Anche quest’anno la redazione del 17K Group non poteva mancare al consueto appuntamento della Milan Games Week, la fiera di videogiochi più grande in Italia organizzata da AESVI. L’evento, tenutosi a Milano Rho Fiera dal 05 ottobre al 07 ottobre in 3 padiglioni diversi, contava una grande quantità di titoli internazionali da provare, ma anche quest’anno la presenza degli Indie nostrani è immancabile. A differenza dell’edizione della Milan Games Week precedente, le postazioni d’esposizione sono aumentate fino a 54 e adesso vi mostriamo i titoli che abbiamo potuto provare durante la nostra permanenza:

Blood Opera Crescendo

Il titolo di Kibout Enterteinment si presenta con Blood Opera Crescendo, un’avventura grafica sviluppata con RPG Maker e presenta meccaniche ispirate alla famosa serie di Phoenix Wright. Il gioco racconta la storia dello sventurato ex direttore d’orchestra Heinrich Steiner che durante una tranquilla giornata scopre un cadavere mutilato nel teatro della sua cittadina austriaca. Il nostro compito è quello di capire chi è il malato assassino dietro all’omicidio e nel mentre saremmo coinvolti in molteplici segreti e sopratutto dovremmo affrontare frequentemente gli interrogatori della milizia del posto che, nel caso dicessimo il falso, il gioco terminerà con un game over. Se volete leggere qualcosa di più dettagliato su questo pregevole gioco vi consigliamo di seguire questo link.

Emigrant Song

Un delizioso titolo ambientato nella New York degli anni ’20, si fa portatore di un messaggio molto importante e delicato: l’immigrazione. Il titolo, un chiaro riferimento al popolarissimo gruppo Led Zeppelin, già prefigura una certa sensibilità e cultura musicale, elemento fondante del titolo.
Per un articolo approfondito, seguite il link.

Xenon Racer

Dai creatori di All Star Fruit Raceing (titolo che abbiamo pure recensito), il team 3D Cloud ritorna con un nuovo gioco di corsa ma con un carattere più serio rispetto al loro primo titolo. Xenon Racer è ambientato nel 2030 in un mondo dove le macchine volanti sono la norma, è stato organizzato un torneo con automobili elettriche tradizionali a ruote che utilizzano lo Xenon gas. Questo vedrà i piloti contendersi la fama e la vittoria in tracciati cittadini nelle città capitali più note.
Lo abbiamo provato per una buona 20 di minuti su un paio di tracciati e nonostante la versione del gioco non era ancora quella definitiva, ci ha sorpreso la qualità dei modelli delle vetture e dell’utilizzo intelligente del Cryengine 4. Sorprendente è anche la personalizzazione che potremmo apportare a ogni vettura partendo dalla verniciatura alle sospensioni. Inoltre il titolo al suo rilascio sarà disponibile per Ps4, Xbox One, Switch e PC, un ottima vastità di piattaforme che raggiunse pure il precedente capitolo. Il gioco dovrebbe uscire all’inizio del 2019 e vi invitiamo a seguirci per rimanere aggiornati sul titolo.

Eldest Souls

Dopo mesi dal passato Svilupparty 2018 abbiamo rivisto il team di Fallen Flag pronti a presentarci una demo più approfondita di Eldest Soul.
Il gioco è un souls like con grafica bit e la sua storia, ancora sconosciuta, si svolge in più ambientazione e livelli. Se volete saperne di più, vi invitiamo a leggere l’articolo più approfondito al seguente link.

Fly Punch Boom

Questo titolo picchiaduro arcade è pura follia. La scena è dominata da personaggi assurdi che si scontrano in svariati, e coloratissimi, scenari ad alta interagibilità e distruttibilità, senza contare la forte personalità che traspira ogni singolo pixel delle texture.
Ciascun personaggio vola all’interno dell’arena di gioco bidimensionale e può compiere tali azioni:

  • Attaccare l’avversario in uno scontro Quick Time Event (che si svolge secondo la classica meccanica di carta-fobice sasso, ovvero, in base alle tre diverse modalità di attacco che si scelgono, si avrà vantaggio sull’avversario o meno) che, se svolto alla perfezione, darà sfogo ad un colpo critico
  • Lanciare verso l’avversario oggetti dello scenario
  • Raccogliere sfere di energia per riempire la barra della mossa speciale e sferrare la mossa peculiare del personaggio scelto

I modi per vincere sono essenzialmente due: colpire con un colpo critico l’avversario con la barra della salute al minimo o lanciarlo verso un pericolo mortale (che si tratti di un oggetto dello scenario o fuori dal ring, delimitato da un cordone elastico di colore verde). Tuttavia, è sempre possibile scampare ai pericoli mortali in agguato sempre tramite QTE. La zona di tolleranza del QTE è direttamente proporzionale alla salute rimasta, per cui, se si possiede abbastanza destrezza e colpo d’occhio, è possibile salvarsi anche con livelli di salute molto bassa.

Il gioco, che molto strizza l’occhio alla cultura degli anime giapponesi, è risultato vario e promette di esserlo ancora di più al completamento del suo sviluppo. Infatti, l’incredibile varietà consiste nei diversi modi in cui un personaggio può effettivamente morire ed è segno di notevole cura e dedizione ad un progetto. Si tratta di una “varietà fatta a mano” quella di Fly Punch Boom, un titolo senza pretese se non quella di far ridere anche il giocatore che rimane sconfitto tramite tantissime, e fantasiose, colorate “fatality”.

