In questa rubrica abbiamo già trattato in passato videogiochi dal carattere bizzarro, particolarmente adatti ad essere recensiti in poche parole informali, ineleganti: potremmo ad esempio fare i nomi di Broforce, Borderlands 2, e Cuphead; è a questi oggi che aggiungiamo con orgoglio We Happy Few.

Di particolare il titolo di Compulsion Games non ha avuto solo il fascino, ma anche la storia del suo sviluppo: rivelato al PAX East 2015, finanziato inizialmente da una campagna Kickstarter e presentato sul palco all’E3 durante la conferenza Xbox, il gioco ha dopo poco intrapreso il programma Early Access, per poi cambiare completamente strategia e target price una volta che lo sviluppatore ha stretto contatti con Gearbox Publishing per ottenere maggiori fondi, con l’intenzione di rendere il titolo un’esperienza più completa, basata non più su elementi survival come avvenuto inizialmente, ma fortemente guidata dalla narrativa.

Insomma, una storia molto contorta, potremmo anche dire controversa, per un titolo che ha avuto tanto da offrire nel bene quanto nel male, ma che indipendentemente da ciò riesce perfettamente in un campo: rendere l’idea di vivere in una distopia e all’interno di essa essere le “mele marce” che non cadono mai troppo lontano dall’albero.

We Happy Few butta nel “calderone” vari elementi quali la proceduralità e quella che potremmo definire adattività, che mescolandosi con la sua peculiare ambientazione e il carattere degli abitanti di Wellington Wells, danno luogo a varie situazioni in cui è possibile imbattersi sia accidentalmente che volontariamente, che potremmo quasi definire come il prodotto dell’accoppiamento fra The Elder Scrolls e Grand Theft Auto dopo che questi ultimi hanno assunto una considerevole dose di sostanze stupefacenti.

Tutto questo lo rende ben più che adatto ad essere recensito in modo altrettanto bizzarro dagli utenti, da sempre maestri in questo campo; ecco quindi le 10 migliori recensioni su Steam scelte da noi:

“Sono andato in un negozio a comprare bustine di tè e tortine, il negoziante continuava a guardarmi in maniera discutibile, poi mi ha offerto delle pillole.

Le ho rifiutate, a quel punto sono stato assalito dal negoziante e dall’intera popolazione locale, quindi ho preso un pezzo di tubo e ho ammazzato metà della città.

Ho preso la mia roba e sono andato a casa. Ho visto che finalmente We Happy Few era in sconto, ora vado a provarlo.”

“Vado dentro una casa. Mi sento stanco. Dormo su uno dei letti. Vengo svegliato venendo colpito con un bastone da un padre arrabbiato. Mi infastidisco abbastanza. Ammazzo l’intera famiglia. Abbandono i corpi in una pozza di acqua tossica. Comincio a pentirmi di aver ucciso quei drogati. Mi drogo a mia volta. Ammazzo altra gente. Parlo di capre alla gente. Ammazzo la gente che fa commenti inappropriati sulla mia nuova tutina sexy. Decido di andare a casa. Mi son fatto una partita a We Happy Few, molto rilassante per concludere una giornata stressante.”

“Ho strangolato tutti quanti nel villaggio e li ho accatastati in cantina. 10/10.”

“In quanto inglese, posso confermare che questo è proprio il modo in cui viviamo le nostre vite. Tranne per la Gioia. Quella è una sciocchezza.

No, noi abbiamo il tè. Se non avete bevuto una tazza di tè per più di due ore, un poliziotto si presenterà a casa vostra e vi fracasserà il cranio con la sua mazza .

Arrivederci, amici.”

“In un universo alternativo, dove gli sbirri ammazzano di botte dei maschi bianchi per non essersi drogati… Già, questo gioco è l’esatto opposto della classica news americana”

“I tizi della sezione recensioni negative sono chiaramente in astinenza da Gioia… Io suggerisco di prenderli a bastonate.”

“Se Stanleky Kubrick e George Orwell avessero un bambino, e tale bambino fosse esposto ad Arancia Meccanica e Doctor Who per i suoi primi 10 anni di vita, questo sarebbe l’esito.”

“Chissà cosa sarebbe successo se Hitler avesse perso… Aspetta un… È proprio quello che sta succedendo adesso!”

“Zio Jack è il personaggio più forte che abbia mai visto in un Anime”

“Bandito dal governo Australiano, in quanto Australiano a mia volta, lo consiglio caldamente.”

Ed è tutto anche per questo episodio. La nostra recensione del titolo uscirà a breve, nel frattempo potete leggere il nostro provato della versione Preview del 2016, mentre se siete interessati ad altri episodi della nostra rubrica sulle recensioni di Steam potete trovarli qui.