La serie Tales of sin dagli albori integra nei propri titoli i cosiddetti “Ex Dungeons” (ovvero extra dungeon), ovvero dei dungeon aggiuntivi, di elevata difficoltà, che vengono resi accessibili solo verso la fine del gioco oppure, come ormai è prassi da più di un decennio, dopo che è stata completata la storia.

Tales of Vesperia: Definitive Edition vanta non uno, ma ben due Ex Dungeon, ovvero il Labirinto dei Ricordi e la Necropoli della nostalgia, a cui potremmo perfino aggiungere un terzo dungeon, la Grotta sotterranea, anche se quest’ultima non rispetta esattamente i canoni degli Ex Dungeon tradizionali della serie.

In questa guida andremo a trattare il Labirinto dei Ricordi, l’Ex dungeon già presente nella versione originale per Xbox 360.

LABIRINTO DEI RICORDI – DI COSA SI TRATTA

Il Labirinto dei Ricordi è un dungeon aggiuntivo, di elevata difficoltà, reso accessibile dopo aver concluso la storia di Tales of Vesperia e situato nel continente di Yurzorea; all’interno del dungeon ripercorreremo aree già visitate del gioco, affrontando al loro interno nemici di difficoltà crescente.

Talvolta ci troveremo di fronte ai mostri che popolavano le stanze originali dei dungeon, ma più ci addentreremo nel dungeon, più questi verranno rimpiazzati da nuovi mostri e da battaglie con boss.

I boss affrontati saranno versioni speciali di quelli affrontati nel corso della storia, delle missioni secondarie e dei Megalomostri, con statistiche notevolmente incrementate, prima fra tutte l’energia. Per questa ragione, il Labirinto dei ricordi è un posto più che ideale per farmare esperienza, grado e materiali preziosi a fine gioco.

COME ACCEDERE AL LABIRINTO DEI RICORDI

Per accedere al Labirinto dei Ricordi non è sufficiente solo aver completato il gioco, bisogna anche aver assistito ad alcuni eventi secondari, di cui alcuni saranno disponibili solo per un tempo limitato.

IL PICCO DI PHAEROH

Come indicato nelle nostre guide per missioni ed eventi secondarie del gioco, durante la parte finale dell’Atto 2, prima di dirigersi a Zaude, è necessario recarsi al Picco di Phaeroh, ed entrare nel portale che conduce all’illusione di Yormgen; una volta lì, dovremo parlare col saggio Krytia, che durante questa visita al villaggio si troverà nella sua dimora in cima alla collina.

Questo passaggio consentirà all’illusione di rimanere accessibile anche in momenti futuri, permettendoci di visitare nuovamente Yormgen del passato in qualsiasi momento.

LA LEGGENDA DEL GUERRIERO BLU NOTTE

Una volta concluso il gioco, dovremo recarci nuovamente nell’illusione di Yormgen del passato, che questa volta si troverà in un tempo ancor precedente alla nostra prima visita, avvenuta durante la storia.

Qui il saggio Krytia ci racconterà una storia e ci consegnerà un libro, “La leggenda del guerriero blu notte”, che menziona un uomo che trascende il tempo e che si trova nel continente di Yurzorea.

DAHNGREST E IL TERREMOTO

Entrati in possesso del libro, rechiamoci a Dahngrest, dove percepiremo un terremoto e un boato proveniente da ovest; dunque decolliamo con Ba’ul verso la parte meridionale di Yurzorea, il continente dove si trovano le terme di Yuumanju.

Sorvolando la catena montuosa meridionale verremo avvisati di come la zona è stata rasa al suolo dal terremoto; atterriamo e cerchiamo un portale nella nuova valle, che ci condurrà al Labirinto dei ricordi.

LABIRINTO DEI RICORDI – COME FUNZIONA

Labirinto dei ricordi

Una volta entrati nel Labirinto dei Ricordi, l’obiettivo è quello di raggiungere la parte più interna, dove si trova il boss finale; per poterlo fare non è sufficiente attraversare le stanze del dungeon, bisogna infatti raccogliere una speciale valuta, i “Gald finti”, per poter pagare il pedaggio verso la stanza segreta; sarà necessario versare 15 Gald finti per poter attraversare l’ultimo portale.

