In Tales of Vesperia: Definitive Edition è possibile affrontare i “Megalomostri”, ovvero dei mostri di grandi dimensioni che costituiscono boss fight opzionali nel corso delle nostre avventure.

In questa guida andremo a spiegare che cosa sono i Megalomostri, dove trovarli, come e quando affrontarli, oltre a dare qualche informazione aggiuntiva.

MEGALOMOSTRI – CHE COSA SONO

I Megalomostri sono mostri di enormi dimensioni, che costituiscono vere e proprie boss fight opzionali dalla difficoltà molto elevata, ma che in cambio offrono ricompense uniche, enormi quantità di punti esperienza, punti comprensione per le abilità e chiaramente elevate quantità di Gald.

Questo genere di boss opzionale è stato introdotto nella serie per la prima volta proprio con la versione originale di Tales of Vesperia per Xbox 360, ritornando come feature ricorrente sin da allora in ogni capitolo giunto in seguito; in altre parole, per chi ha familiarità con titoli come Zestiria e Berseria, possiamo accomunarli ai “Demoni Codice Rosso” e ai “Demoni Erranti”.

Nel gioco, il primo incontro con un Megalomostro avviene durante la prima visita a Roccaforte di Deidon: il “Signore delle Pianure”, ovvero il capobranco delle bestie inferocite che assaltano la roccaforte, non sarà altro che uno dei mostri in questione.

La prima volta in cui verrà utilizzato il termine “Megalomostro” tuttavia sarà nel corso di una questline che ha inizio frequentando la “Locanda del Re”, la locanda errante che si può trovare sulla mappa nel continente iniziale. Battere tutti i Megalomostri consentirà di proseguire nel corso della questline, consentendoci di guadagnare diverse ricompense uniche verso la fine del gioco.

MEGALOMOSTRI – REGOLE GENERALI

I Megalomostri saranno quasi tutti collocati all’interno di luoghi visitabili, anche se alcuni, specialmente nelle fasi più avanzate della storia, compariranno invece sulla mappa del mondo esterno.

In quanto considerati veri e propri boss, non potranno essere sconfitti dai Colpi Fatali, che si limiteranno a infliggere grosse quantità di danno, inoltre potranno entrare in Oltre Limite e diventare temporaneamente ancora più pericolosi di quanto già non siano.

Rispetto agli altri mostri saranno distinguibili per via del loro aspetto estetico unico e per le grandi dimensioni, rendendo la loro identità inequivocabile; è sempre una buona idea assicurarsi di avere una buona scorta di oggetti curativi e di assicurarsi che il party sia in buone condizioni di salute prima di affrontarli.

Infine, dato che non esistono limiti temporali per affrontarli, potrete decidere di rinviare uno scontro e di tornare in un momento futuro, quando sarete più preparati; inoltre, a differenza delle altre battaglie con boss, è sempre possibile fuggire da uno scontro coi Megalomostri.

MEGALOMOSTRI E IL FARMING

Un Megalomostro presidierà il suo territorio e sarà sempre presente fino a quando non sarà stato sconfitto, dopodiché sarà possibile farlo ricomparire visitando nuovamente la zona, ma avremo solo una probabilità del 10% di ritrovarlo.

Non esiste un vero e proprio modo per controllare il respawn dei Megalomostri, dunque l’unico modo per poterli riaffrontare è continuare a entrare e uscire dall’area dove si trovano (o salvare e e poi ricaricare) finché non saranno ricomparsi.

In compenso, se state cercando di ottenere nuovamente i materiali unici per la sintesi saccheggiabili dai Megalomostri, esistono diversi punti di raccolta sparsi per la mappa che sono in grado di rilasciarli; si tratta quasi esclusivamente dei punti di raccolta collocati sull’oceano, che compariranno solo dopo aver fatto potenziare la Fiertia dal Professor Sicily al termine dell’Atto 2.

Inoltre, nel Labirinto dei Ricordi, uno degli Ex Dungeon del gioco, è possibile riaffrontare tutti i Megalomostri (fatta eccezione per il Brutalio); dato che è possibile ripetere infinite volte il labirinto, allo stesso modo avremo infinite possibilità di affrontare nuovamente i mostri al suo interno.

MEGALOMOSTRI – LISTA COMPLETA

Ecco di seguito la lista completa dei Megalomostri:

COLOSSO VERDE

Luogo: Foresta di Keiv Moc

Il Colosso Verde è il primo Megalomostro che può essere affrontato in Tales of Vesperia: Definitive Edition. Il suo ingrediente unico per la sintesi, gli “artigli di colosso verde”, verranno utilizzati per sintetizzare un potente elmo per Flynn Scifo.

