Bandai Namco torna in gran carriera alla GamesWeek di quest’anno con alcuni dei titoli picchiaduro più attesi sul mercato, e tra questi non può passare inosservato SoulCalibur VI, che dopo il flop del quinto capitolo ha il fondamentale compito di rilanciare questa iconica saga.

Inoltre, come è ben noto quest’anno il titolo includerà nel proprio roster un ospite d’eccezione, un certo Geralt di Rivia.

Ecco dunque le nostre sensazioni dopo qualche match in compagnia dello strigo in questo nuovo capitolo di questa iconica saga, tra aspettative confermate e tanto tanto divertimento.

Una formula vincente e divertente

I picchiaduro da sempre hanno avuto come scopo principale, implicito o meno, quello di divertire i giocatori che, solitamente in compagnia, vedono questi titoli come un passatempo da spendere con i propri amici nelle classiche serate ‘pizza e videogiochi’, e in questo SoulCalibur VI secondo noi può essere uno degli esempi più fulgidi e calzanti, vista la formula semplice ma completa, divertente e coinvolgente.

Il gameplay conserva i tratti distintivi delle origini, ma rende gli scontri molto più spettacolari, tesi e dinamici. A primo impatto non stupisce per complessità, i comandi sono immediati e intuitivi anche per un profano del genere, tanto che pure i meno avvezzi non impiegheranno più di un match o due per entrare nel vivo del gioco.

Tuttavia non lasciatevi ingannare, SoulCalibur VI è tutt’altro che bottom-smashing vista l’ampia e completa gamma di combo, abilità e mosse speciali a disposizione di ogni singolo personaggio. Counter, Stun, Spezzaguardia e tanto altro, se non sapete di cosa si parla cercate di informarvi quanto prima perché saranno all’ordine del giorno se metterete mano al titolo, poiché quello che traspare è un combat system moderno e dinamico in quanto a ritmo, ma soprattutto profondo.

Ogni personaggio infatti avrà una serie di mosse caricate, utilizzabili normalmente, e in più, accumulando carica in un barra per ogni hit a segno, si potranno utilizzare una serie di mosse speciali, con tanto di quick time event spettacolare dedicato, peculiari per ogni personaggio e il suo relativo arsenale di attacchi.

Dunque strategia, uso oculato della Soul Charge, tempismo giusto nei movimenti e attenzione allo svolgimento del combattimento, SoulCalibur VI richiederà questo e tanto altro grazie alla profondità che Bandai Namco ha impresso allo stile di combattimento se si vuole portare i propri scontri a un livello superiore. Tutto questo però non andrà ad intaccare la sensazione di divertimento che il gioco trasmette in ogni singolo scontro, tenendo fede allo scopo principale, implicito o esplicito, del genere.

Ogni aspetto conta

SoulCalibur VI non convince solo per il suo gameplay ma pure per la cura dedicata anche ad altri aspetti, come per esempio l’ambientazione e la fedeltà e qualità dei modelli, fino a quelli meno immediati ma che appagano l’occhio se ben progettati, come il menù di scelta di personaggi e mappa.

Per quanto riguarda il lato grafico e prestazionale SoulCalibur VI dunque non delude, con un’ottima stabilità di framerate anche nei momenti più concitati del combattimento, questo grazie al passaggio all’Unreal Engine 4, un motore grafico che suona come una garanzia grazie alla sua malleabilità e capacità. La versione provata girava su PlayStation 4 Pro, e la sensazione è che l’eventuale downgrade per la versione standard della console Sony non sarà così visibile, così come le versioni per le console ammiraglie di Microsoft non saranno da meno.

Ogni combattimento sarà messo in risalto da una curata scenografia, in grado di creare una cornice degna di nota, colpendo il giocatore nonostante non sia l’aspetto che si nota per primo.

Piccola chicca è la playlist di colonne sonore selezionate che accompagneranno ogni combattimento, incalzante e coinvolgente come non mai. Menzione particolare va anche ai menù di selezione dall’interfaccia semplice ma ben fatta, soprattutto quello dei personaggi, con un’anteprima del combattente scelto in stile fumetto.

Con queste invitanti premesse dunque SoulCalibur VI sembra pronto a ridare lustro alla saga, portandola tra le top di gamme del genere.

Concludiamo ringraziando i ragazzi di Bandai Namco per l’occasione concessa e ricordandovi di rimanere con noi per ulteriori news a riguardo in attesa dell’uscita del gioco, prevista per il prossimo 19 Ottobre su PlayStation 4, Xbox One e PC.