Immaginate di mescolare il genere Shoot ‘em Up alla musica heavy metal e di rendere il tutto ulteriormente frenetico: ecco come si presenta Grood, un videogioco indie sviluppato autonomamente da Claudio Catalano.

Abbiamo provato il titolo durante la Milan Games Week, presso il padiglione Indie più grande mai visto finora, fra tutti i concorrenti presenti in fiera Grood ha attirato la nostra attenzione per via del suo stile grafico molto originale, che durante la prova si è rivelato essere una manna per gli occhi e il frutto di un lavoro molto curato.

Per tutta la durata della prova abbiamo creduto di star giocando un titolo realizzato in 2D, ma una più accurata osservazione fatta in seguito ha rivelato come invece si trattasse di una grafica in 3D low poly e renderizzata con cel shading; questo risultato è degno di nota, l’illusione di trovarsi all’interno di un mondo disegnato in 2D è frutto non solo della scelta modellistica, ma di una serie di scelte stilistiche più in generale per cui ci sentiamo in dovere di rivolgere dei complimenti.

Fra le altre curiosità, abbiamo potuto osservare come l’illuminazione del livello di gioco cambia in base al proseguire del giorno e a seconda delle condizioni metereologiche, così come anche un effetto che simula la rottura del vetro del nostro mezzo, che realizza anche una rifrazione della luce e che fa da indicatore della salute.

Parlando più in termini generali, il flusso di contenuti ed informazioni è continuo, complice anche una densità di particelle luminose elevatissima e un gameplay che richiede costantemente attenzione: abbiamo di fronte uno sparatutto a scorrimento laterale dal ritmo decisamente sfrenato.

Tutto questo ben si sposa con la scelta musicale: le note heavy metal della colonna sonora si accoppiano con le nostre manovre, mentre cerchiamo di evadere gli attacchi delle orde di nemici armati di tutto punto, che arrivano senza sosta e che puntualmente riempiamo a nostra volta di proiettili, missili o qualunque altra forma di distruzione sia a nostra disposizione. Il risultato è qualcosa di davvero ben riuscito, con un pacing azzeccatissimo, una discreta varietà di pattern d’attacco e di arsenale che ci sentiamo di promuovere appieno.

In generale, Grood ci è sembrato un videogioco molto pulito, un risultato considerevole per un gioco sviluppato interamente da una sola persona nel tempo libero; il titolo è già disponibile su Steam ed è stata recentemente aggiunta una modalità cooperativa locale.