Il 3 settembre è stata rilasciata la Demo di Forza Motorsport 6, giunta quindi poco prima del lancio ufficiale fissato per il 15 settembre. Abbiamo così potuto farci un’idea su quello che vedremo nella versione completa.

Partiamo dalla parte strutturale della Demo. Essa è composta da 3 gare vere proprio ed un’esibizione, quest’ultima una delle novità introdotte in Forza Motorsport 6. Tutto questo è preceduto dalla classica prova guidata, l’introduzione iniziale, che ci porta nel circuito di Rio a bordo della meravigliosa Ford GT. In questo giro inaugurale ci verranno spiegate le basi per poter giocare, acceleratore, frenata e visuale. Non sarà possibile modificare la difficoltà in questo primo impatto con il titolo, impostato sulla difficoltà facile e con tutti gli aiuti alla guida attivi.

Nonostante la facilità, si può già ammirare i miglioramenti apportati a questo sesto capitolo, come il realismo del riflesso del cruscotto in pieno sole, le luci e le ombre che attraversano il tracciato.

Dopo che vi siete goduti questa gara vi verrà presentata la struttura principale del gioco non prima di regalarvi la Ford GT che avete appena guidato. Forza Motorsport 6 in modalità Carriera sarà composto da 5 volumi, ognuno con caratteristiche diverse, tracciati accuratamente scelti per mettere alla prova le auto della categoria che affronterete.

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Dopo una presentazione generale del tutto, ci immergeremo nel gioco iniziando con delle dimostrazioni che hanno la funzione di banco di prova per testare le proprie capacità. Ci ritroveremo ad affrontare la categoria Pro Street ed a scegliere una delle seguenti auto di categoria C:

  • Mazda RX-7
  • Honda S2000 CR
  • Golf R
  • Subaru Impreza 22b STi
  • Toyota GT86

La mia prima prova è stata a bordo della seconda, la Honda S2000 CR, impostando una difficoltà personalizzata ma potrete scegliere tra Facile, Medio, Difficile, Pro, Veterano.

Prima di iniziare potrete anche farvi una panoramica sugli schemi di assetto che sono ben 13, molto ben studiati che strizzano l’occhio al controller Elite in arrivo. Prima di partire potrete modificare il livello di abilità dei Drivatar contro i quali vi scontrerete scegliendo tra: Nuovo pilota, Inesperto, Media, Sopra la media, Molto abile, Esperto, Pro, Imbattibile. Come sempre, aumentando le difficoltà dei Drivatar e difficoltà di gioco il vostro premio in crediti a fine gara sarà più alto.

Dopo aver modificato le impostazioni in base alle nostre preferenze, inizieremo con il Circuito americano di Lime Rock nel Connecticut, nuovo tracciato per la saga. Essendo un circuito più tecnico rispetto ad altri che privilegiano la velocità, ad esempio Yas Marina, il circuito successivo che proverete nella Demo, si può finalmente apprezzare che anche Pad alla mano il gioco è migliorato in termini tecnici. Il livello di simulazione di Forza Motorsport è sempre stato alto ma non elevato e “purista”, titoli come Project Cars e Assetto Corsa ne sono l’esempio. Questo per dire che questa saga rimane comunque piacevole da giocare anche a livello Veterano con il controller di una One, riscontrando ovviamente delle difficoltà iniziali. Per sfruttare al massimo il gioco è consigliabile un buon volante ma non è obbligatorio, un buon compromesso come detto precedentemente potrà essere ad ottobre il nuovo controller Elite.

Affrontiamo adesso il comportamento in gara delle IA. Come ben sapete, il numero di vetture presenti in gara passa da 16 a 24, uno stress maggiore per il titolo si direbbe. Assolutamente no! Forza Motorsport 6 non lascia trapelare vistosi cali di framerate anche nei punti più dettagliati, rimanendo costante e graficamente impressionante. L’intelligenza della IA è molto migliorata rispetto al capitolo precedente, vedendo così i nostri avversari osare fino a commettere errori che li porteranno a rovinare la propria gara. Mi è capitato inoltre di notare che la maggior parte degli avversari ha un proprio “carattere”, ovvero, se una vettura è aggressiva, pronta ad osare lo sarà per tutta la gara, mentre altre non cercheranno in contatto privilegiando una guida pulita e pronti ad alzare il piede se ci avviciniamo troppo.

Arrivando a Yas Marina, in notturna, ci verranno introdotte le Modifiche, nuova featured, portando un pizzico di Arcade all’interno del gioco. Le Modifiche consistono in pacchetti che conterranno dei bonus da usare in gara, alcuni monouso altri permanenti; è possibile usarne tre contemporaneamente. I pack hanno un costo che sale in base alla rarità dei contenuti che troveremo all’interno ma sarà possibili vincerli anche grazie ai Tiri, una sorta di Wheelspin di Forza Horizon, che ci permetterà anche di poter vincere auto e crediti extra.

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Un’altra annotazione da fare è “Metti a punto l’assetto”, che adesso trova il consenso che dovrebbe, trovandoci a che fare con condizioni climatiche differenti, potendo così modificare le gomme per una miglior tenuta di strada di notte quando la pista è più fredda e comporta un maggior tempo per portare i pneumatici in temperatura.

Stessa cosa vale per l’ultimo circuito che affronteremo, il Sebring International Raceway, dove arriva la tanto acclamata pioggia. Il lavoro che è stato fatto è impressionante, le guidabilità su bagnato è realistica, le pozzanghere sull’asfalto sono realmente insidiose ad alta velocità e la stabilità della nostra auto verrà messa alla prova anche dai cordoli scivolosi.

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Il team di Turn 10, a mio avviso, ha portato quello che mancava in questa amata saga: novità, tante novità. Non solo sono riusciti ad amplificare le emozioni di guida grazie ad una grafica eccellente ma ha reso divertente un gioco che non esce mai da un circuito ben distinto. Questa era solo la punta dell’iceberg, è vero, ma le impressioni sono ottime.

Continuate a seguirci, presto arriverà la nostra recensione completa. Nel frattempo fateci sapere se anche voi avete provato questa Demo e cosa ne pensate.