Magic: The Gathering Arena

Oggi come avrete già capito dal titolo parleremo di Magic: The Gathering Arena, ultima incarnazione videoludica del famoso gioco da carte nato ormai 25 anni fa dalla mente di Richard Garfield e pubblicato in tutto il mondo dalla Wizard of the Coast.
Ma prima di parlare del videogioco andiamo a vedere in breve il gioco nella sua veste originale.

Magic: The Gathering Arena

Cos’è Magic: The Gathering

Era il 1993 quando Magic: The Gathering si presentò come il primo gioco di carte collezionabili del suo genere.
In breve tempo milioni di giocatori in tutto il mondo furono conquistati da quello che si è dimostrato essere un successo planetario riuscendo nel 2003 a registrare sei milioni di giocatori in cinquanta paesi diversi e nel 2011 ad essere riconosciuto come il gioco di carte collezionabili più venduto al mondo.

Ogni carta esistente fa parte di una determinata espansione, ovvero degli insiemi di carte che vengono rilasciati man mano per espandere il gioco con nuove carte così da poter farlo evolvere e dare ai giocatori nuove strategie da adottare nelle partite.
Per collezionare le carte sono disponibili vari metodi.
Il più classico di tutti è ovviamente di acquistare i mazzi da sessanta carte precostruiti e successivamente espandere la propria collezione comprando le bustine contenenti quindici carte l’una, altri preferiscono invece acquistare le carte singolarmente per poter ottimizzare al meglio i propri mazzi e creare così una strategia competitiva in grado di funzionare ad alti livelli contro i giocatori più bravi

Il gioco in se ha delle regole di base piuttosto semplici.
Ogni giocatore per giocare necessita di un mazzo da sessanta carte denominato Grimorio, in cui egli avrà inserito le sue carte preferite per costruire una strategia che lo porterà alla vittoria.
Ognuno con venti punti vita che porteranno alla sconfitta una volta azzerati.
Una volta mischiati i mazzi e dopo aver pescato sette carte la partita può avere inizio.
A turno ogni persona deve sfruttare al meglio le sue risorse per costruire offensive e difese per poter azzerare i punti avversari riuscendo nel frattempo a difendere i suoi.
Nel gioco le carte vengono divise in Terre, ovvero le carte necessarie per poter “pagare” il costo vostro arsenale, creature, cioè il vostro esercito, e per finire le “spell“, divise a loro volta tra vari tipi di carte adatte alle situazioni che andremo ad affrontare durante il gioco.

Dal tavolo al digitale

Tutto questo successo ha inevitabilmente portato Magic ad avere più di un adattamento videoludico, primo tra tutti, uscito nel 2002, Magic On-Line, primo titolo ufficiale targato Wizard of the Coast ad implementare il famoso gioco di carte collezionabili in ambito digitale.
Da li sono nati numerosi adattamenti amatoriali fino ad arrivare al 2009, quando uscì per la prima volta “Duels of the Planeswalker“, serie che riscosse un discreto successo disponibile su Xbox 360, Playstation 3, PC, Mac e Android.
Ora però parliamo del tema principale di questo articolo, ovvero l’ultimo titolo videoludico ispirato a Magic: The Gathering.

Magic: The Gathering Arena

Magic: The Gathering Arena

Il gioco, attualmente in fase open beta scaricabile a grazie a questo link, si presenta con un tutorial che ci insegna le basi del gioco.

Dopo aver finito la registrazione verremo introdotti nell’universo di gioco dove ogni cosa verrà chiarito attraverso scontri guidati in cui capiremo come muoverci e come giocare.
Utilizzo di terre, abilità, evocazione di creature, tattiche base… tutto ci viene insegnato in modo facile e intuitivo grazie agli npc che andremo ad incontrare durante il tutorial, per poi arrivare alla fine del tutorial dove ci verranno forniti cinque mazzi, uno per colore, per iniziare a giocare.

A partire dalla fine del tutorial il gioco si baserà su scontri online contro altri giocatori.
Il tutto verrà diviso in vari elenchi partita che si differenziano in base a regole, ricompense e alcune volte costi di “iscrizione”.
Oltre alla classica partita rapida infatti vi saranno vari eventi con regole ogni volta diverse.
Nei Draft dovremo costruire i nostri mazzi usando delle carte che ci verranno fornite da delle buste offerte dal gioco, in altri eventi potremo usare il nostro Grimorio, in altri ancora vi saranno variazioni al limite di carte in mano e alle carte pescate a inizio partita, in altri casi determinati tipi di carte saranno banditi e così via.
Le regole e gli eventi variano di settimana in settimana portando il gioco ad avere una varietà di sfide molto ampia in grado di soddisfare anche i giocatori più esigenti.

Magic: The Gathering Arena

Gameplay

Il gameplay del titolo è come ci si potrebbe aspettare da un gioco di carte molto intuitivo e semplice.
Dopo aver pescato le sette carte iniziali potremo decidere se tenere o meno le carte pescate (in caso decidessimo di cambiarle ne pescheremmo una in meno) e successivamente potremo giocare.
Grazie al puntatore del mouse potremo esaminare ogni carta che abbiamo in mano o che si trova sul campo, così da leggerne i vari effetti passivi e abilità.
Il gioco agirà automaticamente qualora vi fossero abilità passive e ci ricorderà sempre quando avremo la possibilità di giocare una carte, sia nel nostro turno che in quello avversario, passando automaticamente la mano quando non avremmo nessuna opzione disponibile.