STRATEGIA

Il Colosso verde può rivelarsi un vero e proprio trauma per i giocatori inesperti e di basso livello, ma una volta compresa la pericolosità dei suoi attacchi in mischia, diventa uno dei Megalomostri più semplici. Puntate sui combattenti a distanza e fate in modo di usare Rita, che può trarre vantaggio dalla sua debolezza al fuoco.

FARMING

Non esiste un modo comodo per farmare il Colosso Verde: dovrete necessariamente fare avanti e indietro dall’ingresso di Keiv Moc fino al suo nascondiglio per verificare se è ricomparso. Per velocizzare il procedimento utilizzate una “bottiglia sacra”, che eviterà i combattimenti coi mostri lungo il percorso.

PUNGISCAMPO EREMITA

Luogo: Gola di Cados

Il Pungiscampo Eremita è il primo Megalomostro della versione originale per Xbox 360, ed anche il primo che potete affrontare nella Definitive Edition nel caso abbiate evitato il Colosso Verde.

STRATEGIA

Il Pungiscampo Eremita è uno dei Megalomostri più facili, ciononostante dovreste assicurarvi di non sottovalutarlo. La sua “Supercorazza” ha anche il potere di respingere tutti gli attaccanti in mischia, ragion per cui è praticamente impossibile combatterlo con attacchi normali, obbligandovi a utilizzare le Arti.

Incredibilmente lento, è un mostro che punta tantissimo sulla difesa piuttosto che sull’attacco, è in grado di proteggersi da tutti i danni e di sparare i propri aculei a distanza; il suo attacco con bolle d’acqua può addormentare i bersagli.

FARMING

Il caso vuole che questo sia il Megalomostro più semplice da farmare, infatti potrete vedere se il Pungiscampo Eremita è ricomparso semplicemente accedendo all’ingresso meridionale della Gola di Cados: lo potrete scorgere in lontananza nella caverna.

FARFALLA MEDUSA

Luogo: Sabbie di Kogohr

La Farfalla Medusa si trova nella seconda metà delle Sabbie di Kogohr, presso la parte più occidentale della zona. Il suo ingrediente unico è condiviso con la Farfalla Chimera e trova moltissimi utilizzi nella sintesi, soprattutto verso la fine del gioco.

STRATEGIA

La Farfalla Medusa è un Megalomostro tanto lento quanto letale: dovesse riuscire ad avvicinarsi, sarebbe perfettamente in grado di farvi a pezzi, anche qualora vi trovaste a un livello elevato durante la traversata del deserto.

Non avendo punti deboli, la vostra arma più forte per affrontarla è senza alcun dubbio costituita dai mini-stun inflitti dai danni magici; i combattenti a distanza sono senza alcun dubbio i migliori durante questo scontro.

FARMING

Il metodo più veloce per farmare la Farfalla Medusa è quello di continuare a fare avanti e indietro dall’oasi a metà deserto fino al corridoio di sabbia in cui compare. Tuttavia, dato che condivide il suo ingrediente unico con a Farfalla Chimera, vi consigliamo invece di farmare quest’ultima.

PTEROBRONCO

Luogo: Monte Temza

Lo Pterobronco è un Megalomostro elusivo, perché infatti non è possibile incontrarlo durante la prima visita a Monte Temza; sarà necessario completare gli eventi della storia presso la montagna e farvi ritorno per affrontarlo.

Nel corso di una questline secondaria sarà possibile riaffrontare lo Pterobronco come parte di un lavoro commissionato alla gilda.

STRATEGIA

Lo Pterobronco è un nemico di enormi dimensioni, che è combattuto più facilmente da chi è in grado di usare attacchi magici o a distanza. Generalmente molto facile da affrontare, è comunque in grado di eseguire raffiche di attacchi particolarmente efficaci sui membri del party più fragili, come ad esempio Rita o Patty.

Particolarmente indicata per affrontarlo in mischia è Judith, data la sua affinità col combattimento aereo, tuttavia lo Pterobronco è in grado di respingere gli assalitori con un potente attacco vorticante.

FARMING

In teoria, per farlo comparire è sufficiente fare avanti e indietro fra la zona dei crateri a valle di Monte Temza e l’ingresso dell’area, rendendo facile farlo ricomparire, proprio come avviene col Pungiscampo Eremita.

