Dopo l’enorme successo di Call of Duty Black Ops II, uscito nell’ormai lontano 2012, Treyarch ed Activision a distanza di 3 anni ci consegnano l’atteso sequel, Call of Duty Black Ops III.

Come la maggior parte di voi sapranno, il 19 Agosto è uscita la beta di Call of Duty Black Ops III in anteprima su PS4, inizialmente con termine il 23 Agosto ed esclusivamente per coloro che avessero preordinato il gioco. Activision e Sony però, hanno ben pensato, il 22 Agosto, di aprire la beta a tutti e di prolungarla fino al 25 di Agosto, mentre il 26 di Agosto uscirà la beta su Xbox One e PC.
Tra l’altro, come è avvenuto su Playstation 4, anche su Xbox One la Beta sarà accessibile a tutti gli utenti Gold dalle 01:00 (ore italiane) del 29 Agosto.

LE NOSTRE IMPRESSIONI

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La novità che salta subito all’occhio, non appena ci tuffiamo nella prima partita, è il nuovo sistema di movimento rivoluzionario, molto più frenetico dei precedenti capitoli di Call of Duty.
Complice di questo gameplay adrenalinico sono i salti a spinta controllata, lunghe scivolate, la possibilità di camminare sui muri, permettendoci così di esibirci in delle uccisioni spettacolari. Le mappe sono state ridisegnate da zero, così da permettere a noi giocatori, di sfruttare queste nuove meccaniche senza che il tutto risulti fuori luogo.
L’aumento della velocità di gioco, purtroppo, è direttamente proporzionale al numero di morti che saranno davvero tante, soprattutto per chi è alle prime armi. I ritmi sono incalzanti e non c’è realmente un attimo di respiro, ciò giova sicuramente al divertimento, ma nuoce altrettanto al tatticismo.

 MULTIPLAYER

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Come ben sapete, Call of Duty ha sempre avuto una vasta scelta nelle modalità multiplayer pronte a farci divertire. Nella Beta di Black Ops III le modalità tra cui poter scegliere sono 9, alcune di esse presenti da sempre ed altre introdotte con Advanced Warfare come la modalità “Uplink”. Adesso andremo a vedere nel dettaglio quali sono queste modalità.

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Deathmatch a squadre: Classico 6 vs 6 nel quale i 2 team si affronteranno fino al raggiungimento delle   75 uccisioni.
Dominio: In Dominio i giocatori (6 vs 6) dovranno conquistare le zone conpiendo più uccisioni possibili. La partita finirà non appena una delle due squadre arriverà a 200 uccisioni.
Demolizione: I due team (6 vs 6) dovranno attaccare o difendere 2 bombe. Il team che attacca dovrà piazzare una carica sulla bombe che farà esplodere quest’ultima. L’esplosione di entrambe le bombe o il mancato piazzamento della carica determinerà il vincitore. La sfida finirà al meglio di 3 round.
Uccisione Confermata: I due team (6 vs 6) dovranno uccidere i nemici e raccogliere le targhette che lasciano cadere i nemici e i propri compagni. Vince la squadra che compirà 75 uccisioni
Hardpoint: I due team (6 vs 6) dovranno conquistare una zona della mappa e difenderla dai nemici. La partita terminerà quando una delle due squadre avrà fatto 250 uccisioni.
Cattura la bandiera: I due team (6 vs 6) dovranno conquistare la bandiera del nemico e portarla nella propria base. La squadra che catturerà più bandiere vincerà.
Cerca e distruggi: I due team (6 vs 6) dovranno piazzare, uno per volta, una carica esplosiva su 2 obiettivi, mentre l’altra squadra dovrà difenderli. Non ci sarà possibilità di respawn, quindi se morirete non tornerete in vita durante il match. La partita terminerà quando uno dei due team vincerà 4 round.
Uplink: I due team (6 vs 6) dovranno prendere una palla posta al centro della mappa e fare “canestro” in una sfera posta nella base avversaria. La squadra che farà 20 canestri vince.
Safeguard: I due team (6 vs 6) dovranno alternarsi nello scortare un robot in un preciso punto della mappa.

SPECIALISTI, CLASSI E SISTEMA DI CRAFTING
Treyarch ha introdotto 9 specialisti (8 giocabili già dalla beta), ciascuno di essi avrà le proprie abilità, la propria personalità, la propria voce e le proprie armi da battaglia.
Gli specialisti avranno 2 super abilità ciascuno, ad esempio Ruin avrà la Gravity spikes e l’Overdrive, Outrider avrà la Sparrow e la Vison Pulse e così via.


L’approccio alla partita cambierà di conseguenza allo specialista che sceglierete, rendendo più variegato il comparto multiplayer, pilastro portante della serie.
Come in ogni Call of Duty avremo le classi che potremmo creare a nostro piacimento fino ad un massimo di 5. Le armi sono tante e tutte personalizzabili a nostro piacimento, avendo la possibilità di definirne i colori e di aggiungere tutti gli adesivi che più ci piacciono.
Passiamo a parlare del sistema Crafting e di progressione del nostro personaggio.
La progressione sarà lenta e non facile, dato che ogni qual volta andremo a salire di grado potremmo sbloccare armi, granate, wildcard, ottiche, perk, scoretreaks o specialisti e ci verrà fornito un solo gettone da spendere a nostro piacimento, e proprio qui viene il bello. La scelta su cosa sbloccare ed equipaggiare sarà fondamentale per creaftare al meglio il nostro personaggio. Tutto ciò non sarà facile e ci metterà spesso in crisi su cosa sia meglio sbloccare, se un’ottica migliore per il nostro Razorback oppure se scegliere il nuovo fucile d’assalto appena sbloccato M8A7 (io ho preferito di gran lunga quest’ultimo) o ancora, se sbloccare il R.A.P.S o l’H.A.T.R. Insomma le scelte saranno importanti ai fini della crescita del nostro personaggio e per avere un rapporto uccisioni/morti sempre positivo.

COSA NON CI HA CONVINTI
I proiettili passano spesso attraverso i muri, rendendo le coperture spesso inutili. Non tutti i punti, soprattutto i punti più elevati, sono raggiungibili, ad esempio nella mappa Stronghold, quella innevata, non è possibile salire sulle rocce più alte o sui tetti della mappa Evac, insomma non possiamo andare dovunque.
Molte abilità degli specialisti sono molto simili a quelle di Destiny, Nomad si rianima, Spectre diventa invisibile, Seraph ha una pistola che con un colpo uccide il nemico, Outrider usa l’arco e Ruin con la Gravity Spikes spazza via tutti i nemici intorno al suo raggio. Un’ultima cosa riguarda l’inutilità delle armi secondarie come le pistole, usate di rado e spesso inefficaci contro le armi primarie.
IN CONCLUSIONI
Dopo tutte le nostre considerazioni, Call of Duty Black Ops 3 è un gioco che scaturisce entusiasmo e tanta attesa verso i suoi fan e non. Questa beta ci ha dato la possibilità di provare, pad alla mano, le novità introdotte dal nuovo capito sviluppato da Treyarch, lasciandoci un’ottima impressione. Certo, ci sono alcune migliorie da apportare che magari vedremo con la release ufficiale del gioco.
Per questo motivo vi invitiamo a continuare a seguirci e vi ricordiamo che la beta arriverà anche su Xbox One e PC il prossimo 26 Agosto, mentre il rilascio del gioco è previsto il 6 Novembre 2015 su Playstation 4, Xbox One e PC.