The Legend of Zelda Link's Awakening

Annunciato inaspettatamente, The Legend of Zelda Link’s Awakening tra un paio di mesi sarà già sulle nostre Switch. Abbiamo avuto l’occasione di provare i primi minuti di gioco, ecco cosa ne pensiamo.

Il gioco, come ben sappiamo, si apre con una tempesta e conseguente naufragio della nave di Link, che viene ritrovato e portato a casa da Tarin per essere medicato. Una volta ripresi ci verrà subito donato uno scudo (anzi, il nostro scudo) e dovremo adoperarci per trovare anche la spada, di cui sicuramente chi ha già giocato l’originale ricorderà l’ubicazione. Una volta ritrovata potremo finalmente attaccare le mostruose creature di Hyrule, fedelmente riprodotte sulla base della loro versione originale.

Visti i soli 15 minuti a disposizione abbiamo preferito addentrarci nel bosco e proseguire con la trama, qui troveremo un gufo che ci dispenserà dei consigli preziosi per il prosieguo dell’avventura. Abbiamo quindi recuperato un fungo con cui una gentile strega ci ha preparato una polvere magica che ci ha consentito di ritrasformare Marin da procione ad umano.

Come abbiamo visto il gioco è esattamente come ci ricordavamo, il gameplay è lo stesso, a cambiare totalmente è lo stile grafico, con queste forme tondeggianti, personaggi chibi e un effetto “lente di ingrandimento” che va a sfocare tutto quello che non è al centro dello schermo. Personalmente abbiamo apprezzato molto questo nuovo stile, che si coniuga perfettamente con il vecchio gameplay rimasto invariato se non per qualche lievissima differenza. La porzione di mappa più grande e l’assenza di caricamenti aiutano ad apprezzare ancora di più l’esperienza. Piccola nota di demerito, ora le galline anche se attaccate non reagiranno più.

Potrete finalmente mettere le mani su The Legend of Zelda Link’s Awakening per Nintendo Switch il 20 settembre 2019, continuate a seguirci per tutte le novità sul gioco e sulle altre novità di Nintendo.