Probabilmente quando si parla di Pokémon si va a toccare l’infanzia di molte persone e in special modo di chi ha vissuto il periodo del Gameboy con Pokémon Rosso, Blu e Giallo, capitoli iconici della serie, ma adesso possiamo finalmente constatare che in Pokémon Let’s Go Pikachu/Eevee saranno i nuovi Pokémon che la nuova generazione riconoscerà come “la nostra infanzia“. Passati gli anni e i lievi miglioramenti da capitolo a capitolo, questa serie avrebbe potuto conoscere una linea di stop nel giro di qualche anno se non fosse cambiato qualcosa nell’ecosistema di gioco, ragion per la quale Nintendo non si smentisce proprio mai. Questo Pokémon è una ventata d’aria fresca per un brand che si era troppo legato alle tradizioni e con l’ormai chiacchieratissimo Pokémon Go mette le basi per questa seconda giovinezza del brand. Vediamo allora Pokémon Let’s Go Pikachu, l’unica versione provata da noi, e analizziamo quel poco che abbiamo giocato e visto!

Meccaniche classiche unite all’…anime?

Una delle punte di diamante di questo nuovo Pokémon risiede in questo semplice e basilare concetto “Unire le meccaniche dei classici giochi all’anime che tutti conosciamo e amiamo” e questo, come detto prima, sarà il motivo che porterà la generazione attuale a riconoscere questo titolo come “la sua infanzia”.

Le solite meccaniche di esplorazione della mappa sono rimaste quasi invariate, se non fosse per i Pokémon da compagnia, sotto questo aspetto il gameplay rimane fedele alla tradizione ma la cattura dei Pokémon selvatici sarà sensibilmente diversa. Di fatto gli scontri sono stati limitati solo agli avversari umani e per catturare questi Pokémon si dovrà agire come in Pokémon GO: lancia la pokéball nel punto giusto e al momento giusto e spera di averlo catturato. Oltre a i soliti buff provenienti dal gioco di Niantic, si potrà scegliere una vasta gamma di pokéball che potrebbero aumentare la probabilità di cattura dei Pokémon selvatici. Questa scelta è dovuta al concetto iniziale: nella serie animata capita spesso di catturare un Pokémon solo facendoci amicizia, senza nemmeno un combattimento, e questo rende il tutto più semplice.
Una piccola chicca che hanno implementato è il realismo dell’erba alta: l’erba è veramente alta e il suo scopo è quello di nascondere visivamente i Pokémon selvatici che di fatto saranno veramente presenti in quest’ultima nella fase di esplorazione.

I combattimenti sono stati resi finalmente dinamici e ora vedremo i Pokémon, resi in scala reale con modelli pressoché magnifici, compiere animazioni molto scenografiche, in particolar modo il nostro speciale Pikachu o Eevee. Il gameplay è rimasto invariato sotto questo punto di vista e a ogni scontro vinto contro un allenatore otterremo pokéball da poter poi utilizzare nella cattura di altri mostriciattoli tascabili.

Inoltre ci sarà la possibilità di giocare in co-op con un amico grazie al secondo Joy-Con e questo comporterà partite più divertenti; alcune azioni coordinate garantiranno dei bonus, come una maggiore probabilità di cattura di un Pokémon selvatico nel caso le due pokéball toccassero al medesimo momento lo stesso Pokémon.

I luoghi, gli NPC e le stesse quest possono essere dei riferimenti alla serie animata. Un esempio che abbiamo visto con i nostri occhi è l’infermiera Joy con il suo inseparabile Chansey e gli ovvi ritorni di Misty e Brock al loro lavoro di capopalestra di Kanto.

Una breve notifica per i giocatori che si sono allarmati per i cp: questo valore sarà solo indicativo e non andrà in nessun modo a rimuovere o intaccare le statistiche dei vari Pokémon. Questa notizia arriva direttamente dal team di sviluppo, quindi non allarmatevi smanettoni di statistiche, non ci sarà nessuna semplificazione sotto quel punto di vista.

Il legame con i Pokémon

I Pokémon non sono solo nostri compagni di lotta, ma anche amici inseparabili su cui potremo sempre contare, e questo Pokémon Let’s Go Pikachu/Eevee ce lo dimostra. I Pokémon adesso potranno essere coccolati e apprezzati, e inoltre avremmo la possibilità di sapere cosa pensano.

