Pokémon Spada e Scudo

Grazie all’invito di Nintendo al VGP Home di Milano, abbiamo avuto modo di provare diverse demo messe a disposizione dal colosso di Tokyo all’E3, da poco terminato. Tra queste, la più desiderata dal sottoscritto era sicuramente quella di Pokémon Spada e Scudo, l’attesissimo nuovo capitolo della saga principale in dirittura d’arrivo su Nintendo Switch.

Nella demo da noi provata abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con una palestra, quella di Azzurra per l’esattezza, per non renderla troppo monotona non tutti gli allenatori avevano Pokémon di tipo acqua. Inoltre, per non far intuire in che punto del gioco si trovi la palestra, tutti i mostriciattoli erano a livello 50. La nostra squadra era composta da Sobble, Scorbunny, Grookey, Wooloo, Corviknight e Yamper: i tre starter e i più rappresentativi e discussi (tranne l’amatissimo corvo) Pokémon di questa nuova generazione, almeno per ora.

Nella palestra avremo come al solito a che fare con enigmi ambientali; in questo caso ci siamo trovati di fronte a cascate da interrompere tramite appositi interruttori per permetterci l’avanzamento. Un enigma piuttosto semplice che ci fa pensare quanto questa sia una delle prime palestre di Galar, visti anche i pochi allenatori da battere prima del capopalestra. Questi ultimi si sono rivelati avversari molto facili, grazie alla nostra squadra molto differenziata e di pari livello, che ci ha concesso di sfruttare le debolezze avversarie praticamente ad ogni incontro.

Una volta sconfitti tutti i nemici e risolto il puzzle ambientale, ci siamo incamminati in un lungo corridoio, conducendoci infine davanti ad Azzurra, al cospetto di uno stadio gremito di persone pronte a fare il tifo. Grazie all’apposito e spazioso ring, in questo incontro abbiamo avuto la possibilità di usare la nuova dinamica Dynamax, ingigantendo Corviknight e rendendolo una vera e propria macchina da guerra per tre turni, cosa che ci ha concesso di superare agevolmente anche questo scontro. Grazie alla trasformazione, oltre a un considerevole aumento dei PS, le nostre mosse risulteranno più potenti e inoltre avranno effetti aggiuntivi, è consigliabile dare quindi uno sguardo ai dettagli di ogni mossa. Abbiamo quindi ricevuto da Azzurra la medaglia d’acqua, che va a sua volta a comporre un medaglione più grande, formato probabilmente da tutte le medaglie di Galar.

La versione di prova purtroppo non ci ha dato modo di vedere altro, saremmo stati molto curiosi di provare per la prima volta una telecamera mobile su un gioco Pokémon e di vedere scorrazzare in giro per le Terre Selvagge molti Pokémon selvaggi o anche solo di vedere i menù. Ma siamo sicuri che ci saranno altre occasioni e che Game Freak stia lavorando per presentarci il miglior prodotto possibile. Abbiamo giocato in modalità docked e la resa grafica ci è sembrata ottima; molto belle le animazioni delle mosse Dynamax e il tutto girava senza alcuna incertezza.

Nonostante la sostanziale assenza di novità nello spezzone da noi provato, Dynamax escluso, la prova ci è piaciuta molto e non vediamo l’ora di mettere le mani sul gioco definitivo che, vi ricordiamo, arriverà sugli scaffali e nel Nintendo eShop il 15 novembre 2019.