In realtà, nella nostra esperienza è tutto più difficile di quanto non sembri, ed è più probabile che incontriate per caso lo Pterobronco ricomparso durante una delle innumerevoli visite che potrete fare a Monte Temza durante le missioni secondarie o tentando di completare il gioco.

BRUCIS

Luogo: Foresta di Egothor

Brucis è conosciuto per essere il più infido dei Megalomostri, infatti la confidenza che i giocatori acquisiscono dopo aver affrontato i precedenti mostri li spinge nella trappola mortale che è questa bestia inferocita.

Brucis semplicemente è troppo forte rispetto alle capacità del party durante la prima visita alla Foresta, pertanto vi consigliamo di rimandare lo scontro a un momento molto più avanzato nel corso della storia, idealmente una volta cominciato l’Atto 3 o addirittura più avanti.

Se invece avete raggiunto un buon livello e vi sentite in grado di gestire un boss di livello così superiore, vi consigliamo comunque di fare uso del Dimezzatore per moderare la difficoltà del combattimento.

Come se non bastasse, il suo ingrediente unico viene utilizzato molteplici volte, ma fortunatamente è possibile trovarlo presso alcuni punti di raccolta sulla mappa del mondo esterno.

STRATEGIA

Contro Brucis, puntate tutto sui migliori combattenti in mischia a vostra disposizione e su membri della squadra particolarmente abili con le cure: questo ibrido fra un cavallo, un toro e un pipistrello è infatti una bestia imbizzarrita che travolgerà chiunque lungo il percorso delle sue cariche.

Con questo boss è sempre questione di resistere in una battaglia di logoramento, dovrete fare tutto il possibile per rimanere in vita il più a lungo possibile: scegliete i personaggi con la difesa fisica più alta ed evitate i combattenti a distanza, in particolar modo Rita.

FARMING

Brucis è abbastanza semplice da farmare: esiste infatti un punto di salvataggio abbastanza vicino che vi consente di verificare se sia ricomparso in meno di 30 secondi. Se non si fa vivo, ricaricate dal punto di salvataggio e ripercorrete la strada, usando ancora una volta la bottiglia sacra o l’anello dello stregone per evitare i mostri.

BRUTALIO

Luogo: sentieri a nord della Roccaforte di Deidon

Come anticipato, il Brutalio non è altro che il “Signore delle pianure” che prende d’assedio la Roccaforte all’inizio della storia; sarà anche il primo dei Megalomostri a comparire sulla mappa del mondo esterno invece che in un dungeon.

A differenza degli altri Megalomostri, preso singolarmente il Brutalio non è affatto impegnativo, mostrando una notevole vulnerabilità agli attacchi fisici e rivelandosi anche relativamente lento.

Il problema più grande nell’affrontare il Brutalio è la sua capacità di chiamare rinforzi, facendo arrivare continuamente cinghiali inferociti durante il combattimento, oltre alla capacità della sua arte speciale di infliggere paralisi.

STRATEGIA

Affrontare il Brutalio è questione di preparazione e di saper dare priorità ai giusti bersagli. Potete decidere liberamente che tipo di combattenti utilizzare, ma il modo più efficace è senza alcun dubbio quello di utilizzare un veloce combattente in mischia (Repede, Yuri, Judith) per continuare a infliggergli mini-stun, impedendogli così di chiamare rinforzi.

Inoltre, fate in modo di equipaggiare quanti più membri della squadra possibili con accessori in grado di prevenire o di rendere immuni alla paralisi: Il Brutalio può facilmente paralizzare l’intera squadra, lasciandovi esposti agli attacchi del suo branco.

FARMING

Farmare il Brutalio è molto semplice: uscite e rientrate dall’accesso settentrionale della roccaforte per farlo ricomparire.

POSEIDONE

Luogo: Tempio di Zaude

Poseidone è un Megalomostro dalla difficoltà relativamente facile, che può essere fatto letteralmente a pezzi semplicemente scegliendo la squadra corretta. Estremamente vulnerabile agli elementi oscurità e luce, resiste a tutti gli altri effetti elementali.

STRATEGIA

Poseidone è praticamente impossibile da affrontare in mischia: come il Pungiscampo Eremita possiede una “Supercorazza” che respinge gli attacchi normali, inoltre è incredibilmente abile a respingere gli assalitori, eseguendo un attacco vorticante, come già era in grado di fare lo Pterobronco.

Tuttavia viene assolutamente fatto a pezzi da un party in grado di combattere con le arti magiche, in particolar modo gli elementi Luce e Oscurità. La miglior formazione possibile per affrontarlo è senza dubbio costituita da Rita, Estelle, Flynn e Patty: ognuno di essi dispone di arti magiche con gli elementi a cui è vulnerabile, inoltre ben 3 di questi personaggi dispongono di arti curative.