Per attivare la abilità attive dovremo cliccare sulla carta interessata, pagare i costi di mana se ce ne sono e successivamente l’abilità verrà attivata.
Se invece sarà un’abilità che si attiva automaticamente dopo il compimento di determinate condizioni il gioco ci avvertirà della nostra possibilità così da poter, in caso si possa, decidere o meno se proseguire con l’attivazione di tale abilità.

La fase di battaglia si svolge in modo piuttosto semplice.
Durante il nostro turno decideremo con quali creature attaccare il nostro avversario selezionandole singolarmente oppure attaccando direttamente con tutte, mentre durante il turno dell’avversario decideremo con quali creature bloccare le offensive dell’avversario trascinando le nostre carte su quelle dell’avversario che intendiamo fermare.

Il tutto, grazie anche al tutorial di cui abbiamo parlato prima, pone i giocatori a sentirsi subito a proprio agio con i comandi di gioco che risulteranno davvero comodi sia per i neofiti dei giochi di carte che per i veterani di Magic.
Il titolo infatti è perfettamente user friendly e permette a chi non si è mai avvicinato a questo mondo di imparare a giocare e di prendere subito confidenza con le regole e con i comandi di gioco.

Magic: The Gathering Arena

Ottenere nuove carte

Le nuove carte possono essere ottenute nei vari eventi come ricompensa oppure comprando le relative buste dallo shop.
Nel gioco esiste infatti una valuta in-game ottenibile superando determinate sfide che ci verranno proposte giornalmente come vincere un certo numero di partite, infliggere una certa quantità di danni, giocare un certo numero di terre o di magie di un un determinato colore e altro ancora.
Questa valuta consente al giocatore di comprare le buste una ad una al costo di 1000 monete l’una, che conterrà otto carte e non quindici come nelle buste acquistabili in negozio.
Oltre a questa valuta esistono poi le “Gemme“, acquistabili dal sito di gioco e utili per acquistare numerose buste in un colpo solo.
Il gioco possiede inoltre una caratteristica piuttosto peculiare.
Se si acquista infatti uno degli ultimi mazzi usciti, all’interno vi si potrà trovare un codice che se riscattato permetterà di sbloccare quel mazzo anche in Magic: The Gathering Arena, così da poterlo usare anche contro i nostri avversari virtuali.

Una piccola pecca però c’è, in quanto se non tramite Gemme, e di conseguenza tramite microtransazioni, non esiste un’opzione per acquistare uno stock di buste a un prezzo minore usando solamente la valuta di gioco, cosa che obbliga chi non vuole o non può permettersi microtransazioni ad un farming di monete che alla lunga può risultare ripetitivo.
Tuttavia il processo non è obbligatorio e le buste potranno essere acquistate con una certa regolarità senza spendere soldi reali anche se una sola alla volta.

Un altro metodo per ottenere nuove carte sono però i Jolly.
I Jolly sono divisi in base alla rarità delle carte, ovvero comune, non comune, rara e rara mitica, e permettono di essere scambiati per una carta di quella rarità, andando a scegliere tale carta da tutte quelle presenti in gioco, permettendo così al giocatore di andare a scegliere quella che più preferisce.
I Jolly verranno forniti sia all’inizio del gioco e verranno successivamente sbloccati tramite le buste acquistabili dal negozio.

Le nostre conclusioni

Per concludere, Magic: The Gathering Arena si presenta come un free-to-play come tanti altri, con la possibilità di effettuare microtransazioni per avere una spinta in più nella costruzione del proprio mazzo, ma anche chi non vuole o non può permettersi di spendere grandi cifre si accorgerà che è possibilissimo giocare anche con i mazzi forniti dal sistema e che le buste non saranno una cosa rara o difficile da ottenere.

Il gioco rimane tuttavia ancora in fase beta ed è purtroppo sprovvisto di una modalità di che permetta le partite private, modalità che tuttavia è in arrivo a novembre.

Magic: The Gathering Arena è di per sé un titolo molto valido ed è in grado di ricreare le vere atmosfere si una partita al tavolo con gli amici ed è di sicuro consigliato non solo a chi è già appassionato di Magic da anni ma anche a chi vuole approcciarsi per la prima volta al mondo di gioco, questo grazie al fatto che il titolo presenta un tutorial davvero completo che permette di capire le basi insegnando così a giocare autonomamente ai novizi.

Voi avete provato questo titolo? Cosa ne pensate?

PRO CONTRO
  • Il gioco incarna perfettamente lo spirito di Magic: The Gathering
  • L’emozione di acquistare una bustina è esattamente quella che si ha nella vita reale
  • Il gameplay è rapido e intuitivo sia per i novizi che per i veterani del gioco di carte
  • Il tutorial insegna non solo i comandi del gioco ma anche le regole di Magic rendendo così il titolo ottimo per chi vuole avvicinarsi al mondo del famoso gioco da tavolo
  • Il titolo può risultare ripetitivo essendo ancora in fase beta.
  • Non è presente una modalità che permette la partite private tra giocatori.
  • Non è possibile acquistare stock scontati di bustine usando esclusivamente la valuta di gioco.