Dopo mesi di attesa, finalmente abbiamo potuto mettere mano alla Demo VIP di Anthem, purtroppo non senza qualche problema tecnico di troppo.

IMPOSSIBILE ACCEDERE

Le prime ore della sessione VIP hanno provocato un certo sconforto tra gli utenti di tutte le piattaforme che, impazienti, si affrettavano ad avviare il gioco alle 18:00 in punto. Per moltissimi giocatori, infatti, è risultato impossibile accedere alla Demo di Anthem, e anche coloro che ce l’hanno fatta hanno dovuto patire qualche sgradevole inconveniente prima di poter mettere mano all’agognato Strale.

Un numero inatteso di utenti

La causa principale? A detta del responsabile dei servizi live di BioWare, Chad Robertson, una sottovalutazione del numero di giocatori attesi.

I piani, a detta degli sviluppatori, comprendevano un’apertura graduale dei server, ma l’affluenza è stata talmente elevata da provocare un vero e proprio blocco a tutti gli sfortunati che cercavano di accedervi.

No VIP, no party

Purtroppo gli inconvenienti non sono certo terminati qui: oltre all’impossibilità di accedere a causa dei server saturi, alcuni utenti si sono trovati di fronte a un messaggio secondo cui non avevano diritto a giocare alla sessione VIP, nonostante avessero tutti i requisiti richiesti. Robertson ha spiegato che questo problema è stato provocato da un bug, che non permetteva il riconoscimento dello status VIP ad alcuni giocatori, impedendone l’accesso.

Cabbage, sei tu?

Una volta ottenuto l’accesso, i giocatori hanno dovuto fronteggiare un altro tipo di problema: il blocco durante la schermata di caricamento di una missione. Avviando una missione, la fortezza o semplicemente il gioco libero, il caricamento si bloccava a un passo dal completamento. L’unica soluzione al momento consiste nel riavvio dell’applicazione, che fortunatamente recupera la spedizione avviata. Una problematica emersa una volta sola in fase di test, e per questo sottovalutata dagli sviluppatori. A detta di Robertson l’errore sembra legato direttamente alle connessioni dei giocatori, e che il team sta lavorando ora a pieno regime per risolverlo.

Non certo un inizio incoraggiante quindi, ma una volta superato lo scoglio dell’accesso e le schermate di caricamento infinite il gioco come si comporta?

COSA CONVINCE

Nonostante i problemi sopra descritti, la Demo VIP di Anthem ha portato al pubblico diversi elementi indubbiamente positivi.

  • Colpo d’occhio

Il team di sviluppo ha svolto un lavoro di ottima fattura. Il risultato è un insieme che cattura immediatamente l’attenzione del giocatore.

Dai vicoli di Fort Tarsis ai panorami offerti dal pianeta, dalle grotte alle rovine, Anthem regala scorci assolutamente magnifici: foreste, canyon, cascate e percorsi sottomarini ricchi di organismi luminescenti che restituiscono la sensazione di un ambiente vivo e selvaggio.

  • Personalizzazione

La personalizzazione dello Strale risulta varia e ben assortita: permette di cambiare colori, stile del tessuto applicato all’armatura e applicare vinili.

La moneta per acquistare gli oggetti estetici sarà ottenibile tramite microtransazioni ma anche con il completamento delle sfide in-game.

Completando alcune sfide sarà possibile ottenere delle monete da spendere in oggetti cosmetici.

Un punto decisamente a favore e che permette ai giocatori di avvalersi del portafoglio a loro discrezione.

  • Il primo volo

Una spinta, una leggera pressione sulla levetta direzionale sinistra, e il nostro Strale accenderà i propulsori per la prima volta, regalandoci una sensazione di potenza e libertà assolutamente genuina.

Il volo è senza dubbio uno degli elementi meglio riusciti: sia per il feeling che è in grado di offrire, sia per quanto riguarda la difficoltà. Saranno infatti necessari pochi minuti per prendere confidenza con i comandi di volo e le relative meccaniche. Se, infatti, da una parte saremo vincolati dal limite del surriscaldamento, dall’altra impareremo presto a sfruttare cascate, fiumi e picchiate per raffreddare i propulsori per prolungare il tempo di volo.

  • Combattimento

Un altro elemento di sicuro impatto è rappresentato dal combattimento. Il gunplay è piuttosto convincente, ma è parte minore di qualcosa di più articolato, un insieme di combinazioni di abilità ed effetti di stato che rendono gli scontri movimentati e frenetici.

Approcciare superficialmente un gruppo di nemici esporrà i giocatori a morte certa, occorre fare attenzione e sfruttare appieno la mobilità e tutte le abilità offensive degli Strali per avere successo, specialmente contro i bersagli più grossi.

  • Componente RPG

I quattro Strali di Anthem sono profondamente diversi tra loro. Questo fattore di discontinuità si intreccia favorevolmente con il combattimento e spinge i giocatori a diversificare la composizione del team con cui si affronta, per esempio, una fortezza.

Una sessione della Regina dello Sciame affrontata con un team di quattro Strali differenti infatti si è rivelata decisamente meno impegnativa rispetto alla stessa attività svolta con quattro Guardiani.

GLI ASPETTI DA RIVEDERE

Oltre ai già citati problemi che hanno afflitto i giocatori in questa sessione Demo, che BioWare deve assolutamente risolvere prima del lancio, durante la prova sono emersi un altro paio di aspetti da rivedere.

  • Frame Rate

La versione provata su PlayStation 4 Fat è visivamente gradevole, le esplosioni e l’illuminazione offrono un discreto spettacolo, tuttavia soffre di fastidiosi cali di frame rate nei momenti più concitati e, sorprendentemente, anche all’interno di Fort Tarsis.

I cali di Frame Rate all’interno di Fort Tarsis risultano più marcati specialmente nell’area del mercato.
  • Colosso

Potrà sembrare paradossale, ma lo Strale che dovrebbe rappresentare il tank per eccellenza, pur non difettando certo in capacità offensiva, si è rivelato il più fragile negli scontri ravvicinati.

Essendo privo di uno scudo energetico il Colosso è dotato di una corazza più pesante, questa tuttavia a differenza dello scudo può essere riparata solo raccogliendo pezzi di armatura dai nemici abbattuti: il Colosso quindi si troverà spesso nella condizione di assorbire molti danni senza poter effettivamente ripristinare punti salute se non gettandosi nella mischia nella speranza di raccoglierne qualcuno. E’ doveroso sottolineare però che valutare appieno questo aspetto nella Demo è piuttosto riduttivo in quanto non tiene conto della progressione dell’equipaggiamento.

Una sessione di Demo VIP, quella di Anthem, che ha lasciato dell’amaro in bocca a quei giocatori ansiosi di testare le capacità del titolo BioWare, ma che ha comunque offerto degli spunti decisamente interessanti. Le premesse sono buone, ora tocca agli sviluppatori.

Sapranno risolvere i problemi emersi e a traghettare Anthem al successo? E voi siete riusciti a giocare? Seguiteci per tutti gli aggiornamenti in merito e fateci sapere le vostre impressioni nei commenti!