I “Gald finti” possono essere ottenuti in maniera completamente casuale dalle casse del Dungeon, oppure assegnati come ricompensa dopo aver sconfitto uno dei boss; non avremo la certezza di ottenere un gettone, ragione per cui sarà necessario attraversare più volte il Labirinto dei Ricordi.

Ripetere il procedimento ci consentirà di accumulare un grande quantitativo di punti esperienza, preparandoci così alla battaglia finale, la cui difficoltà è ben superiore a quella del boss finale della storia.

MAPPA DEL LABIRINTO DEI RICORDI

Una volta all’interno del Labirinto, saremo obbligati a procedere sempre più in profondità, scegliendo fra vari portali a nostra disposizione; non potremo abbandonare il Labirinto dei ricordi a meno di utilizzare uno dei portali di uscita, ma questi sono collocati solamente al primo checkpoint (che corrisponde alla prima boss fight “ricordo”) e nelle stanze finali.

Inoltre, ogni stanza avrà un numero di casse di bottino al suo interno, che potranno essere aperti solo dopo aver sconfitto tutti i mostri che la popolano; la qualità del bottino rilasciato da questi forzieri è altissima, parliamo di alcuni fra i migliori oggetti del gioco e di enormi quantità di Gald, inoltre potrebbero contenere i “Gald finti” di cui abbiamo bisogno.

Ecco la mappa del dungeon:

LEGENDA:

  • Verde: ingresso
  • Azzurro: Mostri normali
  • Viola: Boss minore (Colpo fatale consentito)
  • Rosso: Boss maggiore
  • Arancione: Boss finale
  • Giallo: Uscita

BOSS: TRADITORE CELESTE

Il boss finale del Labirinto dei ricordi è un personaggio di Tales of Symphonia, un altro titolo della serie; infatti si tratta nientemeno che di una “battaglia cameo”, un’altra tradizione ricorrente nella serie Tales of, in cui si combattono personaggi provenienti da titoli precedenti.

La battaglia è estremamente impegnativa e dovreste tenere seriamente in considerazione di rinviarla fino a quando non avrete raggiunto un livello molto elevato, anche pari o superiore a 100; inoltre, dovreste fare quanto in vostro potere per apprendere tutte le abilità a disposizione e di preparare i personaggi nel miglior modo possibile.

TRADITORE CELESTE – CONSIGLI

Come anticipato, il Traditore celeste è un boss estremamente impegnativo: i suoi attacchi infliggono danni ingenti ed è in grado di concatenare molteplici arti, arrivando facilmente ad atterrare un personaggio con una singola combo.

Detto questo, ecco alcuni consigli:

  • Innanzitutto, scegliete il party accuratamente. Se solitamente puntate su un party molto focalizzato al combattimento in mischia, rivalutate assolutamente la vostra formazione e optate invece per dei combattenti a distanza: Raven, Rita, Estelle sono un trio su cui potete fare saldissimo affidamento.
  • Scegliete comunque almeno un combattente in mischia: è necessario tener occupato il Traditore celeste il più possibile e fare in modo che non possa attaccare nessuno, infliggendogli costante tentennamento. Se Yuri o Flynn possono sembrare ottime scelte, la migliore in assoluto è invece Repede.
  • Fate in modo di aver appreso, se non tutte, almeno le arti alterate più importanti, in particolar modo “Flusso interrotto” di Raven e “Rinascita” per Estelle: la prima è in grado di fermare il tempo, dandovi un enorme vantaggio sul boss, la seconda consente la resurrezione automatica di un personaggio.
  • Per ogni evenienza, preparate una grossa oggetti come Clessidra e Feticcio della resurrezione: il loro effetto è proprio quello di fermare il tempo e di far resuscitare automaticamente un personaggio (occupando lo slot dedicato agli strumenti come mantelli, anelli, bracciali etc).
  • Ricordatevi che esiste un preziosissimo oggetto, il Dimezzatore: una volta attivato, esso dimezza i danni inflitti, ma anche quelli subiti. Più precisamente, il Dimezzatore agisce prima che venga calcolata la resistenza ai danni, ragion per cui fa molto più di conferire ai combattenti un pool “virtuale” di PF doppi.
  • Assolutamente disattivate le abilità di riduzione danno, quali Danno dimezzato, Quarto di Danno e ovviamente Danno minimo: tenendole attive potreste accidentalmente arrivare a non violare la “Supercorazza” del Traditore celeste, impedendo quindi di causargli tentennamento.
  • Tenete vivamente in considerazione l’uso delle Armi Demoniache nella loro versione risvegliata. Se avete raccolto 15 “Gald finti” probabilmente siete anche a un livello tale da rendere molto più semplice il boss finale della storia di Tales of Vesperia: Definitive Edition nella sua terza forma, “Ali Radiose”, attivabile solo dopo aver radunato tutte le armi demoniache nella loro versione quiescente. Ancora una volta, l’arma demoniaca di Repede è particolarmente potente.
  • La sua Arte Mistica è un portento: è altamente probabile che mandi al tappeto tutti i membri del party coinvolti. Fortunatamente si può evitare, ragion per cui dovreste fare in modo di avere un party sparso (il che spiega il nostro consiglio di puntare su combattenti a distanza) e scappare il più lontano possibile (o attirarlo a voi) ogni qualvolta entra in Oltre Limite.
  • Assicuratevi di fare il pieno di oggetti curativi, fate anche in modo di non consumarli lungo il tragitto.

Perché la nostra particolare attenzione a Repede?

La ragione è semplice: in questa fase del gioco Repede è un personaggio a dir poco straordinario, che non ha praticamente punti deboli; scegliendo le abilità corrette, Repede può rendersi virtualmente invincibile, facendo della sua velocità e in particolar modo della corsa in movimento libero il suo punto vincente.

Nel caso questo non bastasse a convincervi, una delle Arti base di Repede, “Cane burrascoso”, lo rende completamente immune ai danni per qualche secondo: questo vuol dire che il Traditore celeste non potrà ferirlo in alcun modo, che sia mediante attacchi in mischia, arti o incantesimi, neppure la sua letale arte mistica.

Oltre a ciò, l’arma demoniaca di Repede, “Lama del peccato: Susanoh”, oltre a fornirgli potenzialmente delle altissime statistiche, gli conferisce delle abilità focalizzate sull’Oltre Limite:

  • OL2+ gli consente di attivare un Oltre Limite di livello 3 consumando un solo punto (o il Livello 4, che rende completamente immuni al danno, consumandone solo 2). La durata dell’Oltre Limite sarà dimezzata, ma questo vi consente di eseguire Arti Mistiche molto di frequente. NOTA: il bonus in questione non funziona su Oltre Limite già in corso.
  • Esplosione Durevole calza a pennello col problema della durata dimezzata per l’Oltre Limite: questa abilità infatti consente di estendere la durata dell’Oltre Limite finché è in corso un’Arte Esplosiva. Durante l’Arte Esplosiva in Oltre Limite di Livello 3 tenete premuto il pulsante degli attacchi in mischia per concatenare un’Arte Mistica.
  • Concentrazione OL, infine, previene lo stordimento finché vi trovate in Oltre Limite.

Come potete notare, si tratta di una combinazione particolarmente potente, che può rendere questa battaglia una vera e propria passeggiata.

DOPO AVER COMPLETATO IL DUNGEON

Una volta che avrete sconfitto il Traditore Celeste, otterrete la sua lettera di sfida all’arena di Nordopolica; con questa lettera potrete completare il set di inviti e potrete così accedere alla Disfida dei 200, una delle prove più difficili del gioco.

Prima di tentare quest’ultima sfida dovreste cercare di accumulare altra esperienza, per cui altre visite al Labirinto dei Ricordi possono rivelarsi particolarmente adatte.