FARMING

Poseidone è un caso straordinario di Megalomostro farmabile: infatti, data la struttura di Zaude, è altamente probabile che ricompaia semplicemente attraversando il tempio cercando di risolvere l’enigma costituito dal dungeon stesso.

Uno dei modi più semplici per farlo ricomparire consiste proprio nel fare avanti e indietro fra l’anfiteatro e la zona immediatamente successiva in cui compare.

Tuttavia è altamente improbabile che abbiate la necessità di farmarlo: il suo ingrediente unico è infatti piuttosto ubiquo, rilasciato frequentemente dai punti di raccolta sulla mappa del mondo esterno, anche prima di averlo affrontato.

FENRIR

Luogo: Fulgida foresta di Erealumen

Fenrir sarebbe un Megalomostro a dir poco temibile, non fosse che lo potrete affrontare in una fase molto avanzata del gioco, in cui non solo avrete confidenza col gioco, ma il vostro party sarà a un buon livello e probabilmente avrà anche a disposizione ottime abilità.

Il suo ingrediente unico è condiviso con un boss della storia, Gattuso, ed è molto richiesto nella sintesi durante le fasi finali del gioco.

STRATEGIA

Fenrir si comporta in maniera pressoché identica a Gattuso, essendo praticamente lo stesso identico tipo di nemico: alta velocità di movimento, attacchi con le zampe, veleno, ruggiti e pericolose cariche.

Per affrontarlo è meglio ricorrere a una squadra di combattenti in mischia assieme a Rita, che con i suoi incantesimi di fuoco è in grado di infliggergli enormi danni e applicare mini-stun che lo rendono molto meno pericoloso.

FARMING

Farmare Fenrir è incredibilmente tedioso: avrete a disposizione un punto di salvataggio nella Fulgida foresta di Erealumen, ma la strada per raggiungerlo sarà lunga e non avrete certezza di trovarlo fino a quando non sarete giunti praticamente sul luogo.

La miglior cosa da fare è rimandare il farming di questo Megalomostro alla futura visita al “Labirinto dei ricordi”, uno degli Ex Dungeon del gioco.

FARFALLA CHIMERA

Luogo: Boschi di Quoi

La Farfalla Chimera è un Megalomostro molto fragile, che dispone di un ridottissimo pool di energia rispetto agli altri; in cambio, può applicare numerose alterazioni di stato simultanee a tutti i membri del party che vengono colpiti dalle polveri rilasciate dalle sue ali.

Per poterla affrontare sarà necessario bruciare gli arbusti con l’Anello dello stregone di livello 4;

per farmarla, invece, il metodo più conveniente in assoluto è quello di salvare presso il punto di salvataggio al centro della foresta, poi continuare a caricare la partita finché non potremo avvistarla.

STRATEGIA

La Farfalla Chimera è un Megalomostro incredibilmente facile da affrontare, probabilmente il più facile di tutti: a questo punto della storia vi troverete infatti ad un livello ben superiore a lei, rendendo il combattimento poco più che una formalità.

Ciononostante, possiede la peculiare capacità di spargere delle spore in grado di applicare innumerevoli alterazioni di stato alla squadra: questo rende imperativo formare una squadra in cui è presente almeno un personaggio in grado di curare questi stati, come Estelle, Karol, Patty; alternativamente, Repede è specializzato nell’uso di oggetti.

FARMING

Farmare la Farfalla Chimera è incredibilmente semplice: salvate la partita sul punto di salvataggio al centro della foresta, poi continuate a ricaricare il salvataggio finché non vedrete il mostro ricomparire più in profondità nella foresta.

Questo procedimento rende incredibilmente facile ottenere il suo ingrediente unico, molto richiesto nella sintesi verso la fine del gioco.

GRIFONE

Luogo: Continente di Yurzorea, piana a nord-est di Yuumanju

Il Grifone è un Megalomostro elusivo perché compare sulla mappa del mondo esterno, in una regione raramente visitata; sarà uno dei mostri che faranno la propria comparsa più tardi in assoluto e saremo certamente preparati al momento della sua comparsa.

STRATEGIA

Il Grifone è un avversario piuttosto “standard”, che non ha qualità straordinarie considerando quanto avrete affrontato fino a questo momento: grosso, lento, ma estremamente letale negli attacchi in mischia.

