Qualche settimana fa girava voce di un nuovo modello di PS4 che Sony avrebbe annunciato a breve e così è stato!

Sony ha infatti annunciato un modello revisionato della PS4, praticamente identico sotto l’aspetto estetico a quello precedente. I cambiamenti sono tutti sotto al cofano!
Il modello in questione avrà la sigla CUH-1200a e sarà più parco nei consumi, con una riduzione dell’8% e un peso inferiore del 10%.
Inoltre c’è anche il modello denominato CUH-1200b, che avrà un hard disk interno da 1TB invece che i soliti 500GB, come vi abbiamo riportato qui.

Specifiche e prezzo a seguire:

  • Colori: Jet Black/Glacier White
  • Modello: CUH-1200 series
  • Prezzo di vendita: 399€
  • Main processor: CPU: x86-64 AMD “Jaguar”, 8 cores
  • GPU: 84 TFLOPS, AMD next-Generation Radeon ™ based graphics engine
  • Memoria: GDDR5 8GB
  • Hard Disk: 500 GB/1 TB
  • Dimensioni: 275mm × 53mm × 305 mm
  • Peso: circa 5kg
  • Optical drive: BD 6-speed CAV, DVD 8 speed CAV
  • Input and output: Super-Speed ​​USB (USB 3.0) port × 2, AUX port × 1
  • Connettività: Ethernet (10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T) × 1
    IEEE 802.11 b / g / n
    Bluetooth® 2.1 (EDR)
  • Alimentazione: AC 100-240V, 50 / 60Hz
  • Consumo: massimo 230W
  • Temperatura operativa: 5 ℃ – 35 ℃
  • AV output: HDMI ™ output, Optical digital output

 


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Il prezzo resta quindi invariato, ma cambiano peso (prima 2.8Kg) e il consumo (prima 250W).
Questi due indizi fanno pensare ad un’ottimizzazione dell’alimentatore (meno consumo = meno calore) che insieme all’hard disk è sicuramente il componente che rende più pesante la console.

Ma vale la pena sostituire la propria console per questi piccoli cambiamenti? Ni.
Senza dubbio la PS4 può vantare ingombri ridotti rispetto alla rivale di casa Redmond, che ha un volume maggiore e l’alimentatore esterno.
Ma bisogna anche guardare al risvolto della medaglia se si adotta questo tipo di configurazione.
Inserendo l’alimentatore all’interno della console avremo inevitabilmente un aumento delle temperature di esercizio.
Inoltre il volume inferiore della PS4 è dovuto ad una compattezza maggiore delle componenti e un sistema di dissipazione ridotto.

Questo cosa vuol dire?
Dati alla mano, già dall’uscita vennero fatte delle misurazioni riguardo le temperature di esercizio delle novelle console.
Facendo un piccolo riassunto, all’uscita PS4 arrivava ad una temperatura massima di 60°, 14 in più della console Microsoft.

Molti sono i casi di PS4 che vanno in blocco per surriscaldamento e quindi Sony ha ben pensato di rivedere e ottimizzare quello che molti credono essere un punto a favore della console, l’alimentatore interno, non essendo possibile per ora sostituire CPU e GPU, che risultano più potenti rispetto a quelle di Xbox One, anche se hanno un’architettura più vecchia.
Da sottolineare comunque che questi chip restano operativi fino ai 90-95°, ma è sempre meglio non tirare la corda.
La domanda resta sempre quella però: tra qualche anno, riuscirà PS4 a reggere i giochi che spremeranno il suo hardware al massimo?

Microsoft la sua lezione sull’argomento l’ha avuta: aver speso più di un miliardo e mezzo di dollari per porre rimedio alle Xbox 360 bruciate dal temuto RROD, ha dato i suoi frutti. Xbox One infatti adotta un sistema di dissipazione maggiorato, un alimentatore esterno e un volume leggermente superiore che aumenta la superficie di dissipazione.

E Sony?
Potremmo unire due detti famosi “Impara dai tuoi errori” e “Conosci il tuo nemico”, per consigliare alla mamma di PS4 di “imparare dagli errori del suo nemico”.

Noi utenti PS4 invece cosa possiamo fare per salvaguardare le nostre console da una fine bollente?
Innanzitutto posizionandole in modo da lasciare uno spazio adeguato. La console deve avere abbastanza spazio intorno da permettere un ricambio d’aria sufficiente.
Inoltre evitando di metterle in posizione verticale. Si esatto.
Tenerle in verticale aumenta il tempo in cui l’aria calda rimane dentro la console. Questo perché il calore tende a salire verso l’alto e la console messa in verticale ha un’altezza maggiore rispetto a quella orizzontale. In più il calore che si accumula nella parte alta della console ha più difficoltà ad uscire, in quanto il lato corto della console ha una superficie minore per dissipare l’aria calda con cui è a contatto.

Per ora queste piccole accortezze dovrebbero aumentare la vita della console e farci dormire sonni tranquilli annullando la necessità di dover comprare una nuova console! Ma se proprio sentite la necessità di sostituire la console che avete con questo modello migliorato, dovete fare attenzione all’etichetta e scegliere quelle che riportano la nuova sigla che trovate in apertura!