 

I Pokémon sono il motore dietro a questo gioco, ma un occhio di riguardo va a Eevee e Pikachu: questi due Pokémon unici che ci accompagneranno per tutta l’avventura saranno caratterizzati dal non rientrare mai nella pokéball e da alcune animazioni speciali. Oltre a queste piccolezze, noi nella storia instaureremo proprio un legame con loro e ci affezioneremo, questo almeno a detta del team Nintendo.
Una curiosità per questi Pokémon è che se nel mondo di gioco ci saranno degli oggetti nelle nostre vicinanze, la loro coda si muoverà sempre più veloce quando ci avvicineremo. Ha una funzione tipo radar che è molto comoda durante l’esplorazione in mappe dove il level design è abbastanza ingannevole.

Il secondo Pokémon che ci accompagnerà mentre esploreremo il mondo di gioco sarà di una certa utilità: oltre che a tenerci un ulteriore compagnia, potrà fornirci un vantaggio di mobilità, sempre se la razza lo permette. Di fatto la realizzazione in scala dei Pokémon ci permette di cavalcare un Onix e serpeggiare tra le viette di una città e montare su un Charizard per svolazzare tra il fogliame di Bosco Smeraldo.

Il comparto tecnico

Da quei pochi scenari che abbiamo visto, Pokémon Let’s Go Pikachu ha una grafica molto graziosa e in alcuni punti ci sono degli scorci molto belli. I modelli in alta definizione dei Pokémon rendono non solo l’esperienza più gradevole visivamente parlando, ma anche più immersiva.
Delle peculiarità grafiche risiedono nelle chicche lasciate nel gioco solo per i giocatori un po più nostalgici, come la scelta di mettere gli sprite in pixel art per la scelta dei Pokémon.

A livello sonoro parliamo di una perla. I suoni dei Pokémon, dei combattimenti e dell’ambiente rendono tutti i luoghi dei posti incantanti.
Sfortunatamente di altri ambiti non avremmo modo di parlarne in quanto la prova è durata molto poco e per alcune minuziosità bisogna aspettare la release ufficiale.

Pokeball Plus

Un controller per dominarli tutti” forse non esiste citazione migliore per presentare questo fantastico controller. Il poter aver in mano una pokéball che funzioni come tale e che sia comoda anche in sessioni di gioco al di fuori della cattura dei Pokémon selvatici è una bellissima sensazione.

Pokéball Plus non funziona unicamente come controller sostituto a un Joy-Con della Switch, ma anche come componente di gameplay che aumenta l’immersività del titolo: quando noi cattureremo un Pokémon selvatico la sfera emetterà un suono che simula un suo verso, preso direttamente dalla versione classica del gioco. Anche gli attacchi vengono riprodotti dalla sfera con gli audio dei giochi originali.

Pokémon

Questo controller non si limita solo nell’utilizzo in game, ma ha anche una sua utilità all’esterno del gioco: fa compagnia. Noi di fatto potremo trasferire il nostro Pikachu nella pokéball e portarlo nella nostra tasca, e se il controller verrà accarezzato Pikachu emetterà un suono soave di piacere.

In conclusione

Pokémon Let’s Go Pikachu ci ha conquistati. Pokeball Plus ci ha conquistati. Insomma Nintendo non si sa proprio mai smentire e con questo nuovo Pokémon si è aggiunta un altra motivazione per acquistare la Switch. Anche se il target di questo nuovo Pokémon è incentrato su un pubblico giovane, siamo abbastanza sicuri che potrà divertire anche quelli della vecchia guardia.

Ci teniamo a notificare che quello che abbiamo provato è stata una demo di presentazione del titolo e quindi ciò che abbiamo visto non deve per forza corrispondere a ciò che sarà il gioco in sé.

Per chi fosse intenzionato a preordinare Pokémon Let’s Go Pikachu e/o Pokémon Let’s Go Eevee vi rimandiamo allo store Amazon.

Ci teniamo a ringraziare Nintendo per la possibilità offerta di provare i loro titoli di punta in uscita quest’anno e aspettatevi in questi giorni il provato di Super Smash Bros Ultimate e Starlink: Battle of Atlas.