Helena Tarsis è senza dubbio il nome più ricorrente al momento nell’universo di Anthem. Nonostante manchino ancora poco meno di due mesi al lancio del gioco completo, sono già diverse le informazioni disponibili su questa figura leggendaria da cui prende il nome la nostra casa, Fort Tarsis, e dal sito ufficiale del gioco possiamo ora apprenderne altre di un discreto interesse.

L’INVENTORE

Come abbiamo appreso in precedenza, Helena Tarsis è stata Generale della Legione dell’Aurora, i primi ad avvalersi dell’uso degli Strali e a dare una luce di speranza al genere umano in mezzo al caos di un mondo capace di schiacciare ogni traccia di civiltà. Tuttavia, per quanto si possa considerare una figura dai connotati leggendari, Helena era un Generale, un capo militare e una grande guerriera, non una scienziata o un ingegnere. La domanda quindi sorge spontanea: chi ha realizzato il primo Strale?

Grazie alle informazioni rivelate sul sito ufficiale, possiamo ora attribuire un nome al costruttore del primo Strale: Arden Vessa, una figura a quanto pare molto vicina al Generale Tarsis, oltre che un inventore famoso per la sua mente geniale.

Vessa assemblò lo Strale dell’Aurora, per lei e per tutti i membri appartenenti alla Legione.

METALLO E SPADA

Vista la progressione annunciata dagli sviluppatori, in precedenza avevamo teorizzato sul fatto che il Guardiano potesse essere stato il primo tipo di Strale messo a punto nell’universo di Anthem. Dalle informazioni rivelate tuttavia è emerso che lo Strale dell’Aurora consiste in un vero e proprio precursore del Colosso.

Esaminando il trailer della Legione dell’Aurora e prendendo in esame le caratteristiche del Colosso stesso, in effetti, il tutto assume maggior senso.

Esattamente come quest’ultimo, infatti, il primo Strale consisteva in una massiccia armatura pesantemente corazzata, per sopperire la mancanza di uno scudo energetico a protezione dell’integrità strutturale, ed equipaggiata per il combattimento ravvicinato con uno spadone che dalle immagini del trailer sembra in grado di sfruttare l’elemento elettrico per scatenare devastanti fulmini contro i nemici.

Con l’ausilio di questo Strale il Generale Helena Tarsis e la sua Legione ottennero le prime decisive vittorie contro le forze avverse del mondo che li circondava.

MITI E LEGGENDE?

Le imprese della Legione dell’Aurora e del suo Generale risuonano ancora con forza tra le mura di Fort Tarsis: storie di coraggio e sacrificio in grado di tracciare un solco nella storia dell’universo di Anthem e di ispirare le gesta di specialisti e sentinelle.

Si racconta che Lei stessa abbia scalato una montagna al fine di stanare e abbattere una colossale bestia che minacciava la popolazione stabilitasi più a valle, e che insieme ai suoi lancieri abbia protetto e salvato un intero villaggio che pareva destinato a soccombere.

Vista la grande importanza attribuita al personaggio di Helena Tarsis e alla sua fazione, è ragionevole presumere che potremo trovare numerosi riferimenti loristici oltre che equipaggiamento esplorando il mondo di gioco, a caccia della leggendaria Fortezza dell’Aurora: un luogo descritto come una roccaforte impenetrabile a chiunque tenti di accedervi.

Si pensa che all’interno della Fortezza siano ancora presenti dei manufatti appartenuti al Generale Tarsis, perché quindi rendere inaccessibile una location legata a una figura così positiva? Quali segreti nasconde la Fortezza dell’Aurora? Sono legati forse al controllo del potere dell’Inno, cui a quanto pare ha avuto accesso il Dominio? Continuate a seguirci e fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!