Possiede un attacco in cui impiega il suo becco per infliggere ingenti danni, potenzialmente bloccando il malcapitato fino a portarlo al KO. Inoltre, i suoi attacchi possono infliggere debolezza, dimezzando dunque PF e PT.

FARMING

Farmare il Grifone può rivelarsi molto tedioso, in quanto non è ben chiaro il meccanismo con quale farlo ricomparire: alcuni suggeriscono di entrare e uscire da Yuumanju, mentre altri suggeriscono di girovagare per la zona e combattere coi regolari mostri della regione fino a quando non farà la sua comparsa.

Non siamo riusciti a verificare con certezza l’efficacia di nessuna delle due strategie, ma in entrambi i casi dovreste prestare attenzione a non allontanarvi eccessivamente, o potrebbe scomparire, obbligandovi a ripartire da capo.

SANGUEBECCO

Luogo: Weccea sud-orientale

Il Sanguebecco comparirà contemporaneamente al Grifone, sulla mappa del mondo esterno, nell’isola sud-orientale di Weccea. Non si tratta di un boss particolarmente difficile, ma è in grado di sbilanciare e respingere tutti i membri del party che gli si avvicinano, oltre ad alzarsi in volo per evitare gli attacchi.

STRATEGIA

Il Sanguebecco è un avversario potente, ma certamente non impossibile: anche se le sue statistiche sono superiori a quelle di Brucis, rendendolo a tutti gli effetti il più forte fra i Megalomostri, la sua cadenza di attacco e la velocità di movimento lo rendono decisamente meno pericoloso.

Inoltre, il vostro primo incontro col Sanguebecco avverrà in un punto molto avanzato della storia, rivelandosi grossomodo difficile come un normale boss della storia. Può essere affrontato sia dai combattenti a distanza che da quelli in mischia, anche se questi ultimi sono generalmente avvantaggiati.

FARMING

Come nel caso del Grifone, farlo ricomparire è tedioso e dato che compare per la prima volta in un punto molto avanzato della storia, suggeriamo di farmarlo nel Labirinto dei Ricordi: non esiste infatti un metodo certo e veloce per farlo comparire.

PUNTI DI RACCOLTA CON OGGETTI DEI MEGALOMOSTRI

Vi sono diversi punti di raccolta sparsi per la mappa di Terca Lumireis che possono rilasciare arbitrariamente alcuni fra gli oggetti unici normalmente saccheggiati dai Megalomostri sconfitti, alcuni fra questi avranno una probabilità particolarmente alta di rilasciare preziosi oggetti.

Si tratta, in tutti i casi da noi verificati, di punti di raccolta situati sul mare, accessibili dunque soltanto dopo aver fatto potenziare la Fiertia dal Professor Sicily, verso la fine dell’Atto 2 della storia.

Questa mappa realizzata dai fan elenca tutti i punti di raccolta presenti su Terca Lumireis, con tanto di distinzione fra i tipi:

  • Verde: Ceppo d’albero
  • Azzurro: Conchiglia spiaggiata
  • Giallo: Fossile
  • Rosso: Conchiglia marittima
  • Blu: Stormo di uccelli

Ecco i principali punti di raccolta da tenere sotto osservazione:

PUNTO DI RACCOLTA 1

Il primo punto di raccolta da tenere sotto osservazione è situato nel mare fra il continente di Desier e quello di Weccea.

Questo punto è fra i più conosciuti nella community ed è quello da cui più facilmente si possono ottenere materiali rari. Otterrete quasi certamente solo materiali per la sintesi rilasciati dai Megalomostri.

Nella mappa corrisponde al punto N°7 Rosso.

PUNTO DI RACCOLTA 2

Il secondo punto di raccolta marittimo da tenere sotto osservazione è situato appena a sud-ovest di Nordopolica, fra la penisola su cui si trova la città e l’arcipelago “Le 4 isole”, su cui è situato un ammasso di rocce.

Nella mappa corrisponde al punto N°13 Blu

PUNTO DI RACCOLTA 3

Il terzo punto di raccolta che segnaliamo è invece situato sulla terraferma, su un’isola fra i continenti di Yurzorea (Yuumanju) e Tolbyccia (Dahngrest). Anche se potrebbe comparire abbastanza presto nel corso della storia, non rilascerà materiali preziosi fino a una fase più avanzata.

Nella mappa corrisponde al punto N°27 Verde.

ALTRO

Come già menzionato, l’eliminazione dei Megalomostri è legata a una questline che spazia il corso di tutta la storia di Tales of Vesperia, dalle prime ore di gioco, fino alle ultime e perfino le fasi post-game. Vi rimandiamo alle nostre guide dedicate: