversi strumenti da combinare ogni volta per poter fronteggiare le diverse situazioni.

Nello specifico, è stata mostrata una sequenza di gameplay, in fase più avanzata, ambientata nel mondo delle Chimere, all’inseguimento di un terrorista particolarmente contaminato dalla “Red Matter”.

Il mondo delle Chimere è ospite dei puzzle ambientali, pieno di elementi dello scenario con cui si deve interagire per districarvisi e giungere alla meta. Ed è qui che è stato dimostrato in maniera lampante che gli strumenti forniti sono trasversali e, alla vista, integrati con soluzione di continuità.
Quelle stesse mosse che si potevano usare in combattimento, servono ora per risolvere enigmi o attivare meccanismi speciali per cui serve specificatamente l’utilizzo puntuale di una Legione specifica: la Legione Spada, in grado di tagliare i legami fra Chimere, simili al nostro, può colpire diverse serrature contemporaneamente con lo stesso fendente e la Legione Arco può passare alla mira in terza persona per rallentare il tempo e colpire obiettivi lontani o in movimento, con il giusto prezzo in stamina, ovviamente.

Quando arriverà Astral Chain?

Constatato fin dall’inizio che la produzione congiunta di Nintendo e Platinum Games è un vero e proprio salto nel buio, soprattutto perché non vi è ancora la stessa familiarità di una vecchia IP come uno Zelda, si percepisce chiaramente quanto Astral Chain sia uno dei titoli su cui Nintendo abbia puntato maggiormente sia in sede di E3 sia a Milano.
Platinum Games, d’altronde, ha spesso confezionato prodotti proprio di questo genere e una sintesi virtuosa con la casa delle idee potrebbe donare ulteriore linfa vitale a Nintendo Switch, la console ibrida che ospiterà Astral Chain a partire dal 30 agosto di questo stesso anno.