Way of Sinner

Way of the Sinner è un frenetico Hack’n Slash con elementi da picchiaduro, ambientato in un far west alternativo con i samurai al posto dei pistoleri. Il gameplay è caratterizzato da un ritmo molto veloce e da azioni spettacolari. E’ possibile tagliare le parti del corpo dei nemici e in base all’arto tagliato si avranno effetti diversi (senza un braccio si fanno meno danni, senza una gamba si zoppica). Inoltre se i danni inferti all’avversario saranno abbastanza consistenti è possibile giustiziarlo con alcune fatality che possono anche decapitarlo o tagliarlo in due. La grafica è caratterizzata da uno stile minimal, dove le silhouette nere dei personaggi risaltano sui colori sgargianti degli sfondi vettoriali. L’unico altro colore è il rosso acceso del sangue.  Way of the Sinner è realizzato in Game Maker Studio 1.4, un motore grafico accessibile ma con le sue discrete limitazioni, sopratutto per un progetto come questo. Il gioco al momento è in fase di demo, tuttavia per la versione completa sono previste una modalità arcade molto classica (completare missioni per sbloccarne di nuove oppure per prendere nuovi personaggi e equipaggiamenti) e una modalità storia che vedrà il giocatore vestire i panni di Kyra, samurai rinnegato che vaga per il deserto. Durante la storia il giocatore potrà fare delle scelte che cambieranno leggermente la trama. Lo studio di sviluppo si compone di una sola persone, Matteo Tallevi: uno studente che ha deciso di trasformare la sua passione in un qualcosa i più concreto.  

STAKE

Un curioso gioco di strategia a turni 1 vs 1 che accoglie dentro di sé elementi d’azzardo e carte collezionabili. In questa versione rivisitata di Risiko, i giocatori devono cercare di sconfiggere il generale nemico schierando le proprie truppe.
Risulta essenziale saper prevedere le mosse e le scommesse dell’avversario per assicurarsi il vantaggio tattico e quindi la vittoria.

Hand of Glory

Un avventura grafica punta e clicca di Madit Entertainment dove la particolarità in questo titolo risiede nel concetto “enigmi difficili andando avanti con l’avventura, ma non impossibili”. Il lavoro dietro a questo gioco è davvero notevole in quanto Stefano Rossito, creatore del gioco, ha messo grande impegno dietro al comparto tecnico lavorando minuziosamente per tutti gli aspetti.
A differenza dello Svilupparty 2018 è stato implementato il doppiaggio italiano, un passo a dir poco importante, sopratutto ai fini della commercializzazione. Sfortunatamente oltre a questo non c’è stato niente di differente, però comunque rimaniamo fiduciosi sul gioco che è molto interessante.

Landflix

Un gioco che rieccheggia nella scena indie videoludica italiana da molto tempo e che finalmente abbiamo potuto metterci mano. Il sorprendente gioco di Fantastico Studio è un platform 2D che spazia dal classico e conosciuto platform ad altri tipi di gameplay come  run and gun e metroidvania, il tutto in mostrato in una grafica pixel art retrò.
Come suggerisce il nome, le missioni sono delle parodie di serie tv molto conosciute, indipendentemente se proposte nel palinsesto del colosso americano di streaming casalingo.
Se volete saperne di più, vi consigliamo di leggere l’articolo nel seguente link

Run of Mydan

Il team veneto Virtew lo abbiamo ritrovato anche qua alla Milan Games Week e ci ha portato la medesima demo di Run of Mydan presentata allo Svilupparty 2018. Il gioco VR è un’avventura strutturata a livelli con più modalità, ma se volete saperne di più vi invitiamo a seguire il seguente link.

Xevorel

Un metroidvania con combattimenti ad endless wave si promette sia come titolo in grado di approdare su pc sia in grado di conquistare l’utenza mobile. Il titolo, totalmente free, è parecchio semplice: bisogna guidare il proprio personaggio alla fine del dungeon. Qui trovate un provato più approfondito del titolo.

DUSK

Un videogioco fortemente ispirato a titoli Abe’s Oddyssey o Heart of Darkness dell’epoca della prima Playstation, è nato come progetto di un gruppo di studenti del politecnico di milano e che si propone come un videogioco che mescola elementi platform a puzzle e un’atmosfera vagamente horror. Reparto artistico molto affascinante, ricrea ambientazioni desolate e post-industriali.

H.E.L.M.E.T. FORCE
Rise of the Machines

Quello che potremmo definire come uno dei migliori titoli che si sian visti durante questa Milan Games Week, H.E.L.M.E.T. FORCE: Rise of the Machines è un videogioco d’azione che mescola elementi platform a un sistema di combattimento molto variegato e ben implementato, con tanto di progressione mediante rami abilità e oggetti collezionabili, il tutto accompagnato da una direzione artistica che ricorda molto l’animazione Disney.

Hal

Un videogioco survival horror che si trova ancora in una versione pre-alpha, ma dalla tecnica molto particolare, mediante la quale viene realizzato un ambiente 2.5D molto originale. Il protagonista Hal si ritroverà in uno stato di amnesia all’interno di una città infestata di pericoli e mostri, facendosi strada in un ambiente open world per scoprire che cosa è successo alla cittadina.

Grood

Una pioggia di proiettili, esplosioni, particelle luminose e musica Heavy Metal: questo è Grood, un videogioco sviluppato da una sola persona su Unity Engine, già disponibile su Steam. Grood è uno shoot ‘em up dall’azione molto intensa e frenetica, con un arsenale vario, tanti nemici e pattern d’attacco variegati.

Beyond The Castle

Beyond The Castle è un’avventura VR nel quale rivestiremo i panni di un prode balestriere alle difese del Castello Sforzesco (Milano) durante un assalto degli agguerriti francesi, in contrasto di ciò che accadde realmente nella storia.
La demo da noi provata è veramente ottima e per essere a una delle sue prime versioni risulta molto coinvolgente. Se ne volete sapere di più qui trovate un approfondimento.